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domingo, 29 de junio de 2014

pesto di piselli e mandorle alla menta

Dall'orto in tavola in meno di 10 minuti...i miei adorati piselli freschi.
Sono convinta che chi dice di non amare i piselli, non ha mai mangiato dei veri piselli freschi.
Teneri, dolci, colorati...come si possono non amare?

Ecco una ricetta veloce, un pesto o crema o salsa...dipende dalla consistenza che si cerca...
per una pasta, per del pane tostato, per un ripieno, da mangiare semplicemente al cucchiaio...



INGREDIENTI
piselli freschi (importantissimo!)
mandorle tostate
qualche foglia di menta fresca
mezzo limone bio
olio evo
yogurt
pepe nero
sale
1 spicchio d'aglio

Sbollentare lo spicchio d'aglio (se vi piace fresco potete omettere questo passaggio, io non lo digerisco).
Nella stessa acqua sbollentare anche i piselli, giusto 2 minuti. Passarli in acqua fredda, per mantenere il loro verde acceso.
In un mixer  mettere i piselli, l'aglio, le mandorle, la menta e l'olio, una spruzzatina di limone e un po' di zeste. Frullare. Aggiungere un po' di yogurt per dargli una consistenza cremosa.
Aggiustare di sale e pepe.
Per allungarlo potete utilizzare l'acqua della sbollentatura.

E...buon verde!

lunes, 16 de junio de 2014

burro aromatico ai fiori di malva e nocciole

Approfittando dei fiori di malva che mi spuntano qua e lá intorno al mio orticello, sperimento un pesto florale.
Un pesto che si trasforma questa volta in un burro aromatico, ideale da spalmare su una fetta di pane tostato la mattima o da far fondere in un piatto di pasta.



INGREDIENTI:
Fiori di malva appena colti
un pezzo di burro demi-salé
una manciata des noisettes du Perigord (merci Valerie et Gilles! )
qualche grano di pepe della Giamaica

Lasciare il burro a temperatura ambiente e con un cucchiaio di legno montarlo a pomata in una ciotola (fino a farlo diventare cremoso).
Assicurarsi che i fiori non abbiano animaletti, pulirli senza lavarli, i fiori sono troppo delicati e perderebbero tutto il polline.
Tostare le nocciole al forno ed eliminare le pellicine. (Risulterá piú facile quando inizieranno a raffreddare, basterá strofinarle un po' tra di loro).
Preparare il pesto di fiori. In un mortaio mettere i fiori, i grani di pepe e le nocciole, pestare fino ad amalgarmare tutti gli ingredienti .
Mescolare il pesto al burro. Formare un panetto su un pezzo di carta da forno e conservarlo in frigo in un tupper.
(Nell'eventuale caso di una mancanza di burro demi-salé aggiungere alla fine qualche granello di sale grosso.)

Un'alterativa?


con l'aggiunta dei fiori di zucchine, un po' d'olio e ricotta e voilá una nuova cremina!

domingo, 9 de junio de 2013

sciroppo di sambuco e limone

Il sambuco...
Con la fortuna di essere circondata da questi fiori, non potevo fare altro che produrre e sperimentare!

Ed ecco qua la mia versione.


INGREDIENTI
1 litro d'acqua
1 kilo di zucchero 
4 limoni biologici
20 inflorescenze di fiori di sambuco

Lavare bene i fiori per eliminare eventuali animaletti. Sfiorare le inflorescenze, mantenendo solo i fiorellini.
In una arbanella mettere i fiori, le bucce dei limoni (senza il bianco) e il loro succo.

Nel frattempo preparare lo sciroppo. Portare a bollare l'acqua con lo zucchero, mescolare e fare sobbollire qualche minuto per ottenere lo sciroppo.
Una volta raffreddato versarlo nell'arbanella.



Conservare il miscuglio al buio e rimuoverlo ogni giorno (o quando ti ricordi).

Passata una settimana filtrare il tutto e imbottigliare.
Conservare i fiori e le bucce di limone per fare una crema spalmabile. Basta tritare il tutto con il mixer!!
 
Et voilá....le petit dejeuner du mois:
Pane tostato, faiselle de brebis (formaggio fresco di pecora), crema di sambuco, menta e fragole del mio orto!!!



martes, 16 de abril de 2013

castagnella, crema di castagne cacao e latte di mandorle

Ed ecco qua una nuova versione della mia tanto adorata castagnella.
Questa volta ho voluto provarla con il latte di mandorla e il risultato...ottimo!
Per le castagne ho rispolverato quelle raccolte quest'autunno, che avevo messo da parte proprio per un'occasione del genere! Anzi...diciamo che mi ero stufata di pelarle!
L'occasione é stata spinta dalla mi voglia di degustarla con una tarta de queso (di ricotta) che posteró a breve!



INGREDIENTI
Castagne (due pugni)
1 tazza di latte di mandorle
1 cucchiaio di zucchero di canna (si potrebbe anche evitare visto che le castagne e il latte di mandorle sono decisamente dolci)
1 vaina di vaniglia
1 cucchiaio di cacao amaro
1 cucchiaio di succo di limone

Questa é la parte piú laboriosa della ricetta: preparare le castagne!
Prima di tutto eliminare la buccia  esteriore e metterle a bollire per 5 minuti. Questo faciliterá il secondo "pelamento"!Armarsi di pazienza e via....anche se poco a me sembrano sempre eterne, per questo faccio sempre piccole dosi.
Una volta pelate tagliate a metá e disporle in un pentolino con il cacao, lo zuchero, la vaina di vaniglia incisa (per fare uscire i grani) e il latte di mandorle. Cuocere a fuoco lento per 10-15 minuti. Mescolare di tanto in tanto.
Lasciare un po' raffreddare, eliminare la vaina e passare tutto al frullatore.
Alla fine aggiungere un po' di succo di limone.

Ottima per accompagnare torte, tipo questa o per riempire empanaditas dolci
(prossimamente in uscita dal forno!)


lunes, 14 de enero de 2013

il nettare della passione

Ma cos'é?
Si tratta di un concentrato di tenerezza dedicato a persone speciali.

Ovviamente il trucco sono stati gli ingredienti e un pensiero positivo.

Un ringraziamento particolare alle nocciole piemontesi di mia cugina!



INGREDIENTI:
Mezza tazza di latte
3 cucchiai di zucchero
un po' di caffé
Due belle manciate di nocciole tritate e tostate
1 cucchiaio di cacao amaro
1 cucchiaio scarso di maizena

In un pentolino unire le nocciole, il cacao e lo zucchero, aggiungere il latte e il caffe.
Metterlo sul fuoco e a fiamma dolce portare a bollore, continuare a mescolare.
A parte sciogliere la maizena con un po' di latte freddo, aggiungere al composto e rigirando aspettare che si addensi.
Riempire i vasetti.

Da consumare il prima possibile...non penso sia difficile!


jueves, 13 de diciembre de 2012

empanaditas con castañella y compota de manzana al anis

Para empezar os voy a proponer una receta dulce, muy otoñal y original, a base de mi famosa CASTAÑELLA!

Desde cuando descubrí el truco para hacer una buena masa para empanadas (saladas, dulces) para tortitas..no puedo parar, combino diferentes harinas, añado algunos toques especiados o cambio solamente el liquido.



INGREDIENTES:
Para la masa:
1 vaso de leche (de vaca, de cabra o vegetal)
2 vasos o un poquito mas de harina
Una pizca de sal
1 cucharadita de bicarbonato

Para la Castañella:

Unas cuantas castañas tipo 3 puñados
1 taza de leche
4 cucharadas  azúcar integral
1 limón
Media vaina de vainilla

Para la compota de manzana al anís:
2 manzanas
3 cucharadas de azucar integral
un toque de anis
Un poco de limón

PREPARACIÓN:
Primero consejo: hacer la castañella.

1.       Pelar las castañas eliminando la primera piel y hervirlas unos 10 minutos. Armarse de paciencias y/o de manos amigas  y pelarlas. 
Un truco que me habían racontado era poner, junto con el agua, una hoja de higuera (será por la savía?)
2.       Poner en un cazo las castañas peladas, la leche, el azúcar, y la media vaina de vainilla abierta. Llevar a ebullición y bajar el fuego, cocer unos 15 minutos. 
3.       Pasar por la batidora, si se desea una crema más espesa se aparta un poco de leche. Una vez lista echar un chorrito de limón. 
Esta crema se conserva bien una semana, no mas. Para combinar con una tarta de queso, en una tostada...

Segundo paso: la masa!
1. Calentar la leche, sin hervir.
2. En un cuenco poner la mitad de la harina, hacer un huequito y echar el aceite, la sal y el bicarbonato, mezclar
3. Añadir poco a poco la leche y remover con un tenedor, se obtendrá una consistencia mas bien liquida, ahora ir incorporando mas harina hasta obtener una masa...amasable con las manos. Amasar bien, formar una pelotita y dejar reposar media hora cubierta.

Ahora la compota:
1. Pelar las manzanas, cortarlas en daditos y echarle un chorrito de limón.
2. En un cazo poner las manzanas, el azucar y el anís, a fuego moderato unos 10-15 minutos. Dejar templar.

Preparar las empanaditas:
1. Precalentar el horno a 180-200 grados.
2. Recuperar la masa, extenderla con la ayuda de un rodillo o de una botella de vino, formare unos circulitos con un vaso o un cuenquito, por ejemplo.
3. En cada disco extender la castañella y un poco de compota, cerrar y sellar con tenedor y humedeciendo los bordes.
4. Echar un poco de azucar por encima y al horno por 20 minutos. 
(Los tiempos son relativos, depende todo del horno!)

Y a disfrutar!