Rieccomi!
Poche storie....ho iniziato l'anno con poca voglia di cucinare...
Dopo le vacanze di natale mi sono "saturata" di pranzi, pranzetti, dolcetti, aperitivi, cene controcene....e basta!
Dopo questa introduzione vi aspetterete mica una insalata depurativa?
E no!
Ecco qua una bella lasagna! ;)
INGREDIENTI
Lasagne
250 gr di ricotta
240 gr di piselli secchi (perché non siamo in stagione!)
Parmigiano abbondante
Una manciata di pinoli
Prosciutto crudo
2 porri
Mettere i piselli a bagno la notte prima con un po' di bicarbonato. Ricambiare l'acqua un paio di volte.
Cuocerli in abbondante acqua con delle altre verdure, fino a quando non saranno teneri. ( Io ho messo un pezzo di alga kombu, il verde del porro, della curcuma, e uno spicchio d'aglio). Salare gli ultimi 10 minuti.
Scolare i piselli e riservare l'acqua che servirá per scottera le lasagne una ad una, mezzo minuto ciascuna.
Frullare i piselli con un po' di brodo.
In una ciotola sbattere la ricotta, aggiungere la crema di piselli, allungare con del brodo o con del latte. Regolare di sale, qualche macinata di pepe e una grattuggiata di noce moscata.
Saltare in una padella con un filo d'olio i porri.
Accendere il forno e approfittare per tostare i pinoli e riscaldare qualche listarella di prosciutto crudo.
In una teglia versare un po' di crema di ricotta e piselli, disporre uno strato di lasagne, la crema, un po' di porri, i pinoli, il prosciutto abbrustolito. Ripetere i vari strati alternando uno con il prosciutto con uno di parmigiano. Finire con la crema di ricotta e piselli e del parmigiano.
Gratinare per 20 minuti col forno ben caldo.
Et Bonne Année!!
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miércoles, 15 de enero de 2014
domingo, 10 de noviembre de 2013
pasta al forno con crema di zucca, ricotta e mandorle e besciamella ai funghi
Un piatto che dice tutto...
Sapori d'autunno.
Adoro i colori dell'autunno in campagna, le sfumature delle foglie degli alberi...
colori accesi e paradossalmente vivi...
L'autunno lo disegno nel piatto.......
INGREDIENTI
Pasta grande tipo conchiglioni
Ripieno:
Un pezzo di zucca
Ricotta
Mandorle tostate
parmigiano
olio, sale e pepe.
Besciamella:
Olio
scalogno
funghi (io ho usato le trombette della morte)
2 cucchiai di farina
mezzo litro di latte
Cuocere la pasta lasciandola al dente. Approfittare della pentola della pasta per cuocere al vapore la zucca. Per accorciare i tempi tagliarla a dadini, basteranno 10 minuti.
Passare la zucca cotta in un piatto, salarla e schiacciarla con una forchetta.
In una ciotola battere la ricotta, unire le mandorle tostate e tritate, un po' d'olio, una bella manciata di parmigiano e la polpa di zucca.
Riempire la pasta con la crema e disporla in una teglia.
Preparare la besciamella. Scaldare tre cucchiai d'olio, soffriggere lo scalogno e aggiungere i funghi tagliati fini.
Dopo un po' aggiungere la farina, farla tostare rigirandola in continuazione e successivamente versare poco a poco il latte tiepido. E' meglio lasciarla piú liquida per finire di cuocere la pasta al forno.
Versare la besciamella sulla pasta, una grattuggiata di parmigiano e al forno a gratinare.
Buon autunno!
Sapori d'autunno.
Adoro i colori dell'autunno in campagna, le sfumature delle foglie degli alberi...
colori accesi e paradossalmente vivi...
L'autunno lo disegno nel piatto.......
INGREDIENTI
Pasta grande tipo conchiglioni
Ripieno:
Un pezzo di zucca
Ricotta
Mandorle tostate
parmigiano
olio, sale e pepe.
Besciamella:
Olio
scalogno
funghi (io ho usato le trombette della morte)
2 cucchiai di farina
mezzo litro di latte
Cuocere la pasta lasciandola al dente. Approfittare della pentola della pasta per cuocere al vapore la zucca. Per accorciare i tempi tagliarla a dadini, basteranno 10 minuti.
Passare la zucca cotta in un piatto, salarla e schiacciarla con una forchetta.
In una ciotola battere la ricotta, unire le mandorle tostate e tritate, un po' d'olio, una bella manciata di parmigiano e la polpa di zucca.
Riempire la pasta con la crema e disporla in una teglia.
Preparare la besciamella. Scaldare tre cucchiai d'olio, soffriggere lo scalogno e aggiungere i funghi tagliati fini.
Dopo un po' aggiungere la farina, farla tostare rigirandola in continuazione e successivamente versare poco a poco il latte tiepido. E' meglio lasciarla piú liquida per finire di cuocere la pasta al forno.
Versare la besciamella sulla pasta, una grattuggiata di parmigiano e al forno a gratinare.
Buon autunno!
martes, 22 de octubre de 2013
lasagne vegetariane senza besciamella, con melanzane e crema di ricotta
Questa ricetta é una delle tante mai scritte, "solamente" create, degustate e fotografate,
finite cosí nel limbo insieme a tante altre che magari ripescheró o no...
Comunque non risale a tempi lontani...diciamo a qualche melanzana fá...
INGREDIENTI
Lasagne
Per la salsa:
melanzane
cipolla
aglio
sedano
carota
basilico
pinoli
salsa al pomodoro
Per la crema:
250 gr ricotta
un po' di latte
sale, pepe e noce moscata
parmigiano
Preparare la salsa. Scaldare un po' d'olio e fare un soffritto con l'aglio, il sedano, la carota e la cipolla tritate finemente, a fuoco lento per minimo 10 minuti. Salare.
Aggiungere la melanzana tagliata a dadini, salare e continuare la cottura.
Versare la salsa al pomodoro e cuocere fino a ristringere la salsa.
In una ciotola versare la ricotta, sbatterla per levare i grumi e allungarla con il latte fino ad ottenere una crema. Condire con sale, olio, pepe e noce moscata.
In abbondante acqua salata sbollentare per un minuto, una ad una, le sfoglie di lasagne, stenderle su un vassoio.
Tostare una bella manciata di pinoli a fuoco lento fino a farli sudare.
Preparare la teglia delle lasagne. Versare un po' di crema alla ricotta, adagiare uno strato di lasagne, la salsa alle melanzane, qualche foglia di basilico, qualche pinolo, la crema di ricotta e una grattuggiata di parmigiano.
Alternare i vari strati fino ad esaurimento scorte.
Finire con il parmigiano e un filo d'olio.
Al forno, 220 gradi per 20 minuti coperta da un foglio di alluminio per mantenere la umiditá, e scoperta per farla gratinare gli ultimi 5 minuti.
finite cosí nel limbo insieme a tante altre che magari ripescheró o no...
Comunque non risale a tempi lontani...diciamo a qualche melanzana fá...
INGREDIENTI
Lasagne
Per la salsa:
melanzane
cipolla
aglio
sedano
carota
basilico
pinoli
salsa al pomodoro
Per la crema:
250 gr ricotta
un po' di latte
sale, pepe e noce moscata
parmigiano
Preparare la salsa. Scaldare un po' d'olio e fare un soffritto con l'aglio, il sedano, la carota e la cipolla tritate finemente, a fuoco lento per minimo 10 minuti. Salare.
Aggiungere la melanzana tagliata a dadini, salare e continuare la cottura.
Versare la salsa al pomodoro e cuocere fino a ristringere la salsa.
In una ciotola versare la ricotta, sbatterla per levare i grumi e allungarla con il latte fino ad ottenere una crema. Condire con sale, olio, pepe e noce moscata.
In abbondante acqua salata sbollentare per un minuto, una ad una, le sfoglie di lasagne, stenderle su un vassoio.
Tostare una bella manciata di pinoli a fuoco lento fino a farli sudare.
Preparare la teglia delle lasagne. Versare un po' di crema alla ricotta, adagiare uno strato di lasagne, la salsa alle melanzane, qualche foglia di basilico, qualche pinolo, la crema di ricotta e una grattuggiata di parmigiano.
Alternare i vari strati fino ad esaurimento scorte.
Finire con il parmigiano e un filo d'olio.
Al forno, 220 gradi per 20 minuti coperta da un foglio di alluminio per mantenere la umiditá, e scoperta per farla gratinare gli ultimi 5 minuti.
miércoles, 22 de mayo de 2013
gnocchi verdi con le foglie del ravanello
Ma cosa fare di un bel mazzolino di foglie di ravanello?
Gli gnocchi verdi!
Era da tanto che volevo provare a colorare gli gnocchi con qualcosa di clorofilloso.
Inizialmente volevo metterci le mie tanto amate ortiche, ma visto che il mio caro vicino ha deciso di tagliare l'erba nel mio angolino secreto - quell'angolino all'ombra di un fico dove serenamente cresceva la tanto amata- ho dovuto cambiare i piani.
Meno male che avevo le foglioline del ravanello che mi hanno salvata.
Questa volta non ho messo l'uovo e ho usato la farina semi integrale, sono rimasti cosí morbidi che si scioglievano in bocca, come un formaggio cremoso.
INGREDIENTI
1 patata a testa (io ho usato 2 piccole per persona)
1 mazzolino di foglie di ravanello
farina semi integrale qb
per il condimento:
1 scalogno
1 manciata di pinoli
pomodori secchi
1 po' di vino bianco per sfumare
2 cucchiai di formaggio fresco di pecora
parmigiano
origano fresco
Gli gnocchi.
Cuocere in acqua non salata le patata con la buccia (cosí assorbiranno meno umiditá). Il tempo dipende dalle dimensioni. Una volta morbide, scolarle e pelarle. Schiacciarle a puré e aggiungere il sale.
In acqua leggermente salata sbollentare per 2 minuti le foglie di ravanello. Scolarle, tuffarle in acqua fredda (passaggio non obbligatorio, serve solo per mantenere il colore piú intenso). Da scolate passarle al mixer.
In una ciotola mettere le patate schiacciate e il verde, mescolare e iniziare ad aggiungere la farina cominciando poco a poco, tipo un pugno abbondante per patata.
Iniziare ad impastare con le mani sul piano da lavoro ben infarinato. Anche se il panetto risulterá un po' umido iniziare lo stesso a fare i filoncini. Ricavare gli gnocchi, io ho fatto delle palline.
La salsa.
Per il condimento scaldare un po' d'olio evo, soffriggere lo scalogno tritato, successivamente aggiungere i pomodorini secchi tagliati. Sfumare con del vino bianco e fare evaporare l'alcol.
Tostare a parte i pinoli a fuoco lento in modo da farli sudare e poi incorporarli al resto.
Legare la salsa con un po' di formaggio fresco di pecora o della ricotta.
Spegnere il fuoco e aggiungere l'origano fresco.
Cuocere gli gnocchi (io ho usato l'acqua delle foglie....per seguire il filone: "in cucina non si butta niente"). Pescarli quando vengono a galla e saltarli nel condimento. Servire ben caldi con una spolveratina di parmigiano.
Un piatto emozionante....da godere!
Gli gnocchi verdi!
Era da tanto che volevo provare a colorare gli gnocchi con qualcosa di clorofilloso.
Inizialmente volevo metterci le mie tanto amate ortiche, ma visto che il mio caro vicino ha deciso di tagliare l'erba nel mio angolino secreto - quell'angolino all'ombra di un fico dove serenamente cresceva la tanto amata- ho dovuto cambiare i piani.
Meno male che avevo le foglioline del ravanello che mi hanno salvata.
Questa volta non ho messo l'uovo e ho usato la farina semi integrale, sono rimasti cosí morbidi che si scioglievano in bocca, come un formaggio cremoso.
INGREDIENTI
1 patata a testa (io ho usato 2 piccole per persona)
1 mazzolino di foglie di ravanello
farina semi integrale qb
per il condimento:
1 scalogno
1 manciata di pinoli
pomodori secchi
1 po' di vino bianco per sfumare
2 cucchiai di formaggio fresco di pecora
parmigiano
origano fresco
Gli gnocchi.
Cuocere in acqua non salata le patata con la buccia (cosí assorbiranno meno umiditá). Il tempo dipende dalle dimensioni. Una volta morbide, scolarle e pelarle. Schiacciarle a puré e aggiungere il sale.
In acqua leggermente salata sbollentare per 2 minuti le foglie di ravanello. Scolarle, tuffarle in acqua fredda (passaggio non obbligatorio, serve solo per mantenere il colore piú intenso). Da scolate passarle al mixer.
In una ciotola mettere le patate schiacciate e il verde, mescolare e iniziare ad aggiungere la farina cominciando poco a poco, tipo un pugno abbondante per patata.
Iniziare ad impastare con le mani sul piano da lavoro ben infarinato. Anche se il panetto risulterá un po' umido iniziare lo stesso a fare i filoncini. Ricavare gli gnocchi, io ho fatto delle palline.
La salsa.
Per il condimento scaldare un po' d'olio evo, soffriggere lo scalogno tritato, successivamente aggiungere i pomodorini secchi tagliati. Sfumare con del vino bianco e fare evaporare l'alcol.
Tostare a parte i pinoli a fuoco lento in modo da farli sudare e poi incorporarli al resto.
Legare la salsa con un po' di formaggio fresco di pecora o della ricotta.
Spegnere il fuoco e aggiungere l'origano fresco.
Cuocere gli gnocchi (io ho usato l'acqua delle foglie....per seguire il filone: "in cucina non si butta niente"). Pescarli quando vengono a galla e saltarli nel condimento. Servire ben caldi con una spolveratina di parmigiano.
Un piatto emozionante....da godere!
domingo, 28 de abril de 2013
cannelloni di spinaci ripieni di besciamella con pollo, pomodori secchi e pinoli
La cucina del riciclo, ovvero "como reciclare gli avanzi".
A volte lo faccio volontariamente altre volte solamente capita.
Adoro reinventare piatti. Se avanza un piatto di riso o dei legumi...il giorno dopo prenderá un'altra forma.
Un uovo, del formaggio, del pan grattato, un po' di creativitá ed ecco delle mandonguilles (polpette) o un polpettone o un gratinato...
E cosí sono nati questi cannelloni di spinaci. L'ingrediente reciclato...il pollo.
Primo giorno: un pollo intero al forno con patate e limone
Secondo giorno: una insalta fresca con il pollo tagliuzzato, mela, uvetta condito con una vinagretta agli agrumi
Terzo giorno: cannelloni di spinaci ripieni di besciamella con pollo, pomodori secchi e pinoli.
INGREDIENTI per due persone
Venti foglie di spinacio
Besciamella:
1 scalogno
2 cucchiai di olio evo
1 noce di burro
2 cucchiai scarsi di farina
mezzo litro di latte
noce moscata, sale e pepe
1 manciata di pinoli
quello che resta del pollo (tagliuzzato finemente)
qualche pomodoro secco
Chapelure per il gratinato:
2 cucchiai di parmigiano
2 cucchiai di pane grattuggiato
1 cucchiaio di olio evo
Cuocere al vapore le foglie di spinacio per 3 minuti.
Stendere le foglie su un canovaccio pulito e salarle (1). Tagliare il gambo e metterlo da parte.
Tostare i pinoli, idratare i pomodori secchi e tagliuzzare i gambi degli spinaci.
Per la besciamella fare un soffritto con lo scalogno tritato finemente, l'olio e il burro. Rosalare per qualche minuto a fuoco lento. Aggiungere la farina al soffritto passandolo al colino, cuocerla fino a che inizia a cambiare il colore. Versare poco a poco il latte tiepido e rigirare fino ad ottenere una salsa omogenea.
Salare, pepare e nocemoscare.
Incorporare alla besciamella il pollo, i pomodori secchi a pezzi e i gambi di spinacio.
Preparare la chapelure unendo il pan grattato, il parmigiano e l'olio, mescolare per raggiungere una consistenza granulosa.
Per un cannolo sovraporre due foglie di spinaci, distribuire il ripieno (3) e arrotolare.
Disporli su una teglia foderata con carta da forno, spolverare la chapelure (4).
Al forno per 10-15 minuti a 200 gradi. (Ultimi minuti di gratinatura)
Buon appetito!
A volte lo faccio volontariamente altre volte solamente capita.
Adoro reinventare piatti. Se avanza un piatto di riso o dei legumi...il giorno dopo prenderá un'altra forma.
Un uovo, del formaggio, del pan grattato, un po' di creativitá ed ecco delle mandonguilles (polpette) o un polpettone o un gratinato...
E cosí sono nati questi cannelloni di spinaci. L'ingrediente reciclato...il pollo.
Primo giorno: un pollo intero al forno con patate e limone
Secondo giorno: una insalta fresca con il pollo tagliuzzato, mela, uvetta condito con una vinagretta agli agrumi
Terzo giorno: cannelloni di spinaci ripieni di besciamella con pollo, pomodori secchi e pinoli.
INGREDIENTI per due persone
Venti foglie di spinacio
Besciamella:
1 scalogno
2 cucchiai di olio evo
1 noce di burro
2 cucchiai scarsi di farina
mezzo litro di latte
noce moscata, sale e pepe
1 manciata di pinoli
quello che resta del pollo (tagliuzzato finemente)
qualche pomodoro secco
Chapelure per il gratinato:
2 cucchiai di parmigiano
2 cucchiai di pane grattuggiato
1 cucchiaio di olio evo
Cuocere al vapore le foglie di spinacio per 3 minuti.
Stendere le foglie su un canovaccio pulito e salarle (1). Tagliare il gambo e metterlo da parte.
Tostare i pinoli, idratare i pomodori secchi e tagliuzzare i gambi degli spinaci.
Per la besciamella fare un soffritto con lo scalogno tritato finemente, l'olio e il burro. Rosalare per qualche minuto a fuoco lento. Aggiungere la farina al soffritto passandolo al colino, cuocerla fino a che inizia a cambiare il colore. Versare poco a poco il latte tiepido e rigirare fino ad ottenere una salsa omogenea.
Salare, pepare e nocemoscare.
Incorporare alla besciamella il pollo, i pomodori secchi a pezzi e i gambi di spinacio.
Preparare la chapelure unendo il pan grattato, il parmigiano e l'olio, mescolare per raggiungere una consistenza granulosa.
Per un cannolo sovraporre due foglie di spinaci, distribuire il ripieno (3) e arrotolare.
Disporli su una teglia foderata con carta da forno, spolverare la chapelure (4).
Al forno per 10-15 minuti a 200 gradi. (Ultimi minuti di gratinatura)
Buon appetito!
martes, 9 de abril de 2013
conchiglie ripiene di crema di zucca affogate in salsa al gorgonzola e salvia
Trattasi di una di quelle ricette che una volta fatta e provata, pensi:
"Magari avrei potuto ..... "
E non resta che pensare:
"Alla prossima..."
Nel mentre....mi godo questo piatto...
E cosí vi propongo le due versioni, quella fatta - provata e quella pensata!
INGREDIENTI
Pasta tipo conchiglie grandi
Per la crema di zucca:
Un bel pezzo di zucca
Parmigiano e pecorino
Noci
Sale e pepe nero
Salsa al gorgonzola:
Versione1. Latte, gorgonzola, uno picchio d'aglio e foglie di salvia
Versione2. Olio evo, aglio, latte, farina, gorgonzola e foglie di salvia
Crema di zucca. Una volta pulita e tagliata a dadi, ho cotta la zucca al vapore per 10-15 minuti.
L'ho schiacciata, ho aggiunto il sale, il pepe, del parmigiano e del pecorino grattuggiato.
Ho cotta la pasta in abbondante acqua salata lasciandola ovviamente un po' al dente.
Versione 1. (piú leggera) Ho sciolto il gorgonzola tagiato a tocchetti in un po' di latte (tipo 100 grammi di formaggio in mezzo bicchiere), ho aggiunto l'aglio in camicia schiacciato, le foglie di salvia (io ce le avevo secche e quindi le ho polverizzate), un pizzico di sale e pepe.
Versione 2. (piú gourmond) Riscaldare un bicchiere e mezzo di latte senza farlo bollire, aggiungere le foglie di salvia e lasciarle in infusione. Tritare l'aglio e soffriggerlo in una padella con un po' d'olio, aggungere 1 cucchiaio di farina e farla tostare bene, quando inizia a prendere un bel colore versare il latte e la salvia continuando a mescolare. (Verrá tipo una besciamella). Aggiungere il gorgonzola, regolare di sale e pepe.
Ho riempito le conchiglie con la crema di zucca, le ho disposte in una teglia da forno, le ho affogate nella salsa al gorgonzola versione 1, per ultimo ho spolverato del parmigiano e del pecorino.
Dirette al forno, a gratinare per una quindicina di minuti.
Il risultato mi é piaciuto perché sulla parte di sopra si é formato un sottile strato croccante mentre sul fondo é rimasta la salsa che ammorbidiva la base.
Con questa ricetta partecipo al contest di Fiordirosmarino
"Magari avrei potuto ..... "
E non resta che pensare:
"Alla prossima..."
Nel mentre....mi godo questo piatto...
E cosí vi propongo le due versioni, quella fatta - provata e quella pensata!
INGREDIENTI
Pasta tipo conchiglie grandi
Per la crema di zucca:
Un bel pezzo di zucca
Parmigiano e pecorino
Noci
Sale e pepe nero
Salsa al gorgonzola:
Versione1. Latte, gorgonzola, uno picchio d'aglio e foglie di salvia
Versione2. Olio evo, aglio, latte, farina, gorgonzola e foglie di salvia
Crema di zucca. Una volta pulita e tagliata a dadi, ho cotta la zucca al vapore per 10-15 minuti.
L'ho schiacciata, ho aggiunto il sale, il pepe, del parmigiano e del pecorino grattuggiato.
Ho cotta la pasta in abbondante acqua salata lasciandola ovviamente un po' al dente.
Versione 1. (piú leggera) Ho sciolto il gorgonzola tagiato a tocchetti in un po' di latte (tipo 100 grammi di formaggio in mezzo bicchiere), ho aggiunto l'aglio in camicia schiacciato, le foglie di salvia (io ce le avevo secche e quindi le ho polverizzate), un pizzico di sale e pepe.
Versione 2. (piú gourmond) Riscaldare un bicchiere e mezzo di latte senza farlo bollire, aggiungere le foglie di salvia e lasciarle in infusione. Tritare l'aglio e soffriggerlo in una padella con un po' d'olio, aggungere 1 cucchiaio di farina e farla tostare bene, quando inizia a prendere un bel colore versare il latte e la salvia continuando a mescolare. (Verrá tipo una besciamella). Aggiungere il gorgonzola, regolare di sale e pepe.
Ho riempito le conchiglie con la crema di zucca, le ho disposte in una teglia da forno, le ho affogate nella salsa al gorgonzola versione 1, per ultimo ho spolverato del parmigiano e del pecorino.
Dirette al forno, a gratinare per una quindicina di minuti.
Il risultato mi é piaciuto perché sulla parte di sopra si é formato un sottile strato croccante mentre sul fondo é rimasta la salsa che ammorbidiva la base.
Con questa ricetta partecipo al contest di Fiordirosmarino
miércoles, 3 de abril de 2013
Gnocchi di zucca con salsa al gorgonzola, salvia e noci.
Era da un po' che stavo riservando un bel pezzo della zucca dell'orto di mio padre per creare un primo piatto ghiotto ghiotto: Gli gnocchi di zucca.
Come condimento?
Una salsa al gorgonzola.
Aromatizzata?
Ovviamente si, alla salvia con un fondo delicato d'aglio.
Un contrasto?
Qualcosa di croccante...delle noci. Mica noci qualunque, noci dal sapore autentico, quel sapore che paradossalmente ti sorprende, noci del Perigord francese, raccolte da me in autunno!
INGREDIENTI per 3 porzioni. Saró molto generica, vado proprio a occhio.
1 bel pezzo di zucca, la quantitá sufficiente da riempire un piatto (da tagliata)
farina ...senza esagerare
1 uovo
sale
2 cucchiai di parmigiano
Per la salsa al gorgonzola:
Gorgonzola
Mezzo bicchiere di latte (con il latte d'avena viene ancora piú saporito)
Salvia
Uno spicchio d'aglio
Pepe nero
Noci
Tagliare la zucca a dadi piccoli per velocizzare la cottura.
Per la versione rapida, cuocerla al vapore 10 minuti, e salarla a fine cottura.
Per la versione lenta, cuocerla al forno per una oretta con un po' di sale e un filo d'olio, tappata da un foglio di alluminio. In questo modo la zucca assorberá meno umiditá e avrá bisogno di meno quantitá di farina => gnocchi meno "stopposi".
Una volta pronta, schiacciarla e lasciarla raffreddare.
In una ciotola mettiamo la zucca, il sale, l'uovo e il parmigiano. Mescolare e aggiungere poco alla volta la farina fino a formare una massa facile da lavorare.
Ripeto, non esagerare con le dosi.
Formare dei rotolini e da questi ricavare delle palline.
Per la salsa, riscaldare il latte con l'aglio in camicia schiacciato, le foglie di salvia e il pepe, aggiungere il gorgonzola a tocchetti e farlo sciogliere.
Cuocere gli gnocchi in acqua salata scolandoli quando vengono a galla.
Condire con la salsa e le noci tritate.
E....buon appetito!
Come condimento?
Una salsa al gorgonzola.
Aromatizzata?
Ovviamente si, alla salvia con un fondo delicato d'aglio.
Un contrasto?
Qualcosa di croccante...delle noci. Mica noci qualunque, noci dal sapore autentico, quel sapore che paradossalmente ti sorprende, noci del Perigord francese, raccolte da me in autunno!
INGREDIENTI per 3 porzioni. Saró molto generica, vado proprio a occhio.
1 bel pezzo di zucca, la quantitá sufficiente da riempire un piatto (da tagliata)
farina ...senza esagerare
1 uovo
sale
2 cucchiai di parmigiano
Per la salsa al gorgonzola:
Gorgonzola
Mezzo bicchiere di latte (con il latte d'avena viene ancora piú saporito)
Salvia
Uno spicchio d'aglio
Pepe nero
Noci
Tagliare la zucca a dadi piccoli per velocizzare la cottura.
Per la versione rapida, cuocerla al vapore 10 minuti, e salarla a fine cottura.
Per la versione lenta, cuocerla al forno per una oretta con un po' di sale e un filo d'olio, tappata da un foglio di alluminio. In questo modo la zucca assorberá meno umiditá e avrá bisogno di meno quantitá di farina => gnocchi meno "stopposi".
Una volta pronta, schiacciarla e lasciarla raffreddare.
In una ciotola mettiamo la zucca, il sale, l'uovo e il parmigiano. Mescolare e aggiungere poco alla volta la farina fino a formare una massa facile da lavorare.
Ripeto, non esagerare con le dosi.
Formare dei rotolini e da questi ricavare delle palline.
Per la salsa, riscaldare il latte con l'aglio in camicia schiacciato, le foglie di salvia e il pepe, aggiungere il gorgonzola a tocchetti e farlo sciogliere.
Cuocere gli gnocchi in acqua salata scolandoli quando vengono a galla.
Condire con la salsa e le noci tritate.
E....buon appetito!
sábado, 16 de marzo de 2013
Ravioli di farina di castagne ripieni di zucca, grana e amaretti con pesto di radicchio
Tutto questo inizió qualche settimana fá.
L'occasione é stata una visita alla mia famiglia.
Non esiste miglior momento per cucinare insieme alla mia grande ispiratrice culinaria, mia madre, e cucinare le verdure del mio grande fornitore, mio padre, per poi poter sfruttare insieme il risultato finale, ovviamente con tutta la famiglia.
Da questo grande incontro, di grandi menti culinarie, di mani lavoratrici, di palati fini e dallo stomaco ghiotto, vennero fuori dei deliziosi e delicati:
Cannelloni ripieni di salsa al radicchio con besciamella (versione leggera, con olio anziché con burro, per motivi di diete) alla zucca.
Uno di quei piatti che non vorresti mai finire...
Per ovvi motivi (si era fatto tardi e le bocche erano affamate), non ho avuto il tempo di fotografare...le bocche avrebbero divorato me, la macchina fotografica e ovviamente i cannelloni.
Mi sono cosí ripromessa di ripetere la ricetta.
Ci provai, ma con qualche variazione.
Diciamo che non ha niente a che fare con i cannelloni, ma si tratta pur sempre di pasta ripiena dove gli stessi ingredienti principali, anziché essere km 0 si sono trsformati in km 0-800, ingredienti che mi sono portata nel rientro a casa!
Ed ecco qua i miei primi ravioli di farina di castagne, ripieni di zucca e amaretti con pesto al radicchio e nocciole.
INGREDIENTI
Per i ravioli (me ne sono venuti 22)
150 gr di farina 00
50 gr di farina di castagne
2 uova
sale
un cucchiaio d'olio
Per il ripieno
Un pezzo di zucca
2 amaretti
2 cucchiai di grana
sale, pepe e noce moscata
Per il pesto al radicchio
1 scalogno
qualche foglia di radicchio
un po' di latte
un po' di zucca
nocciole a piacere
Prepariamo il ripieno. Pulire un pezzo di zucca e tagliarla a cubetti, cuocerla al vapore per 10-12 minuti.
Una volta pronta, passarla in un recipiente e schiacciarla.
Riservare qualche cucchiaiata. Al resto, aggiungere il grana, gli amaretti sbriciolati, il sale, il pepe e una grattatina di noce moscata.
Per i ravioli mischiare le farine, aggiungere al centro le due uova, il sale e l'olio, ammassare tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
Adesso arriva lo stress...cercare di stendere fine la pasta. Forza!
Disporre un poco di ripieno e formare i ravioli, sigillando bene i bordi. Forse con le fote si capisce meglio! ;)
Se avanza della pasta....fare dei maltagliati!
Passiamo alla salsa. Soffriggere con un po' d'olio evo lo scalogno finemente tritato, incorporare la zucca riservata prima e farla rosolare, salare.
Aggiungere il radicchio tagliato e farlo stufare tappando la padella. Aggiungere un po' di latte e continuare la cottura fino a che si sará ben appassito.
Frullare la salsa aggiungendo una manciata di nocciole e quello che resta del ripieno.
Cuocere i ravioli in acqua salata fino a quando iniziano a salire a galla, ci vorranno 5 minuti.
Servire con la salsa e delle nocciole tritate.
Buona degustazione, la nostra é stata ottima!
L'occasione é stata una visita alla mia famiglia.
Non esiste miglior momento per cucinare insieme alla mia grande ispiratrice culinaria, mia madre, e cucinare le verdure del mio grande fornitore, mio padre, per poi poter sfruttare insieme il risultato finale, ovviamente con tutta la famiglia.
Da questo grande incontro, di grandi menti culinarie, di mani lavoratrici, di palati fini e dallo stomaco ghiotto, vennero fuori dei deliziosi e delicati:
Cannelloni ripieni di salsa al radicchio con besciamella (versione leggera, con olio anziché con burro, per motivi di diete) alla zucca.
Uno di quei piatti che non vorresti mai finire...
Per ovvi motivi (si era fatto tardi e le bocche erano affamate), non ho avuto il tempo di fotografare...le bocche avrebbero divorato me, la macchina fotografica e ovviamente i cannelloni.
Mi sono cosí ripromessa di ripetere la ricetta.
Ci provai, ma con qualche variazione.
Diciamo che non ha niente a che fare con i cannelloni, ma si tratta pur sempre di pasta ripiena dove gli stessi ingredienti principali, anziché essere km 0 si sono trsformati in km 0-800, ingredienti che mi sono portata nel rientro a casa!
Ed ecco qua i miei primi ravioli di farina di castagne, ripieni di zucca e amaretti con pesto al radicchio e nocciole.
INGREDIENTI
Per i ravioli (me ne sono venuti 22)
150 gr di farina 00
50 gr di farina di castagne
2 uova
sale
un cucchiaio d'olio
Per il ripieno
Un pezzo di zucca
2 amaretti
2 cucchiai di grana
sale, pepe e noce moscata
Per il pesto al radicchio
1 scalogno
qualche foglia di radicchio
un po' di latte
un po' di zucca
nocciole a piacere
Prepariamo il ripieno. Pulire un pezzo di zucca e tagliarla a cubetti, cuocerla al vapore per 10-12 minuti.
Una volta pronta, passarla in un recipiente e schiacciarla.
Riservare qualche cucchiaiata. Al resto, aggiungere il grana, gli amaretti sbriciolati, il sale, il pepe e una grattatina di noce moscata.
Per i ravioli mischiare le farine, aggiungere al centro le due uova, il sale e l'olio, ammassare tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
Adesso arriva lo stress...cercare di stendere fine la pasta. Forza!
Disporre un poco di ripieno e formare i ravioli, sigillando bene i bordi. Forse con le fote si capisce meglio! ;)
Se avanza della pasta....fare dei maltagliati!
Passiamo alla salsa. Soffriggere con un po' d'olio evo lo scalogno finemente tritato, incorporare la zucca riservata prima e farla rosolare, salare.
Aggiungere il radicchio tagliato e farlo stufare tappando la padella. Aggiungere un po' di latte e continuare la cottura fino a che si sará ben appassito.
Frullare la salsa aggiungendo una manciata di nocciole e quello che resta del ripieno.
Cuocere i ravioli in acqua salata fino a quando iniziano a salire a galla, ci vorranno 5 minuti.
Servire con la salsa e delle nocciole tritate.
Buona degustazione, la nostra é stata ottima!
jueves, 7 de marzo de 2013
Ravioli al vapore con salsa agrodolce
Il ritorno dei ravioli al vapore.
E questa volta la ricetta l'ho scritta in italiano!
INGREDIENTI:
Per l'impasto di 8-10 ravioli
1 bicchiere di farina 00 e qualcosa di piú
1 bicchiere di farina di quinoa
1 bicchiere di acqua
una punta di sale
1 cucchiaio di olio EVO
cucharadita de curcuma
Per il ripieno
Un tocchetto di zenzero
Carota
porro
sedano
qualche foglia di verza
buccia di limone grattata
Per la salsa
6 cucchiai d'acqua
4 cucchiai di aceto di mele
1 cucchiaio raso di maizena
2-3 cucchiai di zucchero
Preparare l'impasto. Mischiare in una ciotola la farina di quinoa, parte di quella 00, il sale, la curcuma e l'olio. Riscaldare l'acqua e aggiungerla agli altri ingredienti. Mescolare bene con una forchetta e unire poco a poco il resto della farina 00. Iniziare ad ammassare fino ad ottenere un impasto elastico, aggiungere farina se necessario. Fare una palla e lasciarla riposare al coperto per mezz'ora.
Per il ripeno, preparare un soffritto con lo zenzero tagliato fine e il sedano a rondelle oblique. Successivamente aggiungere la carota, il porro e la verza tagliati a julienne. Salare e saltare 10 minuti. Grattare la buccia di mezzo limone, questo gli dará un aroma speciale.
Adesso preparare i ravioli. Stendere l'impasto e formare dei cerchi. Ripartire il ripieno nel centro di ognuno. Chiuderli schiacciando le estremitá e cercando di fare la forma che piú piace.
Disporre i ravioli nella vaporiera su delle foglie di verza intere per non farli attaccare. Cuocere al vapore 10 minuti.
Per la salsa, riscaldare in un pentolino parte dell'acqua, l'aceto e lo zucchero. Sciogliere la maizena nella restante acqua fredda e incorporarla al resto. Portare al bollore, continuare a girare per qualche minuto fino a fare addensare la salsa.
Presentare i ravioli nella vaporiera con la salsa agrodolce calda.
Buon appetito!
Con questa ricetta partecipo al contest "L'agrodolce in cucina"
E questa volta la ricetta l'ho scritta in italiano!
INGREDIENTI:
Per l'impasto di 8-10 ravioli
1 bicchiere di farina 00 e qualcosa di piú
1 bicchiere di farina di quinoa
1 bicchiere di acqua
una punta di sale
1 cucchiaio di olio EVO
cucharadita de curcuma
Per il ripieno
Un tocchetto di zenzero
Carota
porro
sedano
qualche foglia di verza
buccia di limone grattata
Per la salsa
6 cucchiai d'acqua
4 cucchiai di aceto di mele
1 cucchiaio raso di maizena
2-3 cucchiai di zucchero
Preparare l'impasto. Mischiare in una ciotola la farina di quinoa, parte di quella 00, il sale, la curcuma e l'olio. Riscaldare l'acqua e aggiungerla agli altri ingredienti. Mescolare bene con una forchetta e unire poco a poco il resto della farina 00. Iniziare ad ammassare fino ad ottenere un impasto elastico, aggiungere farina se necessario. Fare una palla e lasciarla riposare al coperto per mezz'ora.
Per il ripeno, preparare un soffritto con lo zenzero tagliato fine e il sedano a rondelle oblique. Successivamente aggiungere la carota, il porro e la verza tagliati a julienne. Salare e saltare 10 minuti. Grattare la buccia di mezzo limone, questo gli dará un aroma speciale.
Adesso preparare i ravioli. Stendere l'impasto e formare dei cerchi. Ripartire il ripieno nel centro di ognuno. Chiuderli schiacciando le estremitá e cercando di fare la forma che piú piace.
Disporre i ravioli nella vaporiera su delle foglie di verza intere per non farli attaccare. Cuocere al vapore 10 minuti.
Per la salsa, riscaldare in un pentolino parte dell'acqua, l'aceto e lo zucchero. Sciogliere la maizena nella restante acqua fredda e incorporarla al resto. Portare al bollore, continuare a girare per qualche minuto fino a fare addensare la salsa.
Presentare i ravioli nella vaporiera con la salsa agrodolce calda.
Buon appetito!
Con questa ricetta partecipo al contest "L'agrodolce in cucina"
viernes, 15 de febrero de 2013
Arroz con remolacha, endivia y dados de quesos
El arroz con remolacha tiene un aroma tan dulce que se casa a la perfección con el amargor de la endivia.
INGREDIENTES:
1 remolacha
1 diente de ajo
comino y pimienta
1 naranja
arroz (yo utilicé un semi-integral)
endivia
Para su vinagrette:
2 cuch. de aceite
1 cuch. de vinagre de manzana
zumo de media naranja
sal
Para decorar:
gelatinas de queso (para la receta ir al enlace)
sesamo
Hervir la remolacha cortada en trozos por 15 minutos, en los últimos 2 minutos añadir el diente de ajo.
Reservar el agua, que servirá para el arroz.
Pasar por la batidora la remolacha, el ajo, un poco de aceite, sal, comino, pimienta y poca piel de naranja.
Cocer el arroz con la justa cantidad de agua, utilizando la de antes. Yo añado la sal aqui y no con la verdura.
Durante los últimos 2 minutos añadir al arroz la salsa de remolacha para que se mezclen todos los sabores.
Cortar la endivia y aliñarla con la vinagrette.
Servir el arroz, acompañado de la endivia, y decorado con los dados de queso y las semillas de sesamo tostado.
Este plato lo he degustado con un Monzabillac, vino blanco dulce francés.
INGREDIENTES:
1 remolacha
1 diente de ajo
comino y pimienta
1 naranja
arroz (yo utilicé un semi-integral)
endivia
Para su vinagrette:
2 cuch. de aceite
1 cuch. de vinagre de manzana
zumo de media naranja
sal
Para decorar:
gelatinas de queso (para la receta ir al enlace)
sesamo
Hervir la remolacha cortada en trozos por 15 minutos, en los últimos 2 minutos añadir el diente de ajo.
Reservar el agua, que servirá para el arroz.
Pasar por la batidora la remolacha, el ajo, un poco de aceite, sal, comino, pimienta y poca piel de naranja.
Cocer el arroz con la justa cantidad de agua, utilizando la de antes. Yo añado la sal aqui y no con la verdura.
Durante los últimos 2 minutos añadir al arroz la salsa de remolacha para que se mezclen todos los sabores.
Cortar la endivia y aliñarla con la vinagrette.
Servir el arroz, acompañado de la endivia, y decorado con los dados de queso y las semillas de sesamo tostado.
Este plato lo he degustado con un Monzabillac, vino blanco dulce francés.
gnocchi di castagne al pesto di noci e salvia
Questi gnocchi mi fanno impazzire!
Quando li ho fatti per la prima volta ho congelato forzatamente qualche porzione perché, se non mi pongo limiti, ne mangerai dei kili fino a scoppiare!
Grazie a quel momento lucido, sono riuscita a riprovare quelle emozioni, quelle della prima volta!
Il sugo peró, differente: un pesto di noci e salvia.
INGREDIENTI:
Per il pesto di noci e salvia:
10 noci
qualche foglia di salvia
2 cucchiai di parmigiano grattato
un pezzo di pane raffermo ammollato nel latte
1 spicchio d'aglio
olio evo
sale e pepe nero
gnocchi di patate con farina di castagne (per la ricetta andare a leggere il link)
pan grattato per il gratinato
In una ciotola lasciare in ammollo un pezzo di pane con un po' di latte, aggiungere il pepe e le foglie di salvia tagliate fini.
Riscaldare l'acqua per gli gnocchi con uno spicchio d'aglio, che poi aggiungerete al pesto. Io lo preferisco sbollentato, perché risulta piú leggero.
Per quanto riguarda le noci, ho deciso di spellare per eliminare un po' quell'amaro della pellicina.
Se non vi dispiace o se non ne avete voglia, potete usarle direttamente con la pelle, in caso contrario il pesto risulterá piú delicato e piú chiaro. Quindi, mettere i gherigli in un po' d'acqua e portarla a bollore, spegnere e pelarli.
Incorporare le noci, il parmigiano, l'aglio e passare tutto al mixer aggiungendo un po' d'olio. Regolare di sale.
Buttare gli gnocchi e pescarli quando iniziano a venire a galla.
Con un po' d'acqua della pasta allungare il pesto e condire gli gnocchi.
Sarebbero giá pronti, ma se vi va ,sono ottimi gratinati al forno, aggiungendo giusto un po' di pan grattato e un filo d'olio, 200 gradi per 10 minuti o fino a che si formi la crosticina.
Kili e kili....ne mangerei!
Quando li ho fatti per la prima volta ho congelato forzatamente qualche porzione perché, se non mi pongo limiti, ne mangerai dei kili fino a scoppiare!
Grazie a quel momento lucido, sono riuscita a riprovare quelle emozioni, quelle della prima volta!
Il sugo peró, differente: un pesto di noci e salvia.
INGREDIENTI:
Per il pesto di noci e salvia:
10 noci
qualche foglia di salvia
2 cucchiai di parmigiano grattato
un pezzo di pane raffermo ammollato nel latte
1 spicchio d'aglio
olio evo
sale e pepe nero
gnocchi di patate con farina di castagne (per la ricetta andare a leggere il link)
pan grattato per il gratinato
In una ciotola lasciare in ammollo un pezzo di pane con un po' di latte, aggiungere il pepe e le foglie di salvia tagliate fini.
Riscaldare l'acqua per gli gnocchi con uno spicchio d'aglio, che poi aggiungerete al pesto. Io lo preferisco sbollentato, perché risulta piú leggero.
Per quanto riguarda le noci, ho deciso di spellare per eliminare un po' quell'amaro della pellicina.
Se non vi dispiace o se non ne avete voglia, potete usarle direttamente con la pelle, in caso contrario il pesto risulterá piú delicato e piú chiaro. Quindi, mettere i gherigli in un po' d'acqua e portarla a bollore, spegnere e pelarli.
Incorporare le noci, il parmigiano, l'aglio e passare tutto al mixer aggiungendo un po' d'olio. Regolare di sale.
Buttare gli gnocchi e pescarli quando iniziano a venire a galla.
Con un po' d'acqua della pasta allungare il pesto e condire gli gnocchi.
Sarebbero giá pronti, ma se vi va ,sono ottimi gratinati al forno, aggiungendo giusto un po' di pan grattato e un filo d'olio, 200 gradi per 10 minuti o fino a che si formi la crosticina.
Kili e kili....ne mangerei!
miércoles, 23 de enero de 2013
Ravioli al vapor y salsa agridulce
Hoy tenía ganas de ravioli al vapor y aqui os propongo mi receta.
.
Esto es lo que me ha salido:
INGREDIENTES:
Para la masa de 8-10 ravioli
1 tacita de harina y poco más
1 tacita de harina de quinoa
1 tacita de agua
Una pizca de sal
1 chorrito de aceite
1 cucharadita de curcuma
Para el relleno:
Jengibre
zanahoria
puerro
apio
algunas hojas de berza o repollo
Ralladura de limón
Para la salsa:
6 cucharadas de agua
4 cucharadas de vinagre de manzana
1 cucharadita de maizena
2-3 cucharadas de azucar
Preparar la masa. Mezclar en un cuenco parte de las harinas, la sal, la curcuma el aceite. Calentar el agua y echarla a la mezcla. Ir removiendo bien con un tenedor y poco a poco añadir el resto de la harina. Empezar a amasar y añadir más harina si te lo pide (justo el poco más). Hacer una pelota y dejar reposar cubierto con un paño.
Para el relleno, preparar un sofrito con el jengibre y el apio. Sucesivamente añadir la zanahoria, el puerro y por el último pero no menos más importante, la berza. Salar y saltear unos 10 minutos. Rallar la piel de medio limón, esto le dará un toque especial.
Ahora preparar los ravioli. Extender la masa y, con la ayuda de algún cacharro que teneis por allí, hacer círculos. Repartir el relleno disponendolo en el centro de cada uno. Cerrar apretando las extremidades e intentando hacer la forma qua más te guste.
Disponer los ravioli en la vaporera sobre una hoja de berza para que no se peguen entre sí durante la cocción. Cocer al vapor unos 10 minutos.
Para la salsa calentar en un cazo parte del agua, el vinagre y el azucar. Mezclar a parte con agua fría la maizena y luego incorporarla al resto. Llevar a ebullición, esperar unos minutos y listo.
Ya está...te parece poco?Ahora...a comer!!!!!!!!!!!
.
Esto es lo que me ha salido:
INGREDIENTES:
Para la masa de 8-10 ravioli
1 tacita de harina y poco más
1 tacita de harina de quinoa
1 tacita de agua
Una pizca de sal
1 chorrito de aceite
1 cucharadita de curcuma
Para el relleno:
Jengibre
zanahoria
puerro
apio
algunas hojas de berza o repollo
Ralladura de limón
Para la salsa:
6 cucharadas de agua
4 cucharadas de vinagre de manzana
1 cucharadita de maizena
2-3 cucharadas de azucar
Preparar la masa. Mezclar en un cuenco parte de las harinas, la sal, la curcuma el aceite. Calentar el agua y echarla a la mezcla. Ir removiendo bien con un tenedor y poco a poco añadir el resto de la harina. Empezar a amasar y añadir más harina si te lo pide (justo el poco más). Hacer una pelota y dejar reposar cubierto con un paño.
Para el relleno, preparar un sofrito con el jengibre y el apio. Sucesivamente añadir la zanahoria, el puerro y por el último pero no menos más importante, la berza. Salar y saltear unos 10 minutos. Rallar la piel de medio limón, esto le dará un toque especial.
Ahora preparar los ravioli. Extender la masa y, con la ayuda de algún cacharro que teneis por allí, hacer círculos. Repartir el relleno disponendolo en el centro de cada uno. Cerrar apretando las extremidades e intentando hacer la forma qua más te guste.
Disponer los ravioli en la vaporera sobre una hoja de berza para que no se peguen entre sí durante la cocción. Cocer al vapor unos 10 minutos.
Para la salsa calentar en un cazo parte del agua, el vinagre y el azucar. Mezclar a parte con agua fría la maizena y luego incorporarla al resto. Llevar a ebullición, esperar unos minutos y listo.
Ya está...te parece poco?Ahora...a comer!!!!!!!!!!!
lunes, 21 de enero de 2013
Gnocchi di castagne al burro e salvia
Un sabato uggioso e tanta voglia di gnocchi!
INGREDIENTI
1 patata a testa
1 uovo
faina di castagne qb
farina bianca
burro
salvia
pinoli
Scagli di parmigiano
Puliamo le patate e cuociamole con la buccia in acqua salata.
Approffitare del calore della pentola per fare il sughetto, in questo modo il burro non si scalderá troppo ma inizierá a prendere l'aroma della salvia. Quindi poniamo una padella per tappare la pentola delle patate e facciamo sciogliere una bella noce di burro, la salvia tagliata e i pinoli.
Una volta pronte le patate, tagliarle a metá per farle raffreddare piú velocemente e pelarle.
In una ciotola schiacciamole con una forchetta levando tutti i grumi.
Aggiungiamo un uovo, un po' di sale e mescoliamo.
Poco a poco incorporiamo la farina di castagne, senza esagerare, é meglio ottenere un composto con non troppa farina, altrimenti gli gnocchi risulteranno troppo pesanti.
Iniziare ad ammassare su un piano aggiungendo poca farina bianca. Preparare i rotolini e quindi gli gnocchi.
Una volta pronti, facciamo bollire abbondante acqua salata, buttiamo i nostri gnocchi e peschiamoli quando inizieranno a venire a galla (un minuto aprox.). Passiamoli alla padella e saltiamoli con il sughetto giá pronto.
Serviamoli con qualche scaglia di parmigiano.
Mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm.............che tenerezza avvolgente!!!!!!!!!
INGREDIENTI
1 patata a testa
1 uovo
faina di castagne qb
farina bianca
burro
salvia
pinoli
Scagli di parmigiano
Puliamo le patate e cuociamole con la buccia in acqua salata.
Approffitare del calore della pentola per fare il sughetto, in questo modo il burro non si scalderá troppo ma inizierá a prendere l'aroma della salvia. Quindi poniamo una padella per tappare la pentola delle patate e facciamo sciogliere una bella noce di burro, la salvia tagliata e i pinoli.
Una volta pronte le patate, tagliarle a metá per farle raffreddare piú velocemente e pelarle.
In una ciotola schiacciamole con una forchetta levando tutti i grumi.
Aggiungiamo un uovo, un po' di sale e mescoliamo.
Poco a poco incorporiamo la farina di castagne, senza esagerare, é meglio ottenere un composto con non troppa farina, altrimenti gli gnocchi risulteranno troppo pesanti.
Iniziare ad ammassare su un piano aggiungendo poca farina bianca. Preparare i rotolini e quindi gli gnocchi.
Una volta pronti, facciamo bollire abbondante acqua salata, buttiamo i nostri gnocchi e peschiamoli quando inizieranno a venire a galla (un minuto aprox.). Passiamoli alla padella e saltiamoli con il sughetto giá pronto.
Serviamoli con qualche scaglia di parmigiano.
Mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm.............che tenerezza avvolgente!!!!!!!!!
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