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domingo, 16 de marzo de 2014

una semplice torta di mele..un po' speciale

Si vede sul viso della gente, si respira nell'aria...
i fiori che sbocciano, visi rilassati, sorrisi, colori che si illuminano...
E' arrivata la primavera!


INGREDIENTI
1 uovo
1 yogurt
1 vasetto di latte di riso
1 vasetto di zuchero di canna
un filo d'olio di semi de girasole bio
3 vasetti di farina semi integrale
1 vasetto di farina di riso
1 bustina di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
2 mele
1 limone
1 manciata di uvetta
un po' di grappa o rum
3 grani di mastika da passare al mortaio con un cucchiaino di zucchero


Idratare l'uvetta con il liquore.
Tagliare le mele a lamelle, spolverare un cucchiaino di zucchero e spremere il limone.
Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Battere bene l'uovo con lo zucchero e la mastika fino a ottenere una crema spumosa. Aggiungere il filo d'olio, lo yogur, il latte di riso, il succo delle mele lasciate a riposo e il liquore recuperato dall'uvetta idratata.
Incorporare poco a poco le due farine setacciate con il lievito e il bicarbonato e alternare con l'uvetta ben strizzata (deve infarinarsi un po').
Versare in una teglia foderata con carta da forno e disporre in superficie le mele.
Infornare per 30-35 minuti.

Dolce luna piena!


lunes, 24 de febrero de 2014

torta al caffe, cacao e amaretti

Per tutti i cioccolatini che nascondevo nei cassetti per paura che me li finissi,
Per tutte le "catramine" che ho cercato di parare dal portone di casa,
Per tutte le volte che ci siamo rincorsi per l'orto,
Per tutti i cibi a quei tempi per me "puzzelenti" che mi volevi obbligare a far mangiare,
Per tutti i momenti indimenticabili che abbiamo passato insieme come fratello e sorella....
Ti auguro un buon compleanno desiderando di rivivere altri mille altri bei momenti insieme!


INGREDIENTI
1 uovo
1 bicchierino (tipo da yogurt) di zucchero di canna
3 cucchiai di ricotta
3 bicchierini di farina semi integrale
1 bicchierino di caffe
3 cucchiai di cacao amaro
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaio di lievito
la buccia di un'arancia
un po' di latte di mandorla
15/20 amaretti (dipende dalla dimensione della teglia)

Aromatizzare il caffe con la buccia d'arancia (E' meglio lasciarlo riposare un bel po', io infatti ho usato del caffe avanzato che é rimasto con le buccette un giorno, o anche piú  perché me lo ero dimenticato in frigo).
Unire gli ingredienti solidi (farina, lievito e cacao).
In un piatto disporre gli amaretti e bagnarli con il caffe senza inzupparli, non devono rimanere troppo molli.
In una ciotola sbattere con una frusta l'uovo e lo zucchero. Una volta sciolto lo zucchero aggiungere la ricotta e poi il caffe recuperato dagli amaretti.
Setacciare poco alla volta gli ingredienti solidi, aggiungere un po' di latte di mandorla e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.
In una teglia foderata con carta forno versare un po' piú della metá del composto. Disporre su tutta la superficie gli amaretti bagnati e ricoprirli con quello che resta.
Infornare a forno giá caldo 180-200 gradi per 35-40 minuti.
Prova stecchino obbligatoria.

Auguri fratellino!!

sábado, 28 de septiembre de 2013

torta alle pesche e crema di ricotta alla vaniglia

Cosa fare con mille pesche cadute dall'albero?
Prima di tutto non agitarsi se incominciano ad andare a male.
Marmellata non mi va...ne ho giá troppe
Una torta...si!
E poi qualche altra ricetta mi verrá in mente
Tipo la versione torta salata con pomodori, peperoni, pesche e timo mi ha decisamente stupido. Ero incerta sull'abbinamento ma é da provare. Non ho fatto foto...quindi ...niente ricetta. A voi l'immaginazione.

Quindi passiamo alla versione dolce...



INGREDIENTI
Per la base:
5 cucchiai di crusca d'avena
5 cucchiai di farina semi integrale
1 cucchiaio di cacao amaro
1 cucchiaio di zucchero integrale di canna
un po' d'olio evo
una tazzina o meno di acqua o latte
mezzo cucchiaino di bicarbonato

Per il ripieno:
pesche, pesche, pesche
250 gr di ricotta
un po' di rum
1 stecca di vaniglia
2 cucchiai di zucchero integrale di canna
1 limone



Preparare la base. In una ciotola mescolare la farina, l'avena, il bicarbonato, lo zucchero e il cacao, al centro aggiungere l'acqua e l'olio, sbattere e iniziare ad impastastare su un piano infarinato. Fare una palla e lasciare riposare.

Per il ripieno, sbuciare le pesche e tagliarle a pezzi. Lasciare da parte una da tagliare a spicchi per la decorazione.
In un pentolino mettere le pesche a pezzi, la stecca di vaniglia incisa (facendo uscire i semi), lo zucchero, il rum, il succo e le buccette del limone. Cucinare a fuoco basso fino a quando inizia ad addensarsi.
Eliminare la stecca di vaniglia. (Non buttarla, limpiarla, farla seccare e aggiungere ad esempio nel barattolo dello zucchero per aromatizzarlo). Frullare il tutto. Unire alla crema la ricotta e mescolarla con una forchetta.
Su una teglia foderata stendere l'impasto lasciando un po' di bordo, versare la crema alla ricotta e decorare con gli spicchi di pesche. Nella mia torta sono cadute anche delle more. 


Con questa ricetta partecipo al contest "Dolci per colazione"






domingo, 22 de septiembre de 2013

torta alle more selvatiche

More, more e ancora more!
Dopo un giro in campagna non riesco mai a tornare a mani vuote...
Ora tocca alla mora!Mani piene e piene di graffi da rovi...
Ho giá provato differenti dolci, questa torta mi ha regalato delle emozioni, anche se il gusto della mora si annulla un po'.




INGREDIENTI
1 bicchiere (era un bicchiere piccolo...dimensione vasetto yogur) di farina di farro
1 bicchiere di farina semi integrale
1 bicchiere di farina 00
1 bicchiere di zucchero grezzo di canna
1 yogurt
2 uova
1 noce di burro
1 cucchiaino di lievito secco
1 cucchiaino di bicarbonato
tante belle more
succo e bucce di mezzo limone



Pulire le more, aggiungere un cucchiaio di zucchero e bagnarle con il succo di limone, lasciare macerare.
Unire le farine, il lievito e il bicarbonato.
Sciogliere a bagno maria il burro.
Sbattere le uova con una punta di sale, grattare la buccia del limone. Incorporare lo zucchero e sbattere bene fino ad ottenere una consistenza spumosa.
Aggiungere il burro, il succo delle more macerate, lo yogurt.
Setacciare gli ingredienti secchi sull'altro composto e alternarli alle more. In questo modo si infarineranno e non cadranno al fondo della teglia.
Foderare una teglia e versare il composto.
Infornare a 200 gradi per mezz'oretta. (Ovviamente i tempi variano a seconda del forno).




miércoles, 5 de junio de 2013

torta di ricotta e sambuco

Ed eccomi con un nuovo compagno!
Il Sambuco!
Finalmente é fiorito!
Ho iniziato a sperimentare varie ricette, nella versione dolce...sciroppo, torte, mousse, panne cotte
e nella versione salata...pesto, riso, frittate....
in infusione, macerazione, cotti o al vapore.
Un vero laboratorio per cercare di rapire il suo delicato aroma per donarlo ai miei piatti.
Fiori dappertutto....
Le conclusioni...
Perfetto per le macerazioni o al vapore.

Anche se dovrei iniziare con la ricetta dello sciroppo (che la troverete qui), voglio appuntare questa ricetta della torta di ricotta e sambuco.
Occasione...un compleanno!



INGREDIENTI
per la "pasta frolla" senza uova:
250 gr di farina 00
70 gr di burro
4 cucchiai di zucchero
mezzo cucchiaino di bicarbonato
3 cucchiai di latte

+ 2 cucchiai di zucchero per il "crumble"

il ripieno:
500 gr di ricotta
1 tazzina di sciroppo di sambuco (ecco la ricetta)
1 manciata di uvetta (ammollata in un po' di rum o in un po' di sciroppo)
1 cucchiaio della crema di sambuco e limone (per non buttare i fiori e le bucce di limone dello sciroppo)



Passare al mixer la farina, lo zucchero e il burro, versarli in una ciotola. Aggiungere un po' di latte e mescolare il tutto. Impastare velocemente e formare una palla da avvolgere con pellicola. Lasciarla riposare mezz'ora in frigo.

Per il ripieno, mescolare insieme tutti gli ingredienti.

Riprendere l'impasto, lasciare da parte 1 /3 e con il restante stendere la base da far adattare alla teglia.
Lasciare i bordi leggermenti alti. Distribuire la crema di ricotta e sambuco.
Per il crumble, aggiungere 2 cucchiai in piú di zucchero e passare il tutto al mixer per ottenere l'effetto granulato. Spargere il crumble, senza schiacciare sulla superficie.
Infornare a 180-200 gradi per 30-40 minuti.

Una volta tirata fuori dal forno, decorare con dei fiori freschi (lavati!)



Con questa ricetta partecipo al contest "Strati su strati"



domingo, 19 de mayo de 2013

torta alle fragole e kiwi con crema alla vaniglia e limone e gelatina alla stevia e verbena

La torta con frutta fresca e crema pasticcera.
Questa é una di quelle torte che da piccola ho sempre amato.
Era da tanto che volevo farla, ovviamente rivistando un pochino la ricetta tradizionale con alcune nuove entrate.
Stavo aspettando le fragoline del mio orto che é da 2 settimane che sono quasi pronte, gli mancano solo qualche giornata di sole, quel sole timido che si affaccia, dura un giorno e poi se ne va!
Va beh...cosí non ho resistito, ho comprato delle fragole al mercato e qualche kiwi, gli ultimi della stagione.
Per la base non ho fatto la classica pasta frolla, avevo finito il burro.
Per quel tocco in piú ho voluto aggiungere una gelatina alla verbena e stevia, la verbena per quel suo aroma limonato e la stevia per addorcirla un po', senza aggiungere dell'altro zucchero.

Per chi non conoscesse la stevia........la stevia rebaudiana é una pianta utilizzata come dolcificante naturale. Contrariamente allo zucchero (lo zucchero bianco che fa malissimo!!!!) o al altri dolcificanti, ha il vantaggio di non possedere alcuna caloria, di non alzare il livello glicemico nel sangue e di essere utilizzabile anche ad elevate temperature, quindi di essere anche un ottimo ingrediente nella preparazione di torte e dessert.



INGREDIENTI
Per la base:
7 cucchiai di farina di mais (io ho usato una macinata a pietra)
7 cucchiai di farina di frumento T55 (idem)
2 cucchiai di zucchero integrale di canna
1 tuorlo
2 cucchiai di olio di girasole biologico
1 cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale
la buccia grattata di mezzo limone
latte qb

Per la crema:
300 ml di latte
1 bacello di vaniglia
buccia di mezzo limone
3 cucchiai di zucchero integrale di canna
1 cucchiaio di fecola di patate o maizena o farina
1 tuorlo (si potrebbero mettere anche due)

Per la gelatina:
1 cucchiaino di agar agar
1 tazza d'acqua
1 cucchiaino di verbena essiccata
1 cucchiaino di stevia essiccata

Per decorare
fragole e kiwi



La base.
In una ciotola mettere le farine, il sale e il bicarbonato. A parte battere il tuorlo con lo zucchero e la buccia di limone, aggiungere l'olio e infine incorporare alle farine. Iniziare ad impastare, se risulta impossibile, aggiungere un po' di latte. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e lasciarla riposare mezz'oretta in frigo.

La crema.
Scaldare il latte con il bacello di vaniglia aperto e sgranato e la buccia di limone. Non farlo bollire. Lasciarlo in infusione per 10 minuti.
A parte sbattere il tuorlo con lo zucchero fino ad ottenere una crema liscia, aggiungere la farina setacciata e mescolare, versare parte del latte tiepido (eliminare il bacello di vaniglia).
Rimettere sul fuoco con il resto del latte.
Mescolare con una frusta fino a quando inizia ad addensare (occhio ai grumi).
Spegnere il fuoco, versare la crema  in un altra ciotola, filtrandola. Metterla a baño maria freddo  per avere uno shok termico.
Far raffreddare la crema coprendola con della pellicola aderita alla superficie.

La base. seconda parte.
Riprendere l'impasto e stenderlo in modo uniforme. Foderare una teglia con carta forno e mettere la pasta, bucherellare la superficie. Infornare a 180 gradi, modo statico per 18 minuti.

La gelatina.
Riscaldare una tazza d'acqua per fare una infusione di verbena e stevia.
Filtrare e rimetterla in un pentolino sul fuoco, aggiungere 1 cucchiaino di agar agar e mescolare per qualche minuto.

Decorazione.
Tagliare le fragole e i kiwi a piacere.
Sistemare la base uscita dal forno su un piatto.
Spalmare la crema, decorare con la frutta e lasciare cadere qualche goccia di gelatina (ancora liquida) sulla torta.
Con la gelatina avanzata ho fatto un altro dolcetto... ;)

Lasciare raffreddare qualche ora.

Degustazione.
Godetevi il momento.



Con questa ricetta partecipo al contest "Colors and food"




martes, 30 de abril de 2013

tarta tatin alle pesche sciroppate e qualcosa in piú

Come cucinare gli avanzi...e la storia continua.
Questa ricetta é il risultato di un lungo dilemma, frutto della mia indecisione, e di qualche ingrediente da smaltire: delle pesche sciroppate che giravano in frigo giá da parecchio tempo. Era arrivato il momento di liberarmi di quel barattolo.
"Faccio uno strudel con aggiunta di un po' di frutta secca"...no..troppo banale.
"Una empanadita?"....no...qualcosa di piú
"Ah ecco!...una tarta tatin!.... Si!!!E aggiungiamoci il croccante degli amaretti!E l'aroma della melissa.
"Come pasta?" Abbinamento ideale...farina di castagna e cacao( e qua non ho dubitato!)
Fatto!



INGREDIENTI
pesche sciroppate
1 mela (l'ho aggiunta perché le pesche non erano poi cosí tante)
qualche foglia di melissa del mio giardino
amaretti (quelli secchi)

Per l'impasto:
1 bicchiere di farina di castagna
1 bicchiere di farina 00
2 cuccchiai di cacao amaro
2 cucchiai di zucchero integrale di canna (non é necessario)
1 pizzico di bicarbonato
poco meno di un bicchiere di acqua
2 cucchiai di olio evo

Preparare l'impasto mettendo in una ciotola le due farine, il cacao, lo zucchero e il bicarbonato, unire l'olio e rigirare. Aggiungere poco a poco l'acqua tiepida. Impastare e fare una palla. Lasciare riposare una mezz'oretta.
Sbucciare la mela e tagliarla a tochetti, passarla in un pentolino e cuocerla con qualche cucchiaio dello sciroppo delle pesche. Una volta pronta, spegnere il fuoco, aggiungere le pesche sciroppate (senza lo siroppo) tagliate e le foglie di melissa che dovranno infusionare per 10 minuti.
Riprendere la pasta, stenderla non troppo fine e ritagliarla della dimensione della teglia.
Coprire la base della teglia (non é necessaria la carta forno) con la frutta e le foglie di melissa, sbriciolare gli amaretti e tappare con l'impasto. Se avanza un po' sui bordi, arricciarla verso l'interno.

 (durante il preocesso c'é stato un cambio di teglia   ;)  

Al forno per 15 minuti a 180-200 gradi.
Prima di girarla, consiglio di aspettare che si raffreddi. Con l'umiditá del succo non si avranno problemmi di attaccamento.

Peccato che é giá finita!

martes, 16 de abril de 2013

tarta de queso y una dedica

Esta receta la voy a dedicar a Regina.
Recordando nuestros momentos juntas, intentando sacar la mejor receta...buscando siempre la perfección.
Cuantas tarta de quesos.(para no hablar del tiramisú)..comidas, hechas, disfrutadas, examinadas, olidas...
Y al final todas salían buena, es que somos nosotras que somos "un poco" maniaticas culinarias....

Con esta receta te presento mi versión, dedicada a te...
en las claras a punto de nieve, en la crema de castagna, en la pasta frolla con un toque especial....en cada bocado....
quillaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa....................
porque sé que me echas de menos en estos momentos.....como yo a tí!





INGREDIENTES
Para la pasta frolla:
10 cucharas de harina de castaña
10 cucharas de harina de trigo
1 de cacao amargo
ralladura de un limón
1 tacita de café de leche de almendras
1 cucharada de azucar de caña
50 gramos de mantequilla
media cucharadita de bicarbonato

Para el relleno:
500 gramos de ricotta
1 yogur natural
2 huevos
6 cucharadas de azucar integral de caña
2 cucharadas de maizena
zumo de medio limón
una pizca de sal

Para acompañar:
Castañella.....mira la receta aqui



Para la pasta frolla pone en un mixer las harinas, el cacao y la mantequilla y tritura rapidamente.
(Si no tienes el mixer, parte la mantequilla en daditos y la mezcla con las harinas hasta que se queden como migas.)
Pásalo en un cuenco y añade la ralladura de limón, el bicarbonato, el azucar y poco a poco incorpora la leche de almendras. Amasa un poco englobando toda la harina y forma una pelota, enrollala en la película y dejala reposar en la nevera por media hora.

Pasamos al relleno. Separa las claras de las yemas. Bate las claras a punto de nieve con una pizca de sal. Mezcla las dos yemas con el azucar hasta obtener una crema densa, añade la ricotta, el yogur y el zumo de medio limón. Con movimientos envolvientes, para no desmontarlas, incorporas las claras.
Precalienta el horno a 180 grados.



Sacar la pasta frolla y comienza a extenderla con la ayuda de un rodillo o de una botella.
Prepara la base de la tarta, forrala con papel vegetal una fuente y cubrela con la masa.
Vierte el relleno uniformemente y ...al horno por 40-45 minutos.
Acompañala con la castañella  .....a disfrutar y a recordar.....!!!



domingo, 3 de marzo de 2013

torta di ricotta cacao e nocciole

Un'occasione speciale, un'ennesima scusa per cucinare qualcosa di nuovo!
E anche questa volta non sono riuscita a seguire una ricetta, devo sempre cambiare qualcosa.
La ricetta originale me l'aveva passata una amica ed ero curiosa di provarla ma alla fine, niente da fare, l'ho dovuta interpretare alla mia maniera!

Occasione: il compleanno di una persona speciale.
E' bello svegliarsi e cercare di fare tutto di nascosto, spentolare piano piano per poter avere tutto pronto...ma alla fine sono stata presa con le mani in pasta!
L'odore delle nocciole tostate era troppo dolcemente penetrante.

Ed ecco il risultato



INGREDIENTI
Farina bianca, 1 tazza e qualcosa di piú
Zucchero di canna, poco meno di una tazza
Due pugni di nocciole
Cacao amaro, 3 cucchiai
Un uovo
Burro, 50 gr
Bicarbonato, un cucchiaino raso
Lievito, un cucchiaino 
Un po' di latte

Per il ripieno:
Ricotta, 500 gr
Rum, un bicchierino
Un po' d'acqua di fiori d'arancio
Uvetta, un pugno
Zucchero di canna, 4 cucchiai






Prima di tutto idratare l'uvetta con il rum e l'acqua d'arancio.
Tostare le nocciole e pelarle. Passarle al mixer per triturarle bene.
In un recipienti mescoliamo la farina, il bicarbonato, le nocciole, lo zucchero, il cacao, il burro a pezzetti, l'uovo e iniziamo a mecolare con le mani. Aggiungiamo un po' di latte per inumidire il tutto.Deve venire un composto un po' sbricioloso, il rimedio migliore é passarlo al mixer. Si otterrá la consistenza perfetta!

Per il ripieno mescoliamo la ricotta, lo zucchero, l'uvetta e il suo rum.
In una teglia stendere la carta vegetale e, con due terzi del composto, fare un bel strato di base, schiacciare un po' con le mani. Versare poi la crema di ricotta e per ultimo la restante massa sbriciolosa, senza schiacciare.

Al forno 180-200 gradi per 40 minuti!





Feliz cumpleaños!!!!!!!!


Con questa ricetta partecipo al contest di  "Strati su strati"











domingo, 20 de enero de 2013

Torta agrumata

Che fare con tutti questi agrumi?

Ecco qua una proposta per un'ottima torta da colazione.



INGREDIENTI:
2 uova
1 tazza grande di farina
poco meno di una tazza di zucchero
1 bella manciata di uvetta
un bicchiere di succo di mandarini
1 bicchierino di mandarinetto  (di mia cugina, fatto con i mandarini di mio padre...grazie famiglia!)
un po' d'olio di semi
Mezzo cucchiaino di bicarbonato
Buccia di una arancia
1 bustina di lievito
 
Semi di papavero e mandorle per decorare



Prima di tutto mettere in ammollo l'uvetta con il succo di mandarini e il mandarinetto.
Preriscaldare il forno a 180 gradi.
Iniziare sbattendo l'uovo con un puntina di sale, aggiungere la buccia d'arancia e poi lo zucchero.
Incorporare l'olio a filo e il succo dell'uvetta.
Aggiungere poco a poco la farina, il bicarbonato, e il lievito. Alternare con l'uvetta, infarinandola cosí un poco.
Preparare una tortiera con la carta da forno, versare il composto, spargere i semini e le mandorle per decorare.
Infornare per 40 minuti, ovviamento fino a quando passará la prova dello stechetto.