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martes, 3 de junio de 2014

torta ai fiori di sambuco, limone, semi di papavero e marmellata di fragole

Ricetta primaverile, una ricetta del riciclo...
Questa torta nasce dall'esigenza di fare fuori alcuni ingredienti:
i fiori di sambuco e le bucce di limone derivati dallo sciroppo di sambuco di quest'anno (ecco qua la ricetta dell'anno scorso)
e della marmellata di fragole che, avendo le fragole fresche, non mi andava di mangiare da sola...

Non occorre aggiungere zucchero, con il trito di fiori sciroppati e la marmellata siamo a posto...almeno io vado tranquilla.



INGREDIENTI
150 gr di farina semi integrale
50 gr di farina di riso
1 bicchiere dei fiori di sambuco e bucce di limone sciroppate, filtrate e mixate (sbircia qua)
qualche cucchiaio di marmellata di fragole
1 cucchiaio di semi di papavero
1 uovo
1 cucchiaino di bicarbonato
1 bustina di lievito
2 cucchiai di olio di girasole bio
mezzo bicchiere di yogurt

Preriscaldare il forno a 180 gradi.
Sbattere in una ciotola l'uovo con una punta di sale, aggiungere l'olio, lo yogurt, il trito di fiori e limone e i semi di papavero
Setacciare le farine con il bicarbonato e il lievito, incorporare gli ingredienti secchi poco alla volta.
In una teglia foderata con carta forno versare il composto, e "macchiare" la superficie con delle cucchiaiate di marmellata qua e lá.
Infornare per mezz'oretta.

E per'ottima degustazione...preparare qualche fragola fresca con un po' di yogur e una fogliolina di menta, da accompagnare ad una fetta di torta...
Buon risveglio!


miércoles, 21 de mayo de 2014

pancake di polenta con fiori di acacia e sciroppo d'acero

Un po' di assenza dal blog...la primavera mi toglie il tempo
E rieccomi con una ricetta di stagione...
Questi fiori...tanto belli quanto buoni...

Lo stesso impasto per i pancake l'ho utilizzata anche per dei fiori d'erba cipollina, fiori di sambuco e foglie di melissa.



INGREDIENTI
6 cucchiai di farina tipo 0
3 cucchiai di farina di mais per polenta
mezzo cucchiaino di lievito
mezzo cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale
2 uova
1 yogurt
1 bicchiere di latte

un po' di burro
fiori vari

e per accompagnare...sciroppo d'acero made in Canada (regalo molto gradito ;) )

Raccogliere i fiori e pulirli senza lavarli, altrimenti eliminaremo il loro delicato aroma concentrato nel polline.
Preparare il composto per i pancake. Separare gli albumi dai tuorli. Montare i bianchi a neve ferma con una presa di sale.
Sbattere i tuorli, aggiungere lo yogurt, il latte e successivamente gli ingredienti secchi (le farine, il bicarbonato e il lievito). La quantitá di farina sará a occhio, la consistenza deve rimanere un po' piú densa di quella per les crepes.
Per ultimo aggiungere i bianchi a neve facendo attenzione a non farli smontare.
Lasciare riposare il composto un'oretta in frigo, coprendo con un film trasparente.
Cucinare i pancakes. Prendere il composto, immergere i fiori e cuocerli in una padella riscaldata con una noce di burro. Rigirarli quando iniziano a fare delle bollicine, due minuti per ogni lato saranno sufficienti.

Degustare belli caldi con un filo di sciroppo di acero.

Buona primavera in tavola!



viernes, 4 de abril de 2014

biscotti vegani ai cereali e farina di carruba con mandorle e datteri

Semplici semplici...
Sani e gustosi....



INGREDIENTI:
8 cucchiai di un mix di farine di 5 cereali integrali ( trigo, segale, riso, orzo e mais)
4 cucchiai di farina di quinoa
3 cucchiai di fiocchi di avena
2 cucchiai di farina di carruba
1 cucchiaino di bicarbonato
10 cl di latte di mandorle
1 cucchiaio di olio evo aromatizzato alla vaniglia
2 cucchiai di olio bio di semi di girasole
6 datteri
1 pugno di mandorle

Tritare finemente i fiocchi di avena.
In una ciotola mescolare le varie farine, il bicarbonato, le mandorle spezzettate e i datteri privati del nocciolo e tagliati fini.
Al centro unire gli ingredienti liquidi (olio e latte).
Mescolare e impastare.
Preriscaldare il forno, modo statico a 180 gradi.
Preparare i biscotti prendendo la quantitá di una noce, fare delle palline e appiattirli.
Infornarli una ventina di minuti.


domingo, 16 de marzo de 2014

una semplice torta di mele..un po' speciale

Si vede sul viso della gente, si respira nell'aria...
i fiori che sbocciano, visi rilassati, sorrisi, colori che si illuminano...
E' arrivata la primavera!


INGREDIENTI
1 uovo
1 yogurt
1 vasetto di latte di riso
1 vasetto di zuchero di canna
un filo d'olio di semi de girasole bio
3 vasetti di farina semi integrale
1 vasetto di farina di riso
1 bustina di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
2 mele
1 limone
1 manciata di uvetta
un po' di grappa o rum
3 grani di mastika da passare al mortaio con un cucchiaino di zucchero


Idratare l'uvetta con il liquore.
Tagliare le mele a lamelle, spolverare un cucchiaino di zucchero e spremere il limone.
Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Battere bene l'uovo con lo zucchero e la mastika fino a ottenere una crema spumosa. Aggiungere il filo d'olio, lo yogur, il latte di riso, il succo delle mele lasciate a riposo e il liquore recuperato dall'uvetta idratata.
Incorporare poco a poco le due farine setacciate con il lievito e il bicarbonato e alternare con l'uvetta ben strizzata (deve infarinarsi un po').
Versare in una teglia foderata con carta da forno e disporre in superficie le mele.
Infornare per 30-35 minuti.

Dolce luna piena!


lunes, 24 de febrero de 2014

torta al caffe, cacao e amaretti

Per tutti i cioccolatini che nascondevo nei cassetti per paura che me li finissi,
Per tutte le "catramine" che ho cercato di parare dal portone di casa,
Per tutte le volte che ci siamo rincorsi per l'orto,
Per tutti i cibi a quei tempi per me "puzzelenti" che mi volevi obbligare a far mangiare,
Per tutti i momenti indimenticabili che abbiamo passato insieme come fratello e sorella....
Ti auguro un buon compleanno desiderando di rivivere altri mille altri bei momenti insieme!


INGREDIENTI
1 uovo
1 bicchierino (tipo da yogurt) di zucchero di canna
3 cucchiai di ricotta
3 bicchierini di farina semi integrale
1 bicchierino di caffe
3 cucchiai di cacao amaro
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaio di lievito
la buccia di un'arancia
un po' di latte di mandorla
15/20 amaretti (dipende dalla dimensione della teglia)

Aromatizzare il caffe con la buccia d'arancia (E' meglio lasciarlo riposare un bel po', io infatti ho usato del caffe avanzato che é rimasto con le buccette un giorno, o anche piú  perché me lo ero dimenticato in frigo).
Unire gli ingredienti solidi (farina, lievito e cacao).
In un piatto disporre gli amaretti e bagnarli con il caffe senza inzupparli, non devono rimanere troppo molli.
In una ciotola sbattere con una frusta l'uovo e lo zucchero. Una volta sciolto lo zucchero aggiungere la ricotta e poi il caffe recuperato dagli amaretti.
Setacciare poco alla volta gli ingredienti solidi, aggiungere un po' di latte di mandorla e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.
In una teglia foderata con carta forno versare un po' piú della metá del composto. Disporre su tutta la superficie gli amaretti bagnati e ricoprirli con quello che resta.
Infornare a forno giá caldo 180-200 gradi per 35-40 minuti.
Prova stecchino obbligatoria.

Auguri fratellino!!

domingo, 17 de noviembre de 2013

pan brioche di zucca e ricotta aromatizzato alla cannella e noce moscata (senza burro)

Adoro la versatilitá della zucca...
nel salato, nei dolci...nascosta nelle torte...vellutata nelle zuppe...armoniosa nel riso, accompagnando la pasta
e dando un buongiorno distesa in un pan brioche.



INGREDIENTI
150 gr di zucca 
10 cucchiai di farina di manitoba
10 cucchiai di farina semi integrale o qualcosa di piú
2 cucchiai di zucchero integrale di canna
1 cuchiaio di miele
7 gr di lievito fresco
1 uovo
1 cucchiaino di bicarbonato
10 cl di latte
2 cucchiai di ricotta
cannella, noce moscta
mezzo cucchiaino di sale
semi di zucca e papavero


Cuocere al vapore la zucca tagliata a dadini. Basteranno 15 minuti.
Passarla in un piatto, schiacciarla e salarla.
Intiepidire il latte (tiepido, no bollente). In un bicchiere mettere una parte del latte, fare sciogliere il miele e aggiungere il lievito sbriciolato. Aspettare 10 minuti, si deve formare una schiumetta.
In una ciotola mettere le farine, un cucchiaino di cannella in polvere, una grattuggiata di noce moscata e il bicarbonato. Al centro formare un vulcano e aggiungere il latte con il lievito e il restante latte, l'uovo sbattuto a parte con lo zucchero,  mescolare con una forchetta. Incorporare la ricotta e la polpa di zucca.
Passare l'impasto su un piano infarinato e impastare con le mani infarinate per qualche minuto.
Fare una palla e incidere con un coltello una croce. Coprire con un canavaccio e lasciarlo riposare 1 ora e mezza, se é possibile al caldo.

Passato il tempo della prima lievitazione, iniziare a preriscaldare il forno a 220 gradi.
Riprendere l'impasto, sgonfiarlo, dividerlo in tre parti. Impastarle per formare dei filoni.
Preparare una teglia con della carta da forno, su di essa preparare la treccia. Unire i tre filoni ad una estremitá e intrecciare. Bagnare la superfice con un po' di latte e decorare con i semini.
Lasciare riposare un'altra mezz'oretta vicino al forno.
Infornare a 220 gradi per i primi 10 minuti e abbassare a 200 per i restanti 20.



miércoles, 24 de julio de 2013

biscotti alle nocciole e cacao

Mica si parla di una nocciola qualunque...
La protagonista é la mia adorata tonda e gentile delle Langue!
Grazie a mia cugina che ogni anno fornisce a me e alla mia famiglia una buona dose delle sue pregiate nocciole!
E proprio con qualche nocciola, che stavo riservando per qualche ricetta speciale ...tipo una torta alla carote e nocciola o della pasta frolla...ho preparato dei biscotti al cacao e nocciole.



Se devo essere sincera, non mi ricordo le dosi, é da qualche settimana che li ho fatti,
grosso modo sará andata cosí:

INGREDIENTI:
13 cucchiai di farina 00
5 di farina di mais
70 grammi di burro demi salé
4 o 5 cucchiai di zucchero integrale di canna
1 uovo
1 cucchiaino di bicarbonato
20-30 nocciole...a occhio due pugni...

Sgusciare le nocciole e tostarle qualche minuto, senza bruciarle. Pelarle.
Passare al mixer le nocciole, io le ho lasciate non troppo fini. Riservarle.
Passare al mixer le farine, lo zucchero, il bicarbonato e il burro a cubetti.(Alternare strato di farina e cubetti di burro per uniformare gli ingredienti). Ricavare un composto sabbioso. Importante, non surriscaldare il burro, si deve solamente sbriciolare.
Passare il composto su un piano, aggiungere le nocciole e mescolare. Formare il classico vulcano e al centro rompere l'uovo. Amalgamare fino ad ottenere un panetto. Avvolgere nella pellicola e lasciarlo riposare in frigo per 1 ora.
Riprendere il panetto, stendere l'impasto e ricavare i biscotti.
Cuocerli al forno, modo statico, 180 gradi per 10-15 minuti.

Finalmente mi sono comprata le formine!!!


lunes, 24 de junio de 2013

pan brioche con uvetta aromatizzato al finocchietto, anice e fiori d'arancia

Cercando di arrivare alla ricetta del panbriosce perfetto...soffice, morbido...aromatizzato!
Ennesimo panbriosce.
Questa volta i ricordi mi riportano all'infanzia...quando in un determinato periodo dell'anno mi divoravo dei panetti dolci al finocchietto.
E i ricordi si materializzano in queste spirali che  c'entrano ben poco con quei panetti ma che allo stesso modo mi fanno emozionare.

I passaggi della ricetta sono piú o meno gli stessi di quella al farro con le fragole ma con alcuni accorgimenti il risultato é ancora migliore!


INGREDIENTI
10 cucchiai di farina di forza
5 cucchiai di farina 00
10 cucchiai di farina semi integrale
2 cucchiai di zucchero integrale di canna
1 uovo
1 cuchiaio di miele
10 gr di lievito fresco
1 cucchiaino di bicarbonato
10 cl di latte
2 cucchiai di olio di semi di girasole bio
anice e finocchietto
mezzo cucchiaino di sale

ripieno:
un pugno di uvetta 
acqua di fiori d'arancio per idratare l'uvetta
2 cucchiai di yogurt



Idratare l'uvetta in un po' d'acqua di fiori d'arancio.
Intiepidire il latte. In un bicchiere mettere una parte del latte, fare sciogliere il miele, un cucchiaio di zucchero e aggiungere il lievito sbriciolato. Aspettare 10 minuti, si deve formare una schiumetta.
In una ciotola mettere le farine, l'anice il finocchietto e il bicarbonato, al centro formare un vulcano e aggiungere il latte con il lievito e il restante latte, l'uovo sbattuto a parte con l'altro cucchiaio di zucchero e mescolare con una forchetta. Versare l'olio a filo e continuare a mescolare incorporando tutta la farina.
Passare l'impasto su un piano infarinato e impastare con le mani infarinate per qualche minuto.
Fare una palla e incidere con un coltello una croce. Coprire con un canavaccio e lasciarlo riposare 2 ore, se é possibile al caldo.

Per il ripieno, mescolare lo yogur con l'uvetta idratata e sgocciolata.

Passato il tempo della prima lievitazione, iniziare a preriscaldare il forno a 200 gradi.
Riprendere l'impasto, aggiungere il sale e stendere la pasta formando un rettangolo, non troppo sottile.
Stendere il ripieno dello yogurt con l'uvetta.
Iniziare ad arrotolare tipo strudel, quando si arriva all'ultimo arrotolamento, sigillarlo prendendo l'estremo opposto, per non fare uscire il ripieno (mi sono spiegata malissimo, ma quando vi ritroverete nella situazione, se avete un minimo di intuito strudeliano, capirete!)
Tagliare a rondelle non troppo sottili e disporle in una teglia rotonda.
Io ho tagliato a metá, la metá della metá e cosí via... Lo yogur che uscirá dai bordi lo potete recuperare e versare sopra.
Lasciare riposare un'altra mezz'oretta vicino al forno.
Infornare, 200 gradi per 30 minuti.

Buona colazione!


viernes, 24 de mayo de 2013

panbriosce alla farina di farro e miele con yogur, lamponi e mastika

Adoro il panbriosce, questa é la mia seconda versione.
La prima é stata soddisfacente ma con l'arrivo della seconda...mi sono emozionata quando l'ho tirata fuori dal forno.
La prima versione era con uvetta e aroma di fiori d'arancio e dolcificata alla stevia.
Per quest'ultima mi sono ispirata ad una ricetta che ho trovato nel blog di Sandra, dolce forno.
Come d'abitudine non sono riuscita a seguirla alla lettera...

Il resinoso aroma della mastika gli dona un tocco speciale.



Per sapere qualche combinazione azzeccata con questo ingrediente particolare...date un occhio alle altre ricette:

 
et voilá............
mon petit dejeuner!




INGREDIENTI:
10 cucchiai di farina di forza tipo manitoba
5 cucchiai di farina di farro
5 cucchiai di farina di grano semi integrale
10 cl di latte
10 gr di lievito di birra
1 uovo
3 cucchiai di olio di girasole bio
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaino di bicarbonato
mezzo cucchiaino di sale

per la crema di yogur:
1 yogur bianco
1 cucchiaio di zucchero integrale di canna o miele
1 manciata di lamponi ( io ho usato dei lamponi secchi)
5 grani di mastika (pestata al mortaio con un pizzico di zucchero)


Intiepidire il latte. Aggiungere il miele e il lievito sbriciolato. Aspettare 10 minuti, si deve formare una schiumetta.
In una ciotola mettere le farine e il bicarbonato, al centro aggiungere il latte, l'uovo sbattuto a parte e mescolare con una forchetta. Versare l'olio e continuare a mescolare. Aggiungere il sale.
Passare l'impasto su un piano infarinato e impastare con le mani per qualche minuto.
Fare una palla e incidere con un coltello una croce. Coprire con un canavaccio e lasciarlo riposare 2 ore, se é possibile al caldo.

Per la crema allo yogur, mescolare lo yogur con lo zucchero (o del miele), i lamponi e la mastika precedentemente schiacciata.

Passato il tempo della prima lievitazione, iniziare a preriscaldare il forno a 200 gradi.
Riprendere l'impasto e stendere la pasta formando un rettangolo, non troppo sottile.
Aggiungere solo nella parte piú centrale la metá della crema di yogur.
Iniziare ad arrotolare tipo strudel.  
Attenzione, io sono andata in panico, avevo esagerato con il ripieno e mi usciva yogur da tutte le parti, non disperare, quel tocco di umiditá, aiuta!
Tagliare a rondelle non troppo sottili e disporle in una teglia rotonda. Lo yogur che uscirá dai bordi lo potete recuperare e versare sopra.
Lasciare riposare un'altra mezz'oretta vicino al forno.
Infornare, 200 gradi per 30 minuti.

E con lo yogur avanzato...staccare una spirale, aprirla e versare sopra la crema...magari con delle fragole fresche!
Per iniziare con il sorriso la giornata!



domingo, 31 de marzo de 2013

Pancake de harina de castaña y buenos dias!

Nuevo trabajo y menos tiempo para mi blog!
Muy feliz por el trabajo pero menos ratos libres para cocinar.
Pero cuando algo te motiva  se consigue recortar algunos momentos.
Hemos tenido visita y, como no he podido hacer de anfitriona al 100% (como a mi me gusta) a lo largo de la semana, para el desayuno de un buen comienzo de finde, he preparado unos pancakes con harina de castaña.



INGREDIENTES para 6 pancakes
1 huevo
1/2 vaso de harina de castaña
1/2 vaso de harina de trigo
1 vaso de leche
una pizca de sal
media cucharadita de bicarbonato
1 cucharadita de levadura
Los granos de media vaina de vainilla
Mantequilla

Para acompañar:
Fresas
Azucar de caña
semillas de amapola
limón




En un bol he batido el huevo con una pizca de sal. En ese momento me dí cuenta de que hubiese sido mejor batir las claras a punto de nieve, ya era tarde, asi que batí muy bien el huevo hasta conseguir una espumita.
Añadí la leche, los granos de la vainilla y las harinas tamizadas con la levadura y el bicarbonato.
He tapado la masa y la he dejado reposar.
Mientras, he preparado las fresas, cortandolas y echandole azucar de caña y limón. Las semillas de amapola las eché al final para decorar.
En una sartén he calendado un poco de mantequilla y  he añadido la cantidad de medio cazo en el centro de la misma. Cuando empezaban a formarse burbujas por toda la parte superior, le he dado la vuelta!Et voilá!
He repetido añadiendo siempre un poco de mantequilla.
Y nos las hemos comido más agusto.......


Gracias por la visita!!!!

Fotos de Chema Gallego.

domingo, 10 de marzo de 2013

Pain d'épice

Dolci profumi, accese spezie, caldi aromi...
Entrando in ogni casa si percepiscono odori, odori caratteristici, che ti avvolgono o ti lasciano indifferente.

        ...   cannella, noce moscata, anice, limone, fiori d'arancio, zenzero ....

Questi non ti possono lasciare indifferente.
Adoro cucinare dolci speziati, teneri e profumati piaceri che percorrono scale, invadono tutte le stanze fino all'ultimo piano.
Rientrare verso casa, seguendo quel profumo e sperare che provenga proprio dalla tua!
Quante volte ci é successo?

Diciamo che questa ricetta non é precisamente un dolce, é semplicemente un pane de segale speziato, leggermente dolcificato da una nota di miele, da combinare perfettamente con marmellate.



INGREDIENTI:
2 bicchieri di farina di segale
1 bicchiere di farina 00
1 cucchiaino di lievito secco
1 cucchiaino di bicarbonato
1 manciata di uvetta ammollata nell'acqua di fiori d'arancio
buccia grattuggiata di un limone
spezie (cannella,  anice verde, anice in grani, noce moscata, zenzero grattato, mix di pepe.....)
1 bicchiere di latte
2 cucchiai di miele
3 cucchiai di olio evo
semi di papavero per decorare



Idratare l'uvetta nell'acqua di fiori d'arancio o in un altro liquido, tipo zumo d'arancia o limone.
Riscaldare il latte e scioglierci il miele.
In una ciotola mescolate la farina di segale, le spezie, la buccia di limone grattuggiata, il bicarbonato, il lievito, l'uvetta scolata, aggiungere l'olio e poco a poco il latte. Mescolare bene con una forchetta, si otterrá un composto umido.
A questo punto aggiungere  la farina 00 fino ad ottenere un impasto da poter ammassare facilmente con le mani. Impastare e formare una palla che dovrá riposare 40 minuti, coperta e al caldo.
Passato questo tempo, riprendere l'impasto che avrá iniziato a lievitare e lavorarlo ancora un po'. Dargli la forma desiderata, io l'ho messo in una teglia rettangolare dai bordi alti, fare qualche taglietto e spargere i semi di papavero. Lasciar riposare un secondo tempo per una mezz'ora, sempre coperta.
Nel frattempo preriscaldare il forno a 200 gradi.
Infornare per 30 minuti.

E con questo vi auguro una giornata speziata!

martes, 5 de febrero de 2013

Bizcocho de manzana aromatizado a la mastika

Que placer recibir regalitos inesperados!
Además si se trata de un nuevo ingrediente para introducir en mi cocina: la Mastika.
Os quiero presentarla con esta receta: un bizcocho de manzana con un toque especial.

La Mastika (del griego μαστίχα masticha, "masticar, rechinar los dientes") es una resina que se saca de un arbol, el lentisco, tipico de Creta, de donde viene mi regalo!
En la época clásica se empleó como goma de mascar. También se utiliza para aromatizar licores.

Y cómo la he utilizado yo?




INGREDIENTES:
1 huevo
1 vaso de azucar integral de caña
1 puñado de pasas y un poco de agua de flor de azahar para hidratarlas (alternativas: un licor, zumo de naranja...)
1 manzana
sirope de melocoton (me sobró de unos melocotones en almibar)
2 vasos de harina
1 cucharadita de levadura
1 cucharadita de bicarbonato
1 pizca de sal
algunos granitos de mastika y una pizca de azucar

Hidratar las pasas con el agua de azahar.
Precalentar el horno a 180-200 grados (depende de vuestro horno).
En un mortero moler la resina de mastika con la pizca de azucar (así me dijeron, es para que no se pegue).
En un bol batir bien el huevo con la pizca de sal, luego anadir la mastika molida, y el azucar.
Una vez incorporado el azucar, añadir poco a poco la harina tamizada con el bicarbonado y la levadura, intercalando con las pasas escurridas y enharinadas.
En un molde forrado con papel vegetal verter el compuesto. Las dosis no son muchas, yo utilicé un molde de pequeñas dimensiones.
Pelar la manzana y cortarla en láminas, disponerlas encima del bizcocho y ...al horno unos 35-40 minutos.
Una vez sacada, embadurnarla con el sirope.

ευχαριστίες  Zak!!!








domingo, 20 de enero de 2013

Torta agrumata

Che fare con tutti questi agrumi?

Ecco qua una proposta per un'ottima torta da colazione.



INGREDIENTI:
2 uova
1 tazza grande di farina
poco meno di una tazza di zucchero
1 bella manciata di uvetta
un bicchiere di succo di mandarini
1 bicchierino di mandarinetto  (di mia cugina, fatto con i mandarini di mio padre...grazie famiglia!)
un po' d'olio di semi
Mezzo cucchiaino di bicarbonato
Buccia di una arancia
1 bustina di lievito
 
Semi di papavero e mandorle per decorare



Prima di tutto mettere in ammollo l'uvetta con il succo di mandarini e il mandarinetto.
Preriscaldare il forno a 180 gradi.
Iniziare sbattendo l'uovo con un puntina di sale, aggiungere la buccia d'arancia e poi lo zucchero.
Incorporare l'olio a filo e il succo dell'uvetta.
Aggiungere poco a poco la farina, il bicarbonato, e il lievito. Alternare con l'uvetta, infarinandola cosí un poco.
Preparare una tortiera con la carta da forno, versare il composto, spargere i semini e le mandorle per decorare.
Infornare per 40 minuti, ovviamento fino a quando passará la prova dello stechetto.




viernes, 14 de diciembre de 2012

PSEUDOPAN DE ALGARROBA Y MAS COSITAS

Para completar el desayuno os propongo una nueva receta, por supuesto susceptible a cambios (libre espacio a vuestra imaginación...yo lanzo ideas!)



INGREDIENTES:
1/2 vaso de harina de algarroba
2 vasos de harina
1 vaso de leche (yo añadí una parte de cafe porque me habia sobrado)
semillas girasol, calabaza, sesamo....
2 o 3 cucharadas de aceite
1 cucharadita de sal
1 cucharadita de bicarbonato
1 cucharadita de levadura
1 buena cucharada de miel
Un puñado de pasas y agua de azahar para rehidratarlas (si no la tienes, no pasa nada, se puede sustituir con un zumo o sencillamente con agua)

La versión con anis también es muy buena!

PREPARACIÓN:
1. Calentar la leche sin hervir y añadirle la miel para que se disuelva.
2. En un bol poner las harinas, hacer un hueco central e incorporar la sal, el bicarbonato y el aceite, en los laterales espolvorear la levadura (tener cuidado y no mezclarla con la sal por eso, primero ir removiendo el aceite con un tenedor)
3. Echar poco a poco la leche y el cafe, las semillas, las pasas. Mezclar todo bien hasta obtener una masa consistente, amasar un poco con las manos y hacer una bola. Dejar reposar media horita cubierta con un trapo.
4. Disponer la masa en un molde rectangular con bordes altos y al horno, 200 grados una media horita o menos.

Por cierto...una rebanadita untada de castañella es la muerte sua! (No se aun como se hace, pero para la receta de la crema ir al post anterior!)  ;)

Ahora podeis imaginar porque todas las mañana me despierto con ganas de desayunar!