Piccole tentazioni per colorare con piacevoli emozioni delle tristi e grigie giornate d'inverno..
Semplici, veloci ed efficaci!
INGREDIENTI
Ricetta base:
250 gr di ricotta
200 gr di cioccolato fondentissimo
1 cucchiaio di miele
una spruzzatina d' eau de vie de mirabelle (grappa)
Per i tartufi piccanti:
un cucchiaino di peperoncino secco sminuzzato
qualche granello de fleur de sel (in alternativa passare al mortaio del sale grosso)
cacao amaro
Per i tartufi verdi:
farina di pistacchio ( o pistacchi NON salati passati al mortaio)
buccia di una arancia grattuggiata
Frantumare la ricotta mescolandola per bene.
Fare scaldare a bagno maria il cioccolato a pezzetti (importante non fare bollire l'acqua)
Continuare a mescolare e quando inizia a sciogliersi aggiungere il miele e la spruzzatina della grappa.
Incorporare la ricotta e amalgamare.
Dividere il composto in due recipienti separati che andranno poi messi in frigo.
In uno aggiungere il peperoncino e nell'altro la buccia grattugiata d'arancia.
Coprire e lasciare riposare in frigo almeno 1 ora.
Una volta solidificato, prendere il composto e fare delle palline.
Per i tatufi all'arancia passarli nella farina di pistacchi e per quelli piccanti inserire qualche granello de fleur de sel in ogni pallina e impanarli nel cacao.
Buone tentazioni a tutti!
Mostrando entradas con la etiqueta finger food. Mostrar todas las entradas
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martes, 11 de febrero de 2014
miércoles, 2 de octubre de 2013
muffin salati alle ortiche con grana, pomodori secchi e noci
Il ritorno delle mie amate ortiche per un muffin clorofilloso.
Questa volta non le ho cercate, le ho trovate lí, al bordo di un campo di mais, con quelle belle foglie verdi al sole.
Non ho potuto resistere. Ed é per questo che quando vado in giro per il campo mi porto sempre dei sacchetti, la tentazione di raccogliere qualcosa di silvestre é sempre troppo forte.
INGREDIENTI
Un bel sacchetto di ortiche
1 uovo
5 cucchiai di farina 00
5 cucchiai di farina di grano saraceno
5 cucchiai di parmigiano
qualche pomodoro secco
un pugno di noci
3 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di lievito secco
una punta di sale e del pepe
Con l'aiuto di un paio di forbici tagliare le foglie di ortica, lavarle. Sbollentarle 1 minuto in acqua bollente (non salata). Scolarle e conservare l'acqua di cottura.
Idratare per qualche minuto i pomodori tagliati a pezzetti, con un po' di quell'acqua (se é ancora calda basterá poco). Strizzarli e metterli da parte.
Mescolare le farine, il parmigiano, il lievito e il bicarbonato.
Sminuzzare le ortiche sbollentate, salarle, peparle e frullarle con una tazzina da caffé della sua acqua.
In una ciotola sbattere l'uovo con una punta di sale, aggiungere il'olio, il frullato clorofilloso di ortiche e setacciare gli ingredienti secchi alternando i pomodori e le noci (lasciate grossolane).
Versare il composto negli stampini fino ai 2/3 (se non sono in silicone...oliarli e infarinarli).
Infornarli, 200 gradi per 20 minuti...ovviamente i tempi possono variare.
In questo caso i miei muffin hanno tardato un po' a cuocersi ma alla fine sono rimasti con una consistenza interna gradevole, umida e friabile.
Questa volta non le ho cercate, le ho trovate lí, al bordo di un campo di mais, con quelle belle foglie verdi al sole.
Non ho potuto resistere. Ed é per questo che quando vado in giro per il campo mi porto sempre dei sacchetti, la tentazione di raccogliere qualcosa di silvestre é sempre troppo forte.
INGREDIENTI
Un bel sacchetto di ortiche
1 uovo
5 cucchiai di farina 00
5 cucchiai di farina di grano saraceno
5 cucchiai di parmigiano
qualche pomodoro secco
un pugno di noci
3 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di lievito secco
una punta di sale e del pepe
Con l'aiuto di un paio di forbici tagliare le foglie di ortica, lavarle. Sbollentarle 1 minuto in acqua bollente (non salata). Scolarle e conservare l'acqua di cottura.
Idratare per qualche minuto i pomodori tagliati a pezzetti, con un po' di quell'acqua (se é ancora calda basterá poco). Strizzarli e metterli da parte.
Mescolare le farine, il parmigiano, il lievito e il bicarbonato.
Sminuzzare le ortiche sbollentate, salarle, peparle e frullarle con una tazzina da caffé della sua acqua.
In una ciotola sbattere l'uovo con una punta di sale, aggiungere il'olio, il frullato clorofilloso di ortiche e setacciare gli ingredienti secchi alternando i pomodori e le noci (lasciate grossolane).
Versare il composto negli stampini fino ai 2/3 (se non sono in silicone...oliarli e infarinarli).
Infornarli, 200 gradi per 20 minuti...ovviamente i tempi possono variare.
In questo caso i miei muffin hanno tardato un po' a cuocersi ma alla fine sono rimasti con una consistenza interna gradevole, umida e friabile.
martes, 9 de julio de 2013
mandonguilles con foglie di carota, lenticchie rosse, sedano e avena
Un'altra ricetta con le foglie di carota...non potevano mancare le mie adorate mandonguilles
...falafel....hamburguesas vegetales....polpettine...chiamamole un po' come vi pare!
Per me saranno sempre le mie mandonguilles!
E che dire...in piú se si mangiano in spiaggia....ottime!
INGREDIENTI per 14 mandonguilles
2 tazzine di lenticche rosse (non é necessario l'ammollo, solo una risciacquatina)
foglie di carote
sedano e le sue foglie di sedano
pane grattuggiato
crusca di avena
1 uovo
Ho lavato bene le foglie e le ho sbollentate per 2 minuti in acqua bollente , non salata.
Ho scolato per bene, tagliuzzato e salato. Ovviamente non ho buttato l'acqua.
Ho saltato il sedano tagliato fine con un filo d'olio evo e ho aggiunto le lenticchie.
Dopo un po' ho aggiunto l'acqua delle foglie calcolando il doppio del volume delle lenticchie.
Ho fatto cuocere fino a quando si é assorbito tutto il liquido, circa 20 minuti a fuoco basso.
Ho lasciato raffreddare. A parte ho sbattuto l'uovo e in seguito l'ho aggiunto alle lenticchie e alle foglie.
Per asciugare l'impasto ho incorporato del pan grattuggiato e della crusca d'avena.
Meglio far riposare l'impasto per fare idratare il pane e l'avena.
Ora...bagnarsi le mani, prendere la quantitá di un cucchiaio, fare il "falafel" e passarlo nel pan grattuggiato.
Disporre le mandonguilles su una teglia da forno foderata con carta, aggiungere un filo d'olio e al forno a 220 gradi per mezz'oretta o meno.
Le ho lasciate raffreddare, le ho messe in un tupper e sono andata a gustarmele al mare...anzi ...all'oceano!!!
Buona estate!!!!
...falafel....hamburguesas vegetales....polpettine...chiamamole un po' come vi pare!
Per me saranno sempre le mie mandonguilles!
E che dire...in piú se si mangiano in spiaggia....ottime!
INGREDIENTI per 14 mandonguilles
2 tazzine di lenticche rosse (non é necessario l'ammollo, solo una risciacquatina)
foglie di carote
sedano e le sue foglie di sedano
pane grattuggiato
crusca di avena
1 uovo
Ho lavato bene le foglie e le ho sbollentate per 2 minuti in acqua bollente , non salata.
Ho scolato per bene, tagliuzzato e salato. Ovviamente non ho buttato l'acqua.
Ho saltato il sedano tagliato fine con un filo d'olio evo e ho aggiunto le lenticchie.
Dopo un po' ho aggiunto l'acqua delle foglie calcolando il doppio del volume delle lenticchie.
Ho fatto cuocere fino a quando si é assorbito tutto il liquido, circa 20 minuti a fuoco basso.
Ho lasciato raffreddare. A parte ho sbattuto l'uovo e in seguito l'ho aggiunto alle lenticchie e alle foglie.
Per asciugare l'impasto ho incorporato del pan grattuggiato e della crusca d'avena.
Meglio far riposare l'impasto per fare idratare il pane e l'avena.
Ora...bagnarsi le mani, prendere la quantitá di un cucchiaio, fare il "falafel" e passarlo nel pan grattuggiato.
Disporre le mandonguilles su una teglia da forno foderata con carta, aggiungere un filo d'olio e al forno a 220 gradi per mezz'oretta o meno.
Le ho lasciate raffreddare, le ho messe in un tupper e sono andata a gustarmele al mare...anzi ...all'oceano!!!
Buona estate!!!!
viernes, 17 de mayo de 2013
involtini al grano saraceno con asparagi e cotto
Da cosa nasce cosa
da ricetta nasce un'altra ricetta
da un'idea di muffin salati sono finita impastando per fare degli involtini.
Gli ingredienti che volevo utilizzare erano degli asparagi e del prosciutto cotto da abbinare con una farina di grano saraceno.
La ricetta iniziale erano dei muffin salati, ma non avendo le uova e non volendo fare una versione vegana, mi sono messa a impastare.
INGREDIENTI per 10 involtini
10 asparagi
qualche fetta di prosciutto cotto
per l'impasto:
60 gr di farina di grano saraceno
120 gr di farina 00
1 cucchiaino di bicarbonato
mezzo cucchiaino di sale
mezza tazza dell'acqua degli asparagi
2 cucchiai di olio evo
sesamo per decorare
Tagliare gli asparagi alla metá. Eliminare la parte piú dura se ritenete sia troppo dura.
Sbollentarli in acqua salata 3-4 minuti.
Preparare l'impasto. In una ciotola mettere le farine, il bicarbonato e il sale, al centro l'olio e mescolare con una forchetta. Poco a poco incorporare mezza tazza dell'acqua degli asparagi. Impastare, formare una palla e lasciare riposare coperta da un canavaccio per mezz'oretta.
Passato questo tempo, stendere la pasta e formare dei triangolini allungati, Per ogni triangolo mettere un pezzo di prosciutto e verso la base del triangolo disporre a piramide tre pezzi di asparagi. Arrotolare partendo da questo lato, si formeranno delle forme tipo croissant. Inumidire la superficie e spolverare qualche grano di sesamo.
Infornare 20 minuti a 200 gradi.
Si potrebbero accompagnare con una salsa al gorgonzola. Semplicemente facendo sciogliere a bagno maria il formaggio in un po' di latte.
Con questa ricetta partecipo al contest "Colors and food"
da ricetta nasce un'altra ricetta
da un'idea di muffin salati sono finita impastando per fare degli involtini.
Gli ingredienti che volevo utilizzare erano degli asparagi e del prosciutto cotto da abbinare con una farina di grano saraceno.
La ricetta iniziale erano dei muffin salati, ma non avendo le uova e non volendo fare una versione vegana, mi sono messa a impastare.
INGREDIENTI per 10 involtini
10 asparagi
qualche fetta di prosciutto cotto
per l'impasto:
60 gr di farina di grano saraceno
120 gr di farina 00
1 cucchiaino di bicarbonato
mezzo cucchiaino di sale
mezza tazza dell'acqua degli asparagi
2 cucchiai di olio evo
sesamo per decorare
Tagliare gli asparagi alla metá. Eliminare la parte piú dura se ritenete sia troppo dura.
Sbollentarli in acqua salata 3-4 minuti.
Preparare l'impasto. In una ciotola mettere le farine, il bicarbonato e il sale, al centro l'olio e mescolare con una forchetta. Poco a poco incorporare mezza tazza dell'acqua degli asparagi. Impastare, formare una palla e lasciare riposare coperta da un canavaccio per mezz'oretta.
Passato questo tempo, stendere la pasta e formare dei triangolini allungati, Per ogni triangolo mettere un pezzo di prosciutto e verso la base del triangolo disporre a piramide tre pezzi di asparagi. Arrotolare partendo da questo lato, si formeranno delle forme tipo croissant. Inumidire la superficie e spolverare qualche grano di sesamo.
Infornare 20 minuti a 200 gradi.
Si potrebbero accompagnare con una salsa al gorgonzola. Semplicemente facendo sciogliere a bagno maria il formaggio in un po' di latte.
Con questa ricetta partecipo al contest "Colors and food"
jueves, 2 de mayo de 2013
cipolle ripiene con ortiche, miglio e lenticchie rosse
L'ortica, il mio asso nella manica.
Tanto versatile quanto buona, dal suo sapore clorofilloso, dal suo colore verde intenso.
Quando la vedo in giro giá sento quel formicolio nelle mani che mi attrae a lei.
Quel formicolio che ti dura fino al giorno dopo, ma per me e per tutti quelli con le mani fredde, non puó fare che bene...attivando la circolazione!
E cosí la raccolgo con il vecchio trucco di trattenere il respiro che poi si rompe in un grido soffocato.
Perché dico versatile?Perché se non finisce cucinata la uso per fare qualche intruglio per le piante o per i miei capelli.
E che dire delle cipolle ripiene???
Uno dei miei piatti preferiti dell'infanzia che finisco sempre per rivisitare un poco!
INGREDIENTI
2 Cipolle
una borsa di ortiche
1 spicchio d'aglio
1 carota
1 bicchiere di miglio
1 bicchiere di lenticchie rosse
cumino, zenzero
pan grattato
olio evo
Pulire accuratamente le ortiche, magari con guanti é meglio. Prendere le foglie e lavarle.
In una pentola scaldare dell'acqua, leggermente salata. Tagliare a metá le cipolle nel senso della lunghezza e cuocerle per 8 minuti, quando iniziano a "spellarsi" tirarle fuori e farle raffreddare. Nell'acqua, che servirá da brodo vegetale, si possono aggiungere altre verdure tipo carota, sedano...(quello che si ha).
Preparare in una pentola un soffritto con l'olio, l'aglio, lo zenzero grattuggiato e dei semini di cumino. Rosolare qualche minuto.
Incorporare il miglio al soffritto, dopo pochi minuti aggiungere il caldo (calcolare il doppio del miglio, il doppio delle lenticchie e un po' di piú). Cuocere a fuogo lento, dopo 15 minuti aggiungere le lenticchie rosse e cuocere per altri 15 minuti.
Durante gli ultimi due minuti incorporare le foglie di ortiche tagliuzzate.
Lasciare rafreddare.
Separare i vari strati di cipolla formando cosí delle ciotolette. Riempirle con il miglio e compagnia.
In una teglia ricoperta da carta vegetale collocare le cipolle ripiene, spolverare il pangrattuggiato precedentemente mescolato con un po' d'olio. Gratinare al forno per dieci minuti.
Con questa ricetta partecipo al contest Ricette spontanee de "il gatto ghiotto" in collaborazione con il Rifugio Meira Garneri
jueves, 18 de abril de 2013
focaccine alla salvia, una versione alternativa e un omaggio alla mamma
Finalmente sono riuscita a riprodurre le migliori focaccine del mondo...ovviamente quelle di mia mamma!
Alcuni trucchetti, segreti generazionali madre-figlia che poi si spifferano in giro, un po' di magia e molta chimica!
Due versioni sono venute fuori dalle mie mani e..dal forno:
Alcuni trucchetti, segreti generazionali madre-figlia che poi si spifferano in giro, un po' di magia e molta chimica!
Due versioni sono venute fuori dalle mie mani e..dal forno:
focaccine alla salvia
e la versione a spirale, ripiena di pomodori secchi, capperi e olive
Ed eccomi qua, mettendo nero su bianco la tradizione della focaccia di mia mamma.
INGREDIENTI
Mezzo kilo di farina 00
20 gr di lievito fresco di birra
Mezza tazza d'acqua
1 pizzico di zucchero
1 cucchiaino di sale fino
4 cucchiai di olio evo
Sale grosso
Una manciata di salvia tagliata fine
1 pugno di pomodori secchi
5 capperi sotto sale
5 olive
Scaldare l'acqua lasciandola tiepida, scioglierci il lievito con lo zucchero (facilita la lievitazione).
In un recipiente mettere la metá della farina, aggiungere al centro l'olio e mescolare con la forchetta.
Incorporare l'acqua, continuando a mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo e abbastanza denso.
Aggiungere poco a poco la restante farina per poi iniziare ad ammassare con le mani.
Passare la massa su un piano, aggiungere il sale (momento importante, non deve reagire con il lievito) e continuare per qualche minuto. Le mani dovranno rimanere pulite e la consistenza come quella del lobo dell'orecchio (segreto spifferato).
Fare una palla, una croce con un coltello (per tenere d'occhio la lievitazione) e lasciare a riposo minimo una ora, coperto da un canavaccio, al caldo e lontano dalle correnti.
Preparare il ripieno delle spirali. Tagliare i pomodori, i capperi e le olive, aggiungere un po' d'olio e lasciare macerare.
Preriscaldare il forno a 200 gradi, ventilato.
Secondo passaggio. Riprendere la massa che, se tutto va bene, dovrebbe aver lievitato almeno del doppio.
Dividerla in due parti. Con una parte stendere la masa in forma rettangolare lasciandola un po' spessa e aggiungere il ripieno con l'olio (senza esagerare sui bordi, altrimenti uscirá tutto). Avvolgerla tipo strudel e tagliare le spirali.
Per le focaccine, prendere la massa restante e ammassarla con la salvia mescolata con un cucchiaio d'olio.
Suddivire l'impasto e formare delle palline, schiacciarle e aggiungere qualche granello di sale grosso.
Lascire riposare focaccine e spirali un'altra mezz'oretta.
Lascire riposare focaccine e spirali un'altra mezz'oretta.
Passato il tempo della seconda lievitazione, disporle su una teglia foderata dalla carta vegetale, infornare per 20 minuti.
Una volta uscite dal forno aggiungere ancora un po' d'olio.
Grazie mamma!
lunes, 11 de marzo de 2013
Muffin salati di zucca e grana
Un tocco di giallo per un piatto che inganna.
Sembra un dolce e invece no!
Versione salata dei muffin. I protagonisti: la zucca e il grana.
INGREDIENTI per 5 muffin:
10 cucchiai di farina 00
3 cucchiai di farina di mais
5 cucchiai di grana grattuggiato
un pezzo di zucca
1 cucchiaino di lievito secco
1 cucchiaino di bicarbonato
sale e pepe
5 cucchiai di latte
4 cucchiai di olio evo
1 uovo
un po' di burro per gli stampini
Cuocere al vapore la zucca tagliata a tocchetti per 10 minuti, una volta pronta schiacciarla e aggiungere il sale.
Mescolare gli ingredienti secchi (le farine setacciate, il bicarbonato, il lievito, il grana e il pepe).
A parte battere l'uovo con un po' di sale, il latte e l'olio.
Unire gli ingredienti secchi a quelli umidi e per finire incorporare la zucca.
Preriscaldare il forno a 180-200 gradi.
Preparare gli stampini untandoli con un po' di burro e aggiungere il composto fino a 2/3.
Infornare una ventina di minuti.
Finalmente un po' di sole per dare luce alle mie foto!
Per questo tocco giallo partecipo al contest "Fiordirosmarino color food"
e al contest "Muffin idea"
Sembra un dolce e invece no!
Versione salata dei muffin. I protagonisti: la zucca e il grana.
INGREDIENTI per 5 muffin:
10 cucchiai di farina 00
3 cucchiai di farina di mais
5 cucchiai di grana grattuggiato
un pezzo di zucca
1 cucchiaino di lievito secco
1 cucchiaino di bicarbonato
sale e pepe
5 cucchiai di latte
4 cucchiai di olio evo
1 uovo
un po' di burro per gli stampini
Cuocere al vapore la zucca tagliata a tocchetti per 10 minuti, una volta pronta schiacciarla e aggiungere il sale.
Mescolare gli ingredienti secchi (le farine setacciate, il bicarbonato, il lievito, il grana e il pepe).
A parte battere l'uovo con un po' di sale, il latte e l'olio.
Unire gli ingredienti secchi a quelli umidi e per finire incorporare la zucca.
Preriscaldare il forno a 180-200 gradi.
Preparare gli stampini untandoli con un po' di burro e aggiungere il composto fino a 2/3.
Infornare una ventina di minuti.
Finalmente un po' di sole per dare luce alle mie foto!
Per questo tocco giallo partecipo al contest "Fiordirosmarino color food"
e al contest "Muffin idea"
miércoles, 27 de febrero de 2013
Falafel de alubias con salsa de yogur y naranja
Los típicos falafel son los de garbanzos pero se pueden hacer también con otros legumbres, por ejemplo con las alubias.
Es muy importante que las alubias estén bien hidratadas porque no se van a cocer, esto las podría hacer indigestas.
INGREDIENTES
Alubias secas
media cebolla
un diente de ajo
pan rallado
bicarbonato
especias (chili, comino, curcuma, semillas de cilantro) en cantidad.
Para la salsa de yogur:
Yogur natural
una naranja
pimienta negra
aceite
Primero hay que hidratar las alubias, mínimo 48 horas. Dejarlas en un cuenco con una cucharadita de bicarbonato y agua que iremos cambiando.
Pasado este tiempo, podemos empezar a pelarlas, un trabajo no tan costoso pero fácil y mecánico. Con un cuchillo le damos un corte lateralmente y la piel se quita enseguida.
En un mixer ponemos las alubias y trituramos muy fino luego añadimos la media cebolla cortada, el ajo, un poco de pan rallado y las especias y seguimos triturando. Dejar la masa en la nevera por media horita.
Para hacer los falafel cogemos la cantidad de masa de una cuchara y rebozamos en el pan rallado.
Ponerlos en una fuente con aceite y al horno 220 grados por media hora, hasta que se doren.
Para la salsa mezclar el yogur con un poco de aciete, pimienta negra, el zumo de media naranja (por cada tarro de yogur) y su piel rallada.
Otro acompaniamento que queda bien: endivia y un poco de mostaza.
Es muy importante que las alubias estén bien hidratadas porque no se van a cocer, esto las podría hacer indigestas.
INGREDIENTES
Alubias secas
media cebolla
un diente de ajo
pan rallado
bicarbonato
especias (chili, comino, curcuma, semillas de cilantro) en cantidad.
Para la salsa de yogur:
Yogur natural
una naranja
pimienta negra
aceite
Primero hay que hidratar las alubias, mínimo 48 horas. Dejarlas en un cuenco con una cucharadita de bicarbonato y agua que iremos cambiando.
Pasado este tiempo, podemos empezar a pelarlas, un trabajo no tan costoso pero fácil y mecánico. Con un cuchillo le damos un corte lateralmente y la piel se quita enseguida.
En un mixer ponemos las alubias y trituramos muy fino luego añadimos la media cebolla cortada, el ajo, un poco de pan rallado y las especias y seguimos triturando. Dejar la masa en la nevera por media horita.
Para hacer los falafel cogemos la cantidad de masa de una cuchara y rebozamos en el pan rallado.
Ponerlos en una fuente con aceite y al horno 220 grados por media hora, hasta que se doren.
Para la salsa mezclar el yogur con un poco de aciete, pimienta negra, el zumo de media naranja (por cada tarro de yogur) y su piel rallada.
Otro acompaniamento que queda bien: endivia y un poco de mostaza.
martes, 18 de diciembre de 2012
Mandonguilles de lentejas y calabaza con salsa al eneldo
Por fin han llegado las Mandonguilles!
Tengo el placer de presentaros las mandonguilles de lentejas y calabaza especiadas.
INGREDIENTES
Lentejas
Calabaza
Apio
Cebolla
1 patata
Caldo de verduras
Comino, curcuma
Laurel, cayena
1 huevo
Pan rallado
Para la salsa:
Yogur
piel de limón
eneldo
cebolleta
aceite y pimienta
El procedimiento se podría dividir en fases.
Primero hay que pensar en el caldo. Yo solitamente lo hago con todas las partes de las verduras que muchas veces se suelen tirar (verde del puerro, verde de la zanahoria), se puede añadir apio, cebolla, ajo, lo que tengas. Un toque personal: curcuma y un trozo de alga kombu.
Pasamos a las lentejas. Preparar un sofrito de cebolla, apio y cayena. Añadir la calabaza y la patata cortada en daditos, el laurel, la sal y bastante comino, saltear. Incorporar las lentejas y después el caldo. Es mejor echar la justa medida de liquido para que no se queden muy caldosas. Cocer segun las lentejas, rectificar de sal.
Ahora, si te apetece te las puedes comer, las mandonguilles solitamentes se hacen con la sobra!
Por eso es mejor hacerlas antes, tipo el dia anterior, para que se absorban bien.
Para preparar la mezcla, verter en un bol las lentejas, un huevo y pan rallado. Preparar las albondigas y rebozarlas en el pan rallado. Disponerlas en una fuente untada con aceite. Echarle un poco por encima y al horno 20-30 minutos, 200 grados, tienen que quedar doradas.
Para la salsa, mezclar el yogur con el aceite, el eneldo y la cebolleta picados, la ralladura de limón y la pimienta negra.
A disfrutar que hoy llueven....mandonguilles!
Tengo el placer de presentaros las mandonguilles de lentejas y calabaza especiadas.
INGREDIENTES
Lentejas
Calabaza
Apio
Cebolla
1 patata
Caldo de verduras
Comino, curcuma
Laurel, cayena
1 huevo
Pan rallado
Para la salsa:
Yogur
piel de limón
eneldo
cebolleta
aceite y pimienta
El procedimiento se podría dividir en fases.
Primero hay que pensar en el caldo. Yo solitamente lo hago con todas las partes de las verduras que muchas veces se suelen tirar (verde del puerro, verde de la zanahoria), se puede añadir apio, cebolla, ajo, lo que tengas. Un toque personal: curcuma y un trozo de alga kombu.
Pasamos a las lentejas. Preparar un sofrito de cebolla, apio y cayena. Añadir la calabaza y la patata cortada en daditos, el laurel, la sal y bastante comino, saltear. Incorporar las lentejas y después el caldo. Es mejor echar la justa medida de liquido para que no se queden muy caldosas. Cocer segun las lentejas, rectificar de sal.
Ahora, si te apetece te las puedes comer, las mandonguilles solitamentes se hacen con la sobra!
Por eso es mejor hacerlas antes, tipo el dia anterior, para que se absorban bien.
Para preparar la mezcla, verter en un bol las lentejas, un huevo y pan rallado. Preparar las albondigas y rebozarlas en el pan rallado. Disponerlas en una fuente untada con aceite. Echarle un poco por encima y al horno 20-30 minutos, 200 grados, tienen que quedar doradas.
Para la salsa, mezclar el yogur con el aceite, el eneldo y la cebolleta picados, la ralladura de limón y la pimienta negra.
A disfrutar que hoy llueven....mandonguilles!
lunes, 17 de diciembre de 2012
Espiral de ortigas y queso de cabra
Ya lo sé...las ortigas pican pero su sabor tan clorofiloso y su capacidad de reactivar la circulación de las manos a las personas, que como yo, tienen siempre las manos frias pero el corazon caliente, son uno de los motivos que hacen de esta un producto interesante en mi cocina!
INGREDIENTES
Para la masa:
1 vaso y algo más de harina de trigo
1 vaso y poco menos de harina de centeno
1 vaso de agua (yo utilicé el agua de las ortigas, no se tira nada!) con un poco de azucar
1-2 cucharadas de aciete
1 cucharada de levadura para salado
1 cucharadita de bicarbonato
1 cucharadita de sal
Para el relleno:
Ortigas recien recogida sin guantes, si no están fresca lo siento pero no saldrá la receta ;)
Pasas
1 cebolla
bayas de henebro
queso de cabra
sesamo
Os voy a dar unos consejos para recoger las ortigas: armarse de tijeras y de una bolsa; cortar las extremidades y con la ayuda de las tijeras guardarlas en la bolsa.
Para lavarlas cortar las hojas y dejarlaS en remojo en un bol lleno de agua. Con un colador chino se pueden recuperar y pasar a un una olla.
Con el calor perderar el picor. Que pena, eh?
Pues eso...hervirlas 2 minutos, sacarlas, escurrirlas bien, cortar y reservar.
Para la masa el procedimiento siempre es el mismo, mas o menos.
En un bol poner la harina de centeno y parte de la de trigo, hacer un hueco y echar el aceite y el bicarbonato, remover con un tenedor. Ahora espolvorear la levadura y poco a poco ir añadiendo el agua de las ortigas con el azucar disuelto. Mezclar todo bien, la masa se habrá quedado humeda, echar la sal y añadir mas harina hasta obtener una masa que se pueda trabajar con las manos. Amasar bien, hacer una pelota y dejar reposar cubierta con un trapo, al calor posiblemente y minimo medio hora.
Para el relleno, sofreir la cebolla con 3 bayas de henebro bien machacadas por unos minutos.
Añadir las ortigas y las pasas, saltear y salpimientar a gusto.
Precalentar el horno.
Recuperar la masa y extenderla formando un rectangulo, disponer el relleno y, cogiendo de una extremidad, apretando lo justo, empezar a enrollar. Con un cuchillo cortar el rulo en unos discos de 3 cm de espesor. Poner las espirales en una bandeja forrada de papel vegetal. esparcir el sesamo y al horno unos 20 minutos a 200 grado. Retirar y cubrirlas con lochitas de queso de cabra para gratinarlas unos 5 minutos más.
Y a degustar!
INGREDIENTES
Para la masa:
1 vaso y algo más de harina de trigo
1 vaso y poco menos de harina de centeno
1 vaso de agua (yo utilicé el agua de las ortigas, no se tira nada!) con un poco de azucar
1-2 cucharadas de aciete
1 cucharada de levadura para salado
1 cucharadita de bicarbonato
1 cucharadita de sal
Para el relleno:
Ortigas recien recogida sin guantes, si no están fresca lo siento pero no saldrá la receta ;)
Pasas
1 cebolla
bayas de henebro
queso de cabra
sesamo
Os voy a dar unos consejos para recoger las ortigas: armarse de tijeras y de una bolsa; cortar las extremidades y con la ayuda de las tijeras guardarlas en la bolsa.
Para lavarlas cortar las hojas y dejarlaS en remojo en un bol lleno de agua. Con un colador chino se pueden recuperar y pasar a un una olla.
Con el calor perderar el picor. Que pena, eh?
Pues eso...hervirlas 2 minutos, sacarlas, escurrirlas bien, cortar y reservar.
Para la masa el procedimiento siempre es el mismo, mas o menos.
En un bol poner la harina de centeno y parte de la de trigo, hacer un hueco y echar el aceite y el bicarbonato, remover con un tenedor. Ahora espolvorear la levadura y poco a poco ir añadiendo el agua de las ortigas con el azucar disuelto. Mezclar todo bien, la masa se habrá quedado humeda, echar la sal y añadir mas harina hasta obtener una masa que se pueda trabajar con las manos. Amasar bien, hacer una pelota y dejar reposar cubierta con un trapo, al calor posiblemente y minimo medio hora.
Para el relleno, sofreir la cebolla con 3 bayas de henebro bien machacadas por unos minutos.
Añadir las ortigas y las pasas, saltear y salpimientar a gusto.
Precalentar el horno.
Recuperar la masa y extenderla formando un rectangulo, disponer el relleno y, cogiendo de una extremidad, apretando lo justo, empezar a enrollar. Con un cuchillo cortar el rulo en unos discos de 3 cm de espesor. Poner las espirales en una bandeja forrada de papel vegetal. esparcir el sesamo y al horno unos 20 minutos a 200 grado. Retirar y cubrirlas con lochitas de queso de cabra para gratinarlas unos 5 minutos más.
Y a degustar!
jueves, 13 de diciembre de 2012
empanaditas con castañella y compota de manzana al anis
Para empezar os voy a proponer una receta dulce, muy otoñal y original, a base de mi famosa CASTAÑELLA!
Desde cuando descubrí el truco para hacer una buena masa para empanadas (saladas, dulces) para tortitas..no puedo parar, combino diferentes harinas, añado algunos toques especiados o cambio solamente el liquido.
INGREDIENTES:
Para la masa:
1 vaso de leche (de vaca, de cabra o vegetal)
2 vasos o un poquito mas de harina
Una pizca de sal
1 cucharadita de bicarbonato
Para la Castañella:
1. Pelar las castañas eliminando la primera piel y hervirlas unos 10 minutos. Armarse de paciencias y/o de manos amigas y pelarlas.
Un truco que me habían racontado era poner, junto con el agua, una hoja de higuera (será por la savía?)
2. Poner en un cazo las castañas peladas, la leche, el azúcar, y la media vaina de vainilla abierta. Llevar a ebullición y bajar el fuego, cocer unos 15 minutos.
3. Pasar por la batidora, si se desea una crema más espesa se aparta un poco de leche. Una vez lista echar un chorrito de limón.
Esta crema se conserva bien una semana, no mas. Para combinar con una tarta de queso, en una tostada...
Segundo paso: la masa!
1. Calentar la leche, sin hervir.
2. En un cuenco poner la mitad de la harina, hacer un huequito y echar el aceite, la sal y el bicarbonato, mezclar
3. Añadir poco a poco la leche y remover con un tenedor, se obtendrá una consistencia mas bien liquida, ahora ir incorporando mas harina hasta obtener una masa...amasable con las manos. Amasar bien, formar una pelotita y dejar reposar media hora cubierta.
Ahora la compota:
1. Pelar las manzanas, cortarlas en daditos y echarle un chorrito de limón.
2. En un cazo poner las manzanas, el azucar y el anís, a fuego moderato unos 10-15 minutos. Dejar templar.
Preparar las empanaditas:
1. Precalentar el horno a 180-200 grados.
2. Recuperar la masa, extenderla con la ayuda de un rodillo o de una botella de vino, formare unos circulitos con un vaso o un cuenquito, por ejemplo.
3. En cada disco extender la castañella y un poco de compota, cerrar y sellar con tenedor y humedeciendo los bordes.
4. Echar un poco de azucar por encima y al horno por 20 minutos.
(Los tiempos son relativos, depende todo del horno!)
Y a disfrutar!
Desde cuando descubrí el truco para hacer una buena masa para empanadas (saladas, dulces) para tortitas..no puedo parar, combino diferentes harinas, añado algunos toques especiados o cambio solamente el liquido.
INGREDIENTES:
Para la masa:
1 vaso de leche (de vaca, de cabra o vegetal)
2 vasos o un poquito mas de harina
Una pizca de sal
1 cucharadita de bicarbonato
Para la Castañella:
Unas cuantas castañas tipo 3 puñados
1 taza de leche
4 cucharadas azúcar integral
1 limón
Media vaina de vainilla
Para la compota de manzana al anís:
2 manzanas
3 cucharadas de azucar integral
un toque de anis
Un poco de limón
PREPARACIÓN:
Primero consejo: hacer la castañella.
1. Pelar las castañas eliminando la primera piel y hervirlas unos 10 minutos. Armarse de paciencias y/o de manos amigas y pelarlas.
Un truco que me habían racontado era poner, junto con el agua, una hoja de higuera (será por la savía?)
2. Poner en un cazo las castañas peladas, la leche, el azúcar, y la media vaina de vainilla abierta. Llevar a ebullición y bajar el fuego, cocer unos 15 minutos.
3. Pasar por la batidora, si se desea una crema más espesa se aparta un poco de leche. Una vez lista echar un chorrito de limón.
Esta crema se conserva bien una semana, no mas. Para combinar con una tarta de queso, en una tostada...
Segundo paso: la masa!
1. Calentar la leche, sin hervir.
2. En un cuenco poner la mitad de la harina, hacer un huequito y echar el aceite, la sal y el bicarbonato, mezclar
3. Añadir poco a poco la leche y remover con un tenedor, se obtendrá una consistencia mas bien liquida, ahora ir incorporando mas harina hasta obtener una masa...amasable con las manos. Amasar bien, formar una pelotita y dejar reposar media hora cubierta.
Ahora la compota:
1. Pelar las manzanas, cortarlas en daditos y echarle un chorrito de limón.
2. En un cazo poner las manzanas, el azucar y el anís, a fuego moderato unos 10-15 minutos. Dejar templar.
Preparar las empanaditas:
1. Precalentar el horno a 180-200 grados.
2. Recuperar la masa, extenderla con la ayuda de un rodillo o de una botella de vino, formare unos circulitos con un vaso o un cuenquito, por ejemplo.
3. En cada disco extender la castañella y un poco de compota, cerrar y sellar con tenedor y humedeciendo los bordes.
4. Echar un poco de azucar por encima y al horno por 20 minutos.
(Los tiempos son relativos, depende todo del horno!)
Y a disfrutar!
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