Tutta autunnale...
Una delle tante creme di zucca con un tocco in piú ...la castagna.
INGREDIENTI
Un bel pezzo di zucca (io ho usato una butternut del mio orto)
un porro
delle castagne (almeno una ventina)
semi di zucca e di girasole
olio evo, sale e pepe nero.
Occuparsi delle castagne. Fare un taglio nella buccia esterna e metterle in una pentola con dell'acqua. Bollire almeno 10 minuti.
Senza bruciarsi troppo eliminare la buccia e la pellicina interna. Metterle da parte.
In una pentola stufare il porro qualche minuto, salare. Aggiungere la zucca tagliata a pezzetti.
Rosolare un po' per farla insaporire. Salare.
Versare un po' d'acqua fino a coprire le verdure, aggiungere le castagne sbucciate e fare cuocere a fuoco lento per 10-15 minuti.
Passare tutto al frullatore. Se si desidera una consistenza piú densa, non usare tutto il caldo.
Aggiustare di sale e pepe.
Servire con un filo d'olio e dei semi di girasole e zucca leggermente tostati (giusto il tempo di farli gonfiare).
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lunes, 3 de noviembre de 2014
domingo, 5 de octubre de 2014
Arroz al horno vegetariano...riso al forno
Dopo settimane di assenza, ricette colorate e fresche dal profumo estivo, mi rifaccio viva ripescandone una che vale la pena di essere "compartita".
Prima di buttarmi nelle sfumature autunnali vi presenteró la mia versione del Arroz al horno....vegetariano!
Un elogio ai pomodori e allo zucchino del mio orticello.
INGREDIENTI
Riso (io ho usato uno semi integrale)
Pomodori maturi
Uno zucchino
Ceci giá cotti
Brodo vegetale (io ho usato il brodo dei ceci)
rosmarino
scalogno
qualche dente di aglio
Importante per questa ricetta...é la teglia in terracotta capace di resistere al calore diretto della fiamma a gas.
Ho tagliato i pomodori e li ho messi in una ciotola con il rosmarino e il sale.
Nella teglia ho fatto soffriggere (sul fornello a gas) lo scalogno e i denti di aglio in camicia.
Ho aggiunto il riso e l'ho fatto rigirare un po'. Successivamente ho versato il pomodoro con tutto il sughetto.
Quando ha iniziato a rapprendersi, ho aggiunto i ceci (una manciata) e ho ricoperto il tutto con il brodo caldo. (La quantitá?Deve superare di un dito il riso).
Ho fatto sobbollire, l' ho coperto con un foglio di carta forno e l'ho infornato. (forno giá caldo, 200 gradi, 20-30 minuti).
Passato il tempo, comprovare la cottura del riso.
Ho levato la carta forno e ho disposto le rondelle di zucchina tagliate fini, salate e pepate.
Ho rimesso in forno per gratinare dolcemente le zucchine.
E...buon cambio di stagione!
Prima di buttarmi nelle sfumature autunnali vi presenteró la mia versione del Arroz al horno....vegetariano!
Un elogio ai pomodori e allo zucchino del mio orticello.
INGREDIENTI
Riso (io ho usato uno semi integrale)
Pomodori maturi
Uno zucchino
Ceci giá cotti
Brodo vegetale (io ho usato il brodo dei ceci)
rosmarino
scalogno
qualche dente di aglio
Importante per questa ricetta...é la teglia in terracotta capace di resistere al calore diretto della fiamma a gas.
Ho tagliato i pomodori e li ho messi in una ciotola con il rosmarino e il sale.
Nella teglia ho fatto soffriggere (sul fornello a gas) lo scalogno e i denti di aglio in camicia.
Ho aggiunto il riso e l'ho fatto rigirare un po'. Successivamente ho versato il pomodoro con tutto il sughetto.
Quando ha iniziato a rapprendersi, ho aggiunto i ceci (una manciata) e ho ricoperto il tutto con il brodo caldo. (La quantitá?Deve superare di un dito il riso).
Ho fatto sobbollire, l' ho coperto con un foglio di carta forno e l'ho infornato. (forno giá caldo, 200 gradi, 20-30 minuti).
Passato il tempo, comprovare la cottura del riso.
Ho levato la carta forno e ho disposto le rondelle di zucchina tagliate fini, salate e pepate.
Ho rimesso in forno per gratinare dolcemente le zucchine.
E...buon cambio di stagione!
domingo, 23 de febrero de 2014
bocconcini di soia e cous cous di farro con porri e frutta secca al rosmarino
Un pranzetto tutto per me.
INGREDIENTI per una persona:
1 manciata di soia disitratata
brodo vegetale (io ho usato il verde del porro e un po' di sedano)
1 porro
mandorle tostate
albicocche secche
rosmarino
curcuma
un goccio di vino bianco
1 tazzina di cous cous di farro
Reidratare la soia e le albicocche lasciandole in una ciotola con un cucchiaino di curcuma e parte del brodo caldo. Lasciare riposare mezz'ora dopodiché strizzare la soia per bene.
A parte preparare il cous cous. Versare la quantitá in un piatto dai bordi alti, oliare, mescolare e versare la misma quantitá di brodo, tappare e lasciare riposare 5 minuti. Quando ha assorbito tutto il liquido, sgranarlo con una forchetta.
In una padella soffriggere il porro con un po' d'olio evo, aggiungere la soia e saltare. Sfumare con una spruzzata di vino bianco e fare evaporare. Aggiungere il rosmarino tritato, un po' di brodo e cuocere qualche minuto, salare se il brodo non l'avete salato.
Impiattare completando con le mandorle e le albicocche reidratata e tagliate a pezzetti.
INGREDIENTI per una persona:
1 manciata di soia disitratata
brodo vegetale (io ho usato il verde del porro e un po' di sedano)
1 porro
mandorle tostate
albicocche secche
rosmarino
curcuma
un goccio di vino bianco
1 tazzina di cous cous di farro
Reidratare la soia e le albicocche lasciandole in una ciotola con un cucchiaino di curcuma e parte del brodo caldo. Lasciare riposare mezz'ora dopodiché strizzare la soia per bene.
A parte preparare il cous cous. Versare la quantitá in un piatto dai bordi alti, oliare, mescolare e versare la misma quantitá di brodo, tappare e lasciare riposare 5 minuti. Quando ha assorbito tutto il liquido, sgranarlo con una forchetta.
In una padella soffriggere il porro con un po' d'olio evo, aggiungere la soia e saltare. Sfumare con una spruzzata di vino bianco e fare evaporare. Aggiungere il rosmarino tritato, un po' di brodo e cuocere qualche minuto, salare se il brodo non l'avete salato.
Impiattare completando con le mandorle e le albicocche reidratata e tagliate a pezzetti.
jueves, 23 de enero de 2014
cavolfiore e carote con salsa di cocco al curry
Un incontro un po' esotico e decisamente azzeccato!
INGREDIENTI
Un cavolfiore
Qualche carota
un tocchetto di zenzero
uno scalogno
20 cl di latte di cocco
un po' di latte
un cucchiaino di curry
sesamo tostato
Tagliare gli alberelli e il gambo del cavolfiore e a rondelle le carote.
Cuocerli al vapore per 10-15 minuti. (A me piacciono che rimangano un po' piú duretti).
Disporre le verdure su una teglia da forno leggermente oliata, salare.
Preparare la salsa: soffriggere in un filo d'olio lo zenzero tagliato fine, aggiungere lo scalogno.
Dopo qualche giro di mestolo versare il latte di cocco e allungare con un po' di latte.
Salare, speziare con il curry e far ristringere.
Coprire le verdure con la salsa e spolverare il sesamo tostato passato al mortaio.
Infornare e gratinare.
INGREDIENTI
Un cavolfiore
Qualche carota
un tocchetto di zenzero
uno scalogno
20 cl di latte di cocco
un po' di latte
un cucchiaino di curry
sesamo tostato
Tagliare gli alberelli e il gambo del cavolfiore e a rondelle le carote.
Cuocerli al vapore per 10-15 minuti. (A me piacciono che rimangano un po' piú duretti).
Disporre le verdure su una teglia da forno leggermente oliata, salare.
Preparare la salsa: soffriggere in un filo d'olio lo zenzero tagliato fine, aggiungere lo scalogno.
Dopo qualche giro di mestolo versare il latte di cocco e allungare con un po' di latte.
Salare, speziare con il curry e far ristringere.
Coprire le verdure con la salsa e spolverare il sesamo tostato passato al mortaio.
Infornare e gratinare.
jueves, 28 de noviembre de 2013
soupe a l'oignon gratinée
Adorabile questa zuppa,
adorabile quanto delicata...
E questa volta..veramente pochi ingredienti, niente cose strane!
Anzi, diciamo che la si puó fare quando non si ha piú niente in casa, ammettendo di avere in riserva qualche cipolla.
INGREDIENTI
Cipolle
Olio evo
un po' di latte
salvia
Pane (se duro, anche meglio)
Formaggio di latte crudo (io ho usato il reblochón), anche il grana va benissimo.
Tagliare le cipolle ad anelli sottilissimi. Farle rosolare in un tegame con un po' d'olio.
Salare per farle sudare. Lasciarle a fuoco basso fino a che diventino trasparenti. (Attenzione a non farle abbrustolire).
- Mia madre sempre mi diceva di aggiungere un po' di latte per renderle piú digeribili, sará vero?Non lo so, comunque io seguo il consiglio dell'esperta.
- Si potrebbe aggiungere della farina per farla diventare piú densa, ma se si seguono i ritmi giusti, non é il caso, si addenserá ugualmente.
- Non avere fretta di aggiungere l'acqua o il brodo, piú cuociono da sole e lentamente, piú adorabile e delicata sará la vostra zuppa.
Arrivato quel momento, aggiungere dell'acqua ( io ho usato un brodo di verdure) fino a coprirle di un dito.
Lasciare sobbollire almeno 30 minuti. Spegnere il fuoco, salare, pepare e aggiungere la salvia tagliata fine.
- Non metterla in cottura perché apporterá un gusto amarognolo.
Tagliare delle fette di pane e tostarlo.
Versare la zuppa in ciotole da forno, adagiare le fette di pane e il formaggio. Gratinare fino a che si sará fuso il formaggio.
Bonne degustation!
adorabile quanto delicata...
E questa volta..veramente pochi ingredienti, niente cose strane!
Anzi, diciamo che la si puó fare quando non si ha piú niente in casa, ammettendo di avere in riserva qualche cipolla.
INGREDIENTI
Cipolle
Olio evo
un po' di latte
salvia
Pane (se duro, anche meglio)
Formaggio di latte crudo (io ho usato il reblochón), anche il grana va benissimo.
Tagliare le cipolle ad anelli sottilissimi. Farle rosolare in un tegame con un po' d'olio.
Salare per farle sudare. Lasciarle a fuoco basso fino a che diventino trasparenti. (Attenzione a non farle abbrustolire).
- Mia madre sempre mi diceva di aggiungere un po' di latte per renderle piú digeribili, sará vero?Non lo so, comunque io seguo il consiglio dell'esperta.
- Si potrebbe aggiungere della farina per farla diventare piú densa, ma se si seguono i ritmi giusti, non é il caso, si addenserá ugualmente.
- Non avere fretta di aggiungere l'acqua o il brodo, piú cuociono da sole e lentamente, piú adorabile e delicata sará la vostra zuppa.
Arrivato quel momento, aggiungere dell'acqua ( io ho usato un brodo di verdure) fino a coprirle di un dito.
Lasciare sobbollire almeno 30 minuti. Spegnere il fuoco, salare, pepare e aggiungere la salvia tagliata fine.
- Non metterla in cottura perché apporterá un gusto amarognolo.
Tagliare delle fette di pane e tostarlo.
Versare la zuppa in ciotole da forno, adagiare le fette di pane e il formaggio. Gratinare fino a che si sará fuso il formaggio.
Bonne degustation!
martes, 22 de octubre de 2013
lasagne vegetariane senza besciamella, con melanzane e crema di ricotta
Questa ricetta é una delle tante mai scritte, "solamente" create, degustate e fotografate,
finite cosí nel limbo insieme a tante altre che magari ripescheró o no...
Comunque non risale a tempi lontani...diciamo a qualche melanzana fá...
INGREDIENTI
Lasagne
Per la salsa:
melanzane
cipolla
aglio
sedano
carota
basilico
pinoli
salsa al pomodoro
Per la crema:
250 gr ricotta
un po' di latte
sale, pepe e noce moscata
parmigiano
Preparare la salsa. Scaldare un po' d'olio e fare un soffritto con l'aglio, il sedano, la carota e la cipolla tritate finemente, a fuoco lento per minimo 10 minuti. Salare.
Aggiungere la melanzana tagliata a dadini, salare e continuare la cottura.
Versare la salsa al pomodoro e cuocere fino a ristringere la salsa.
In una ciotola versare la ricotta, sbatterla per levare i grumi e allungarla con il latte fino ad ottenere una crema. Condire con sale, olio, pepe e noce moscata.
In abbondante acqua salata sbollentare per un minuto, una ad una, le sfoglie di lasagne, stenderle su un vassoio.
Tostare una bella manciata di pinoli a fuoco lento fino a farli sudare.
Preparare la teglia delle lasagne. Versare un po' di crema alla ricotta, adagiare uno strato di lasagne, la salsa alle melanzane, qualche foglia di basilico, qualche pinolo, la crema di ricotta e una grattuggiata di parmigiano.
Alternare i vari strati fino ad esaurimento scorte.
Finire con il parmigiano e un filo d'olio.
Al forno, 220 gradi per 20 minuti coperta da un foglio di alluminio per mantenere la umiditá, e scoperta per farla gratinare gli ultimi 5 minuti.
finite cosí nel limbo insieme a tante altre che magari ripescheró o no...
Comunque non risale a tempi lontani...diciamo a qualche melanzana fá...
INGREDIENTI
Lasagne
Per la salsa:
melanzane
cipolla
aglio
sedano
carota
basilico
pinoli
salsa al pomodoro
Per la crema:
250 gr ricotta
un po' di latte
sale, pepe e noce moscata
parmigiano
Preparare la salsa. Scaldare un po' d'olio e fare un soffritto con l'aglio, il sedano, la carota e la cipolla tritate finemente, a fuoco lento per minimo 10 minuti. Salare.
Aggiungere la melanzana tagliata a dadini, salare e continuare la cottura.
Versare la salsa al pomodoro e cuocere fino a ristringere la salsa.
In una ciotola versare la ricotta, sbatterla per levare i grumi e allungarla con il latte fino ad ottenere una crema. Condire con sale, olio, pepe e noce moscata.
In abbondante acqua salata sbollentare per un minuto, una ad una, le sfoglie di lasagne, stenderle su un vassoio.
Tostare una bella manciata di pinoli a fuoco lento fino a farli sudare.
Preparare la teglia delle lasagne. Versare un po' di crema alla ricotta, adagiare uno strato di lasagne, la salsa alle melanzane, qualche foglia di basilico, qualche pinolo, la crema di ricotta e una grattuggiata di parmigiano.
Alternare i vari strati fino ad esaurimento scorte.
Finire con il parmigiano e un filo d'olio.
Al forno, 220 gradi per 20 minuti coperta da un foglio di alluminio per mantenere la umiditá, e scoperta per farla gratinare gli ultimi 5 minuti.
miércoles, 2 de octubre de 2013
muffin salati alle ortiche con grana, pomodori secchi e noci
Il ritorno delle mie amate ortiche per un muffin clorofilloso.
Questa volta non le ho cercate, le ho trovate lí, al bordo di un campo di mais, con quelle belle foglie verdi al sole.
Non ho potuto resistere. Ed é per questo che quando vado in giro per il campo mi porto sempre dei sacchetti, la tentazione di raccogliere qualcosa di silvestre é sempre troppo forte.
INGREDIENTI
Un bel sacchetto di ortiche
1 uovo
5 cucchiai di farina 00
5 cucchiai di farina di grano saraceno
5 cucchiai di parmigiano
qualche pomodoro secco
un pugno di noci
3 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di lievito secco
una punta di sale e del pepe
Con l'aiuto di un paio di forbici tagliare le foglie di ortica, lavarle. Sbollentarle 1 minuto in acqua bollente (non salata). Scolarle e conservare l'acqua di cottura.
Idratare per qualche minuto i pomodori tagliati a pezzetti, con un po' di quell'acqua (se é ancora calda basterá poco). Strizzarli e metterli da parte.
Mescolare le farine, il parmigiano, il lievito e il bicarbonato.
Sminuzzare le ortiche sbollentate, salarle, peparle e frullarle con una tazzina da caffé della sua acqua.
In una ciotola sbattere l'uovo con una punta di sale, aggiungere il'olio, il frullato clorofilloso di ortiche e setacciare gli ingredienti secchi alternando i pomodori e le noci (lasciate grossolane).
Versare il composto negli stampini fino ai 2/3 (se non sono in silicone...oliarli e infarinarli).
Infornarli, 200 gradi per 20 minuti...ovviamente i tempi possono variare.
In questo caso i miei muffin hanno tardato un po' a cuocersi ma alla fine sono rimasti con una consistenza interna gradevole, umida e friabile.
Questa volta non le ho cercate, le ho trovate lí, al bordo di un campo di mais, con quelle belle foglie verdi al sole.
Non ho potuto resistere. Ed é per questo che quando vado in giro per il campo mi porto sempre dei sacchetti, la tentazione di raccogliere qualcosa di silvestre é sempre troppo forte.
INGREDIENTI
Un bel sacchetto di ortiche
1 uovo
5 cucchiai di farina 00
5 cucchiai di farina di grano saraceno
5 cucchiai di parmigiano
qualche pomodoro secco
un pugno di noci
3 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di lievito secco
una punta di sale e del pepe
Con l'aiuto di un paio di forbici tagliare le foglie di ortica, lavarle. Sbollentarle 1 minuto in acqua bollente (non salata). Scolarle e conservare l'acqua di cottura.
Idratare per qualche minuto i pomodori tagliati a pezzetti, con un po' di quell'acqua (se é ancora calda basterá poco). Strizzarli e metterli da parte.
Mescolare le farine, il parmigiano, il lievito e il bicarbonato.
Sminuzzare le ortiche sbollentate, salarle, peparle e frullarle con una tazzina da caffé della sua acqua.
In una ciotola sbattere l'uovo con una punta di sale, aggiungere il'olio, il frullato clorofilloso di ortiche e setacciare gli ingredienti secchi alternando i pomodori e le noci (lasciate grossolane).
Versare il composto negli stampini fino ai 2/3 (se non sono in silicone...oliarli e infarinarli).
Infornarli, 200 gradi per 20 minuti...ovviamente i tempi possono variare.
In questo caso i miei muffin hanno tardato un po' a cuocersi ma alla fine sono rimasti con una consistenza interna gradevole, umida e friabile.
miércoles, 11 de septiembre de 2013
barchette di melanzane ripiene
Ecco cosa é venuto fuori dal paniere del mio orticello:
Delle melanzane ripiene a modo mio.
INGREDIENTI
Melanzane (purtroppo ne avevo solo 2 mature)
dei pomodori
ricotta
parmigiano
pinoli
pan grattato
pane raffermo
basilico
un dente d'aglio
Tagliare le melanzane a metá nel senso della lunghezza, fare qualche taglietto all'interno e metterle a pancia in sú su una teglia, niente sale, niente olio. Infornare con lo spicchio d'aglio intero, per una ventina di minuti. Il tempo dipende dalla grandezza, le mie melanzane erano piccole. E fare attenzione a non bruciare l'aglio!
Nel frattempo fare ammorbidire il pane raffermo con un po' di latte (io ho usato il latticello di una faiselle de brebis, formaggio fresco di pecora).
Scavare le melanzane e ritirare l'interno lasciandone un po' nelle barchette (per spiegarmi meglio, non sbucciarle interamente).
Unire in un boccale a immersione la polpa, l'aglio, delle foglie di basilico, parmigiano, il pane ammollato e sale (io ho usato il sale dei capperi). Frullare il tutto, dopodiché aggiungere qualche cucchiaio di ricotta.
Preparare la chapelure tritando qualche pinolo, aggiungendo del pan grattando e legando con dell'olio.
Riempire le barchette, adagiare le rondelle di pomodoro, salare e spolverare con la chapelure.
Al forno, anche solo per gratinare 10-15 minuti.
E' pronto!!!!!
Delle melanzane ripiene a modo mio.
INGREDIENTI
Melanzane (purtroppo ne avevo solo 2 mature)
dei pomodori
ricotta
parmigiano
pinoli
pan grattato
pane raffermo
basilico
un dente d'aglio
Tagliare le melanzane a metá nel senso della lunghezza, fare qualche taglietto all'interno e metterle a pancia in sú su una teglia, niente sale, niente olio. Infornare con lo spicchio d'aglio intero, per una ventina di minuti. Il tempo dipende dalla grandezza, le mie melanzane erano piccole. E fare attenzione a non bruciare l'aglio!
Nel frattempo fare ammorbidire il pane raffermo con un po' di latte (io ho usato il latticello di una faiselle de brebis, formaggio fresco di pecora).
Scavare le melanzane e ritirare l'interno lasciandone un po' nelle barchette (per spiegarmi meglio, non sbucciarle interamente).
Unire in un boccale a immersione la polpa, l'aglio, delle foglie di basilico, parmigiano, il pane ammollato e sale (io ho usato il sale dei capperi). Frullare il tutto, dopodiché aggiungere qualche cucchiaio di ricotta.
Preparare la chapelure tritando qualche pinolo, aggiungendo del pan grattando e legando con dell'olio.
Riempire le barchette, adagiare le rondelle di pomodoro, salare e spolverare con la chapelure.
Al forno, anche solo per gratinare 10-15 minuti.
E' pronto!!!!!
sábado, 24 de agosto de 2013
torta salata al farro con pomodori e zucchine gialle
E' passato tempo dall'ultima ricetta scritta...
Anche se non sono piú in ferie mi sento ancora in vacanza e la voglia di cucinare viene un po' meno ma non per questo svanisce!
Una ricetta relativamente veloce...con i pomodori del mio orto!
INGREDIENTI
Per la base:
10 cucchiai di farina di farro
5 cucchiai di farina di grano integrale
5 cucchiai di farina di grano 00
un po' d'olio
mezzo cucchiaino di bicarbonato
sale
una tazzina di vino bianco
Per il ripieno:
Pomodori
Zucchina gialla
aglio
origano, pepe e pinoli
parmigiano e pan grattato
Preparare la base mescolando in una ciotola le farine, il bicarbonato, una punta di sale. Al centro versare poco a poco il vino e l'olio. Cercare di ottenere un impasto liscio e formare una palla.
Tagliare a rondelle i pomodori e con la mandolina la zucchina.
Preparare il gratinato mescolando due manciate di parmigiano, del pan grattato, uno spicchio d'alio grattuggiato, i pinoli e un po' d'olio. Ottenere un composto sbricioloso.
Stendere l'impasto su una teglia ricoperta da carta forno. Disporre uno strato di zucchine, aggiungere sale e pepe, uno strato di pomodori, salarli e per ultimo il gratinato.
Infornare a 200 gradi per mezz'ora.
Buone vacanze a tutti!!!
Anche se non sono piú in ferie mi sento ancora in vacanza e la voglia di cucinare viene un po' meno ma non per questo svanisce!
Una ricetta relativamente veloce...con i pomodori del mio orto!
INGREDIENTI
Per la base:
10 cucchiai di farina di farro
5 cucchiai di farina di grano integrale
5 cucchiai di farina di grano 00
un po' d'olio
mezzo cucchiaino di bicarbonato
sale
una tazzina di vino bianco
Per il ripieno:
Pomodori
Zucchina gialla
aglio
origano, pepe e pinoli
parmigiano e pan grattato
Preparare la base mescolando in una ciotola le farine, il bicarbonato, una punta di sale. Al centro versare poco a poco il vino e l'olio. Cercare di ottenere un impasto liscio e formare una palla.
Tagliare a rondelle i pomodori e con la mandolina la zucchina.
Preparare il gratinato mescolando due manciate di parmigiano, del pan grattato, uno spicchio d'alio grattuggiato, i pinoli e un po' d'olio. Ottenere un composto sbricioloso.
Stendere l'impasto su una teglia ricoperta da carta forno. Disporre uno strato di zucchine, aggiungere sale e pepe, uno strato di pomodori, salarli e per ultimo il gratinato.
Infornare a 200 gradi per mezz'ora.
Buone vacanze a tutti!!!
domingo, 14 de julio de 2013
pesto di rucola e pomodori secchi
Visto che le mie piantine di basilico non sono ancora abbastanza grandi, ho deviato le mie voglie di pesto, verso un pesto alternativo di rucola!
INGREDIENTI
Qualche foglia di rucola
pomodori secchi
parmigiano
pinoli
olio evo
faiselle de brebis (formaggio fresco di pecora)
sale
aglio
Idratare i pomodori secchi in un po' d'olio.
Bollire un po' d'acqua con lo spicchio d'aglio. Questo passaggio é consigliabile per chi ama l'aglio ma non lo digerisce crudo.
Passare al mixer le foglie di rucola, un pizzico di sale, i pinoli, il parmigiano, i pomodori con l'olio, l'aglio sbollentato fino ad ottenere una consistenza omogenea.
Per donargli un po' di cremositá, aggiungere qualche cucchiaio di faiselle.
Un pesto ideale per un bel piatto di pasta!
INGREDIENTI
Qualche foglia di rucola
pomodori secchi
parmigiano
pinoli
olio evo
faiselle de brebis (formaggio fresco di pecora)
sale
aglio
Idratare i pomodori secchi in un po' d'olio.
Bollire un po' d'acqua con lo spicchio d'aglio. Questo passaggio é consigliabile per chi ama l'aglio ma non lo digerisce crudo.
Passare al mixer le foglie di rucola, un pizzico di sale, i pinoli, il parmigiano, i pomodori con l'olio, l'aglio sbollentato fino ad ottenere una consistenza omogenea.
Per donargli un po' di cremositá, aggiungere qualche cucchiaio di faiselle.
Un pesto ideale per un bel piatto di pasta!
martes, 9 de julio de 2013
mandonguilles con foglie di carota, lenticchie rosse, sedano e avena
Un'altra ricetta con le foglie di carota...non potevano mancare le mie adorate mandonguilles
...falafel....hamburguesas vegetales....polpettine...chiamamole un po' come vi pare!
Per me saranno sempre le mie mandonguilles!
E che dire...in piú se si mangiano in spiaggia....ottime!
INGREDIENTI per 14 mandonguilles
2 tazzine di lenticche rosse (non é necessario l'ammollo, solo una risciacquatina)
foglie di carote
sedano e le sue foglie di sedano
pane grattuggiato
crusca di avena
1 uovo
Ho lavato bene le foglie e le ho sbollentate per 2 minuti in acqua bollente , non salata.
Ho scolato per bene, tagliuzzato e salato. Ovviamente non ho buttato l'acqua.
Ho saltato il sedano tagliato fine con un filo d'olio evo e ho aggiunto le lenticchie.
Dopo un po' ho aggiunto l'acqua delle foglie calcolando il doppio del volume delle lenticchie.
Ho fatto cuocere fino a quando si é assorbito tutto il liquido, circa 20 minuti a fuoco basso.
Ho lasciato raffreddare. A parte ho sbattuto l'uovo e in seguito l'ho aggiunto alle lenticchie e alle foglie.
Per asciugare l'impasto ho incorporato del pan grattuggiato e della crusca d'avena.
Meglio far riposare l'impasto per fare idratare il pane e l'avena.
Ora...bagnarsi le mani, prendere la quantitá di un cucchiaio, fare il "falafel" e passarlo nel pan grattuggiato.
Disporre le mandonguilles su una teglia da forno foderata con carta, aggiungere un filo d'olio e al forno a 220 gradi per mezz'oretta o meno.
Le ho lasciate raffreddare, le ho messe in un tupper e sono andata a gustarmele al mare...anzi ...all'oceano!!!
Buona estate!!!!
...falafel....hamburguesas vegetales....polpettine...chiamamole un po' come vi pare!
Per me saranno sempre le mie mandonguilles!
E che dire...in piú se si mangiano in spiaggia....ottime!
INGREDIENTI per 14 mandonguilles
2 tazzine di lenticche rosse (non é necessario l'ammollo, solo una risciacquatina)
foglie di carote
sedano e le sue foglie di sedano
pane grattuggiato
crusca di avena
1 uovo
Ho lavato bene le foglie e le ho sbollentate per 2 minuti in acqua bollente , non salata.
Ho scolato per bene, tagliuzzato e salato. Ovviamente non ho buttato l'acqua.
Ho saltato il sedano tagliato fine con un filo d'olio evo e ho aggiunto le lenticchie.
Dopo un po' ho aggiunto l'acqua delle foglie calcolando il doppio del volume delle lenticchie.
Ho fatto cuocere fino a quando si é assorbito tutto il liquido, circa 20 minuti a fuoco basso.
Ho lasciato raffreddare. A parte ho sbattuto l'uovo e in seguito l'ho aggiunto alle lenticchie e alle foglie.
Per asciugare l'impasto ho incorporato del pan grattuggiato e della crusca d'avena.
Meglio far riposare l'impasto per fare idratare il pane e l'avena.
Ora...bagnarsi le mani, prendere la quantitá di un cucchiaio, fare il "falafel" e passarlo nel pan grattuggiato.
Disporre le mandonguilles su una teglia da forno foderata con carta, aggiungere un filo d'olio e al forno a 220 gradi per mezz'oretta o meno.
Le ho lasciate raffreddare, le ho messe in un tupper e sono andata a gustarmele al mare...anzi ...all'oceano!!!
Buona estate!!!!
domingo, 30 de junio de 2013
torta salata con foglie di carote e piselli
Cosa fare con delle belle verdi e profumate foglie di carote?
Idee non mi mancano...
Ed ecco una torta salata con le foglie delle prime carotine novelle, gli ultimi piselli del mio orto, un po' di ricotta e come base un mix di farine (quelle non mi mancano mai!)
La decorazione...i fiori di zucchina, quelle mie misere zucchine mignon che non vogliono crescere!
Idee non mi mancano...
Ed ecco una torta salata con le foglie delle prime carotine novelle, gli ultimi piselli del mio orto, un po' di ricotta e come base un mix di farine (quelle non mi mancano mai!)
La decorazione...i fiori di zucchina, quelle mie misere zucchine mignon che non vogliono crescere!
INGREDIENTI
Base:
2 cucchiai di crusca di avena
5 cucchiai di farina di farro
5 cucchiai di farina di segale
5 cucchiai di farina semi integrale di frumento
2 cucchiai di olio evo
mezzo cucchiaino di bicarbonato
mezzo cucchiaino di sale
acqua delle verdure qb
Ripieno:
Piselli
Foglie di carote
150 gr di ricotta
2 cucchiai di parmigiano grattuggiato
1 manciata di anacardi spezzettati
1 uovo
cumino, sale e noce moscata
Decorazione:
Fiore della zucchina
una zucchina
semini (papavero e sesamo)
Sbollentare 3 minuti le foglie di carote, pescarle e strizzarle. Nella stessa acqua tuffare i piselli e sbollentarli per 2 minuti. Mettere da parte le verdure e salarle. Riservare l'acqua.
In una ciotola idratare la crusca d'avena con qualche cucchiaio di acqua delle verdure e un po' di sale.
In un altro recipiente unire le farine, il bicarbonato e l'olio. Aggiungere la crusca e mescolare, versare l'acua necessaria per ottenere un impasto facile da lavorare a mano. Non si deve appiccicare alle mani.
Quindi impastare e mettere da parte.
Sbattere l'uovo, aggiungere cumino, noce moscata, parmigiano, la ricotta e gli anacardi. Per ultimo incorporare le verdure.
Riprendere l'impasto, stendere la sfoglia e ricoprire una teglia foderata con carta da forno.
Aggiungere il ripieno e decorare a piacere. Io ho messo dei fiori di zucchina, una zucchina (era veramente mignon) grattuggiata e dei semini, un filo d'olio e diretta al forno per 35 minuti a 200 gradi.
Bon appetit!
jueves, 20 de junio de 2013
pane ai cereali con latte d'avena
Sono di poche parole....
Ma voglio compartire questo pane...ottimo per la colazione!
INGREDIENTI
5 cucchiai colmi di farina di farro
5 di farina di segale
5 di farina di grano semi integrale
5 farina di grano 00
mezza tazza di latte d'avena (circa 180 ml)
2 cucchiai di olio evo
10 gr di lievito di birra
1 manciata di semini di girasole
1 di semini di zucca
un'altra di semini di lino
e una di crusca d'avena
e penso di non aver dimenticato niente...
ah.... no....il miele!un cucchiaio
e il sale (un cucchiaino scarso)
Per prima cosa intiepidire il latte d'avena. In un bicchiere sciolgliere il lievito con una parte del latte ed il miele. Lasciare riposare qualche minuto, si deve formare una schiumetta.
In una ciotola mischiare le farine, fare 3 buchetti al centro e riempirli con l'olio. Mescolare.
Fare la fontana al centro e iniziare a incorporare il latte con il lievito e quello restante. Battere con una forchetta fino a quando il composto inizia a chiedere l'aiuto delle mani...passare su un piano da lavoro infarinato e impastare. Fare una palla, incidere una croce con un coltello e lasciarlo riposare al caldo, coperto da uno strofinaccio...magari se c'é il sole ...al sole, ma comunque lontano dalle correnti.
Dopo almeno un'ora, la palla avrá raddoppiato, prenderla, rompere la lievitazione e aggiungere poco a poco i vari semini e il sale, non tutti insieme altrimenti non si amalgameranno.
In una teglia rettangolare, foderata con carta forno, disporre la pagnotta e appiattirla per occupare tutto lo spazio. Bagnare la superficie e spolverare la crusca d'avena, incidere facendo dei taglietti.
Lasciare riposare, sempre coperto, magari vicino al forno che si stará preriscaldando a 200 gradi.
Per mantenere l'umiditá mettere sul ripiano piú basso del forno una teglia con dell'acqua che si lascererá per tutto il tempo fino a fine cottura.
Infornare (modo ventilato) per mezz'ora. Il pane sará prontoquando inizierá a prendere una bella colorazione.
Da tagliare a fette e spalmarci quello che vuoi!
Suggerenza: formaggio fresco, miele, fragole fresche e foglioline di menta!
Ma voglio compartire questo pane...ottimo per la colazione!
INGREDIENTI
5 cucchiai colmi di farina di farro
5 di farina di segale
5 di farina di grano semi integrale
5 farina di grano 00
mezza tazza di latte d'avena (circa 180 ml)
2 cucchiai di olio evo
10 gr di lievito di birra
1 manciata di semini di girasole
1 di semini di zucca
un'altra di semini di lino
e una di crusca d'avena
e penso di non aver dimenticato niente...
ah.... no....il miele!un cucchiaio
e il sale (un cucchiaino scarso)
Per prima cosa intiepidire il latte d'avena. In un bicchiere sciolgliere il lievito con una parte del latte ed il miele. Lasciare riposare qualche minuto, si deve formare una schiumetta.
In una ciotola mischiare le farine, fare 3 buchetti al centro e riempirli con l'olio. Mescolare.
Fare la fontana al centro e iniziare a incorporare il latte con il lievito e quello restante. Battere con una forchetta fino a quando il composto inizia a chiedere l'aiuto delle mani...passare su un piano da lavoro infarinato e impastare. Fare una palla, incidere una croce con un coltello e lasciarlo riposare al caldo, coperto da uno strofinaccio...magari se c'é il sole ...al sole, ma comunque lontano dalle correnti.
Dopo almeno un'ora, la palla avrá raddoppiato, prenderla, rompere la lievitazione e aggiungere poco a poco i vari semini e il sale, non tutti insieme altrimenti non si amalgameranno.
In una teglia rettangolare, foderata con carta forno, disporre la pagnotta e appiattirla per occupare tutto lo spazio. Bagnare la superficie e spolverare la crusca d'avena, incidere facendo dei taglietti.
Lasciare riposare, sempre coperto, magari vicino al forno che si stará preriscaldando a 200 gradi.
Per mantenere l'umiditá mettere sul ripiano piú basso del forno una teglia con dell'acqua che si lascererá per tutto il tempo fino a fine cottura.
Infornare (modo ventilato) per mezz'ora. Il pane sará prontoquando inizierá a prendere una bella colorazione.
Da tagliare a fette e spalmarci quello che vuoi!
Suggerenza: formaggio fresco, miele, fragole fresche e foglioline di menta!
lunes, 17 de junio de 2013
plum cake salato con fave, olive nere, noci, parmigiano...
Una ricetta...completissima!
Consistenza morbida e umida, tipo muffin!
INGREDIENTI
3 cucchiai di farina di grano saraceno
3 cucchiai di farina di grano semi integrale
3 cucchiai di farina 00
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di lievito secco
1 manciata di parmigiano e pecorino grattuggiati
1 uovo
1 yogurt
2 cucchiai di olio evo
2 manciate di fave
qualche oliva nera
un pugno di noci
delle foglie di origano fresco
Un zucchino (io ho usato una primizia del mio orto, formato mignon)
1 spicchio d'aglio
Mescolare gli ingredienti secchi (farine, formaggio, bicarbonato e lievito).
Sbollentare le fave 2 minuti, scolare e conservare l'acqua. Passarle al mixer e aggiungere lo yogurt, per ottenere una crema liscia.
A parte sbattere l'uovo con una punta di sale, aggiungere la crema di yogurt e fave, l'olio.
Incorporare poco a poco gli ingredienti secchi, intercalando le olive, le noci e l'origano tagliuzzato.
La consistenza sará abbastanza densa, in quel caso aggiungere una tazzina dell'acqua delle fave.
Foderare una teglia da plum cake o degli stampini da muffin e versare il composto.
Per finire spolverare con lo zucchino e l'aglio grattuggiato, salato e pepato.
Infornare per mezz'ora a 180-200 gradi. Controllare la cottura con un coltello.
Buon pic-niq!!!!
Con questa ricetta partecipo al contest "il cibo me lo porto in giro"
Consistenza morbida e umida, tipo muffin!
INGREDIENTI
3 cucchiai di farina di grano saraceno
3 cucchiai di farina di grano semi integrale
3 cucchiai di farina 00
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di lievito secco
1 manciata di parmigiano e pecorino grattuggiati
1 uovo
1 yogurt
2 cucchiai di olio evo
2 manciate di fave
qualche oliva nera
un pugno di noci
delle foglie di origano fresco
Un zucchino (io ho usato una primizia del mio orto, formato mignon)
1 spicchio d'aglio
Mescolare gli ingredienti secchi (farine, formaggio, bicarbonato e lievito).
Sbollentare le fave 2 minuti, scolare e conservare l'acqua. Passarle al mixer e aggiungere lo yogurt, per ottenere una crema liscia.
A parte sbattere l'uovo con una punta di sale, aggiungere la crema di yogurt e fave, l'olio.
Incorporare poco a poco gli ingredienti secchi, intercalando le olive, le noci e l'origano tagliuzzato.
La consistenza sará abbastanza densa, in quel caso aggiungere una tazzina dell'acqua delle fave.
Foderare una teglia da plum cake o degli stampini da muffin e versare il composto.
Per finire spolverare con lo zucchino e l'aglio grattuggiato, salato e pepato.
Infornare per mezz'ora a 180-200 gradi. Controllare la cottura con un coltello.
Buon pic-niq!!!!
Con questa ricetta partecipo al contest "il cibo me lo porto in giro"
miércoles, 22 de mayo de 2013
gnocchi verdi con le foglie del ravanello
Ma cosa fare di un bel mazzolino di foglie di ravanello?
Gli gnocchi verdi!
Era da tanto che volevo provare a colorare gli gnocchi con qualcosa di clorofilloso.
Inizialmente volevo metterci le mie tanto amate ortiche, ma visto che il mio caro vicino ha deciso di tagliare l'erba nel mio angolino secreto - quell'angolino all'ombra di un fico dove serenamente cresceva la tanto amata- ho dovuto cambiare i piani.
Meno male che avevo le foglioline del ravanello che mi hanno salvata.
Questa volta non ho messo l'uovo e ho usato la farina semi integrale, sono rimasti cosí morbidi che si scioglievano in bocca, come un formaggio cremoso.
INGREDIENTI
1 patata a testa (io ho usato 2 piccole per persona)
1 mazzolino di foglie di ravanello
farina semi integrale qb
per il condimento:
1 scalogno
1 manciata di pinoli
pomodori secchi
1 po' di vino bianco per sfumare
2 cucchiai di formaggio fresco di pecora
parmigiano
origano fresco
Gli gnocchi.
Cuocere in acqua non salata le patata con la buccia (cosí assorbiranno meno umiditá). Il tempo dipende dalle dimensioni. Una volta morbide, scolarle e pelarle. Schiacciarle a puré e aggiungere il sale.
In acqua leggermente salata sbollentare per 2 minuti le foglie di ravanello. Scolarle, tuffarle in acqua fredda (passaggio non obbligatorio, serve solo per mantenere il colore piú intenso). Da scolate passarle al mixer.
In una ciotola mettere le patate schiacciate e il verde, mescolare e iniziare ad aggiungere la farina cominciando poco a poco, tipo un pugno abbondante per patata.
Iniziare ad impastare con le mani sul piano da lavoro ben infarinato. Anche se il panetto risulterá un po' umido iniziare lo stesso a fare i filoncini. Ricavare gli gnocchi, io ho fatto delle palline.
La salsa.
Per il condimento scaldare un po' d'olio evo, soffriggere lo scalogno tritato, successivamente aggiungere i pomodorini secchi tagliati. Sfumare con del vino bianco e fare evaporare l'alcol.
Tostare a parte i pinoli a fuoco lento in modo da farli sudare e poi incorporarli al resto.
Legare la salsa con un po' di formaggio fresco di pecora o della ricotta.
Spegnere il fuoco e aggiungere l'origano fresco.
Cuocere gli gnocchi (io ho usato l'acqua delle foglie....per seguire il filone: "in cucina non si butta niente"). Pescarli quando vengono a galla e saltarli nel condimento. Servire ben caldi con una spolveratina di parmigiano.
Un piatto emozionante....da godere!
Gli gnocchi verdi!
Era da tanto che volevo provare a colorare gli gnocchi con qualcosa di clorofilloso.
Inizialmente volevo metterci le mie tanto amate ortiche, ma visto che il mio caro vicino ha deciso di tagliare l'erba nel mio angolino secreto - quell'angolino all'ombra di un fico dove serenamente cresceva la tanto amata- ho dovuto cambiare i piani.
Meno male che avevo le foglioline del ravanello che mi hanno salvata.
Questa volta non ho messo l'uovo e ho usato la farina semi integrale, sono rimasti cosí morbidi che si scioglievano in bocca, come un formaggio cremoso.
INGREDIENTI
1 patata a testa (io ho usato 2 piccole per persona)
1 mazzolino di foglie di ravanello
farina semi integrale qb
per il condimento:
1 scalogno
1 manciata di pinoli
pomodori secchi
1 po' di vino bianco per sfumare
2 cucchiai di formaggio fresco di pecora
parmigiano
origano fresco
Gli gnocchi.
Cuocere in acqua non salata le patata con la buccia (cosí assorbiranno meno umiditá). Il tempo dipende dalle dimensioni. Una volta morbide, scolarle e pelarle. Schiacciarle a puré e aggiungere il sale.
In acqua leggermente salata sbollentare per 2 minuti le foglie di ravanello. Scolarle, tuffarle in acqua fredda (passaggio non obbligatorio, serve solo per mantenere il colore piú intenso). Da scolate passarle al mixer.
In una ciotola mettere le patate schiacciate e il verde, mescolare e iniziare ad aggiungere la farina cominciando poco a poco, tipo un pugno abbondante per patata.
Iniziare ad impastare con le mani sul piano da lavoro ben infarinato. Anche se il panetto risulterá un po' umido iniziare lo stesso a fare i filoncini. Ricavare gli gnocchi, io ho fatto delle palline.
La salsa.
Per il condimento scaldare un po' d'olio evo, soffriggere lo scalogno tritato, successivamente aggiungere i pomodorini secchi tagliati. Sfumare con del vino bianco e fare evaporare l'alcol.
Tostare a parte i pinoli a fuoco lento in modo da farli sudare e poi incorporarli al resto.
Legare la salsa con un po' di formaggio fresco di pecora o della ricotta.
Spegnere il fuoco e aggiungere l'origano fresco.
Cuocere gli gnocchi (io ho usato l'acqua delle foglie....per seguire il filone: "in cucina non si butta niente"). Pescarli quando vengono a galla e saltarli nel condimento. Servire ben caldi con una spolveratina di parmigiano.
Un piatto emozionante....da godere!
jueves, 2 de mayo de 2013
cipolle ripiene con ortiche, miglio e lenticchie rosse
L'ortica, il mio asso nella manica.
Tanto versatile quanto buona, dal suo sapore clorofilloso, dal suo colore verde intenso.
Quando la vedo in giro giá sento quel formicolio nelle mani che mi attrae a lei.
Quel formicolio che ti dura fino al giorno dopo, ma per me e per tutti quelli con le mani fredde, non puó fare che bene...attivando la circolazione!
E cosí la raccolgo con il vecchio trucco di trattenere il respiro che poi si rompe in un grido soffocato.
Perché dico versatile?Perché se non finisce cucinata la uso per fare qualche intruglio per le piante o per i miei capelli.
E che dire delle cipolle ripiene???
Uno dei miei piatti preferiti dell'infanzia che finisco sempre per rivisitare un poco!
INGREDIENTI
2 Cipolle
una borsa di ortiche
1 spicchio d'aglio
1 carota
1 bicchiere di miglio
1 bicchiere di lenticchie rosse
cumino, zenzero
pan grattato
olio evo
Pulire accuratamente le ortiche, magari con guanti é meglio. Prendere le foglie e lavarle.
In una pentola scaldare dell'acqua, leggermente salata. Tagliare a metá le cipolle nel senso della lunghezza e cuocerle per 8 minuti, quando iniziano a "spellarsi" tirarle fuori e farle raffreddare. Nell'acqua, che servirá da brodo vegetale, si possono aggiungere altre verdure tipo carota, sedano...(quello che si ha).
Preparare in una pentola un soffritto con l'olio, l'aglio, lo zenzero grattuggiato e dei semini di cumino. Rosolare qualche minuto.
Incorporare il miglio al soffritto, dopo pochi minuti aggiungere il caldo (calcolare il doppio del miglio, il doppio delle lenticchie e un po' di piú). Cuocere a fuogo lento, dopo 15 minuti aggiungere le lenticchie rosse e cuocere per altri 15 minuti.
Durante gli ultimi due minuti incorporare le foglie di ortiche tagliuzzate.
Lasciare rafreddare.
Separare i vari strati di cipolla formando cosí delle ciotolette. Riempirle con il miglio e compagnia.
In una teglia ricoperta da carta vegetale collocare le cipolle ripiene, spolverare il pangrattuggiato precedentemente mescolato con un po' d'olio. Gratinare al forno per dieci minuti.
Con questa ricetta partecipo al contest Ricette spontanee de "il gatto ghiotto" in collaborazione con il Rifugio Meira Garneri
martes, 9 de abril de 2013
conchiglie ripiene di crema di zucca affogate in salsa al gorgonzola e salvia
Trattasi di una di quelle ricette che una volta fatta e provata, pensi:
"Magari avrei potuto ..... "
E non resta che pensare:
"Alla prossima..."
Nel mentre....mi godo questo piatto...
E cosí vi propongo le due versioni, quella fatta - provata e quella pensata!
INGREDIENTI
Pasta tipo conchiglie grandi
Per la crema di zucca:
Un bel pezzo di zucca
Parmigiano e pecorino
Noci
Sale e pepe nero
Salsa al gorgonzola:
Versione1. Latte, gorgonzola, uno picchio d'aglio e foglie di salvia
Versione2. Olio evo, aglio, latte, farina, gorgonzola e foglie di salvia
Crema di zucca. Una volta pulita e tagliata a dadi, ho cotta la zucca al vapore per 10-15 minuti.
L'ho schiacciata, ho aggiunto il sale, il pepe, del parmigiano e del pecorino grattuggiato.
Ho cotta la pasta in abbondante acqua salata lasciandola ovviamente un po' al dente.
Versione 1. (piú leggera) Ho sciolto il gorgonzola tagiato a tocchetti in un po' di latte (tipo 100 grammi di formaggio in mezzo bicchiere), ho aggiunto l'aglio in camicia schiacciato, le foglie di salvia (io ce le avevo secche e quindi le ho polverizzate), un pizzico di sale e pepe.
Versione 2. (piú gourmond) Riscaldare un bicchiere e mezzo di latte senza farlo bollire, aggiungere le foglie di salvia e lasciarle in infusione. Tritare l'aglio e soffriggerlo in una padella con un po' d'olio, aggungere 1 cucchiaio di farina e farla tostare bene, quando inizia a prendere un bel colore versare il latte e la salvia continuando a mescolare. (Verrá tipo una besciamella). Aggiungere il gorgonzola, regolare di sale e pepe.
Ho riempito le conchiglie con la crema di zucca, le ho disposte in una teglia da forno, le ho affogate nella salsa al gorgonzola versione 1, per ultimo ho spolverato del parmigiano e del pecorino.
Dirette al forno, a gratinare per una quindicina di minuti.
Il risultato mi é piaciuto perché sulla parte di sopra si é formato un sottile strato croccante mentre sul fondo é rimasta la salsa che ammorbidiva la base.
Con questa ricetta partecipo al contest di Fiordirosmarino
"Magari avrei potuto ..... "
E non resta che pensare:
"Alla prossima..."
Nel mentre....mi godo questo piatto...
E cosí vi propongo le due versioni, quella fatta - provata e quella pensata!
INGREDIENTI
Pasta tipo conchiglie grandi
Per la crema di zucca:
Un bel pezzo di zucca
Parmigiano e pecorino
Noci
Sale e pepe nero
Salsa al gorgonzola:
Versione1. Latte, gorgonzola, uno picchio d'aglio e foglie di salvia
Versione2. Olio evo, aglio, latte, farina, gorgonzola e foglie di salvia
Crema di zucca. Una volta pulita e tagliata a dadi, ho cotta la zucca al vapore per 10-15 minuti.
L'ho schiacciata, ho aggiunto il sale, il pepe, del parmigiano e del pecorino grattuggiato.
Ho cotta la pasta in abbondante acqua salata lasciandola ovviamente un po' al dente.
Versione 1. (piú leggera) Ho sciolto il gorgonzola tagiato a tocchetti in un po' di latte (tipo 100 grammi di formaggio in mezzo bicchiere), ho aggiunto l'aglio in camicia schiacciato, le foglie di salvia (io ce le avevo secche e quindi le ho polverizzate), un pizzico di sale e pepe.
Versione 2. (piú gourmond) Riscaldare un bicchiere e mezzo di latte senza farlo bollire, aggiungere le foglie di salvia e lasciarle in infusione. Tritare l'aglio e soffriggerlo in una padella con un po' d'olio, aggungere 1 cucchiaio di farina e farla tostare bene, quando inizia a prendere un bel colore versare il latte e la salvia continuando a mescolare. (Verrá tipo una besciamella). Aggiungere il gorgonzola, regolare di sale e pepe.
Ho riempito le conchiglie con la crema di zucca, le ho disposte in una teglia da forno, le ho affogate nella salsa al gorgonzola versione 1, per ultimo ho spolverato del parmigiano e del pecorino.
Dirette al forno, a gratinare per una quindicina di minuti.
Il risultato mi é piaciuto perché sulla parte di sopra si é formato un sottile strato croccante mentre sul fondo é rimasta la salsa che ammorbidiva la base.
Con questa ricetta partecipo al contest di Fiordirosmarino
sábado, 16 de marzo de 2013
Ravioli di farina di castagne ripieni di zucca, grana e amaretti con pesto di radicchio
Tutto questo inizió qualche settimana fá.
L'occasione é stata una visita alla mia famiglia.
Non esiste miglior momento per cucinare insieme alla mia grande ispiratrice culinaria, mia madre, e cucinare le verdure del mio grande fornitore, mio padre, per poi poter sfruttare insieme il risultato finale, ovviamente con tutta la famiglia.
Da questo grande incontro, di grandi menti culinarie, di mani lavoratrici, di palati fini e dallo stomaco ghiotto, vennero fuori dei deliziosi e delicati:
Cannelloni ripieni di salsa al radicchio con besciamella (versione leggera, con olio anziché con burro, per motivi di diete) alla zucca.
Uno di quei piatti che non vorresti mai finire...
Per ovvi motivi (si era fatto tardi e le bocche erano affamate), non ho avuto il tempo di fotografare...le bocche avrebbero divorato me, la macchina fotografica e ovviamente i cannelloni.
Mi sono cosí ripromessa di ripetere la ricetta.
Ci provai, ma con qualche variazione.
Diciamo che non ha niente a che fare con i cannelloni, ma si tratta pur sempre di pasta ripiena dove gli stessi ingredienti principali, anziché essere km 0 si sono trsformati in km 0-800, ingredienti che mi sono portata nel rientro a casa!
Ed ecco qua i miei primi ravioli di farina di castagne, ripieni di zucca e amaretti con pesto al radicchio e nocciole.
INGREDIENTI
Per i ravioli (me ne sono venuti 22)
150 gr di farina 00
50 gr di farina di castagne
2 uova
sale
un cucchiaio d'olio
Per il ripieno
Un pezzo di zucca
2 amaretti
2 cucchiai di grana
sale, pepe e noce moscata
Per il pesto al radicchio
1 scalogno
qualche foglia di radicchio
un po' di latte
un po' di zucca
nocciole a piacere
Prepariamo il ripieno. Pulire un pezzo di zucca e tagliarla a cubetti, cuocerla al vapore per 10-12 minuti.
Una volta pronta, passarla in un recipiente e schiacciarla.
Riservare qualche cucchiaiata. Al resto, aggiungere il grana, gli amaretti sbriciolati, il sale, il pepe e una grattatina di noce moscata.
Per i ravioli mischiare le farine, aggiungere al centro le due uova, il sale e l'olio, ammassare tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
Adesso arriva lo stress...cercare di stendere fine la pasta. Forza!
Disporre un poco di ripieno e formare i ravioli, sigillando bene i bordi. Forse con le fote si capisce meglio! ;)
Se avanza della pasta....fare dei maltagliati!
Passiamo alla salsa. Soffriggere con un po' d'olio evo lo scalogno finemente tritato, incorporare la zucca riservata prima e farla rosolare, salare.
Aggiungere il radicchio tagliato e farlo stufare tappando la padella. Aggiungere un po' di latte e continuare la cottura fino a che si sará ben appassito.
Frullare la salsa aggiungendo una manciata di nocciole e quello che resta del ripieno.
Cuocere i ravioli in acqua salata fino a quando iniziano a salire a galla, ci vorranno 5 minuti.
Servire con la salsa e delle nocciole tritate.
Buona degustazione, la nostra é stata ottima!
L'occasione é stata una visita alla mia famiglia.
Non esiste miglior momento per cucinare insieme alla mia grande ispiratrice culinaria, mia madre, e cucinare le verdure del mio grande fornitore, mio padre, per poi poter sfruttare insieme il risultato finale, ovviamente con tutta la famiglia.
Da questo grande incontro, di grandi menti culinarie, di mani lavoratrici, di palati fini e dallo stomaco ghiotto, vennero fuori dei deliziosi e delicati:
Cannelloni ripieni di salsa al radicchio con besciamella (versione leggera, con olio anziché con burro, per motivi di diete) alla zucca.
Uno di quei piatti che non vorresti mai finire...
Per ovvi motivi (si era fatto tardi e le bocche erano affamate), non ho avuto il tempo di fotografare...le bocche avrebbero divorato me, la macchina fotografica e ovviamente i cannelloni.
Mi sono cosí ripromessa di ripetere la ricetta.
Ci provai, ma con qualche variazione.
Diciamo che non ha niente a che fare con i cannelloni, ma si tratta pur sempre di pasta ripiena dove gli stessi ingredienti principali, anziché essere km 0 si sono trsformati in km 0-800, ingredienti che mi sono portata nel rientro a casa!
Ed ecco qua i miei primi ravioli di farina di castagne, ripieni di zucca e amaretti con pesto al radicchio e nocciole.
INGREDIENTI
Per i ravioli (me ne sono venuti 22)
150 gr di farina 00
50 gr di farina di castagne
2 uova
sale
un cucchiaio d'olio
Per il ripieno
Un pezzo di zucca
2 amaretti
2 cucchiai di grana
sale, pepe e noce moscata
Per il pesto al radicchio
1 scalogno
qualche foglia di radicchio
un po' di latte
un po' di zucca
nocciole a piacere
Prepariamo il ripieno. Pulire un pezzo di zucca e tagliarla a cubetti, cuocerla al vapore per 10-12 minuti.
Una volta pronta, passarla in un recipiente e schiacciarla.
Riservare qualche cucchiaiata. Al resto, aggiungere il grana, gli amaretti sbriciolati, il sale, il pepe e una grattatina di noce moscata.
Per i ravioli mischiare le farine, aggiungere al centro le due uova, il sale e l'olio, ammassare tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
Adesso arriva lo stress...cercare di stendere fine la pasta. Forza!
Disporre un poco di ripieno e formare i ravioli, sigillando bene i bordi. Forse con le fote si capisce meglio! ;)
Se avanza della pasta....fare dei maltagliati!
Passiamo alla salsa. Soffriggere con un po' d'olio evo lo scalogno finemente tritato, incorporare la zucca riservata prima e farla rosolare, salare.
Aggiungere il radicchio tagliato e farlo stufare tappando la padella. Aggiungere un po' di latte e continuare la cottura fino a che si sará ben appassito.
Frullare la salsa aggiungendo una manciata di nocciole e quello che resta del ripieno.
Cuocere i ravioli in acqua salata fino a quando iniziano a salire a galla, ci vorranno 5 minuti.
Servire con la salsa e delle nocciole tritate.
Buona degustazione, la nostra é stata ottima!
martes, 12 de marzo de 2013
dolce o salato?
E' stata una prova...e per il risultato, la reazione del commensale e la mia autocritica, posso dire ben riuscita.
Ho voluto creare un piatto che all'apparenza si presentasse come un dolce e che, solamente assaggiandolo, si rivelasse la sorpresa.
INGREDIENTI per 5 muffin:
10 cucchiai di farina 00
3 cucchiai di farina di mais
5 cucchiai di grana grattuggiato
un pezzo di zucca
1 cucchiaino di lievito secco
1 cucchiaino di bicarbonato
sale e pepe
5 cucchiai di latte
4 cucchiai di olio evo
1 uovo
un po' di burro per gli stampini
Per la salsa al cioccolato:
1 scalogno
1 carota
olio evo
sale e pepe nero
1 tazza grande di brodo vegetale
mezzo bicchiere di vino rosso
25 grammi di cioccolato fondente al 70%
1 cucchiaio raso di fecola di patate
Preparazione dei muffin.
Cuocere al vapore la zucca tagliata a tocchetti per 10 minuti, una volta pronta schiacciarla e aggiungere il sale.
Mescolare gli ingredienti secchi (le farine setacciate, il bicarbonato, il lievito, il grana e il pepe).
A parte battere l'uovo con un po' di sale, il latte e l'olio.
Unire gli ingredienti secchi a quelli umidi e per finire incorporare la zucca.
Preriscaldare il forno a 180-200 gradi.
Preparare gli stampini untandoli con un po' di burro e riempirli fino a 2/3.
Infornare una ventina di minuti.
Preparazione della salsa.
Tagliare a brunoise lo scalogno e la carota, farli soffriggere in una padella con un po' d'olio evo. Salare e mantenere il fuoco basso per 10 minuti. Sfumare con il vino e lasciarlo evaporare.
Aggiungere il brodo al soffritto e lasciarlo cuocere una decina di minuti, incorporare la fecola, precedentemente sciolta a parte con un po' d'acqua fredda. Continuare a girare.
Passare la salsa al frullatore per renderla omogenea. Rimetterla sul fuoco. Regolare di sale e pepe.
Aggiungere il cioccolato e mescolare fino a che si sia sciolto e amalgamato.
Servire i muffin con la salsa al cioccolato calda, decorare il piatto con del cioccolato grattato.
Con questa ricetta partecipo al contest di Aboutfood
e per dare importanza anche ai muffin salati partecipo anche al contest "Muffinidea"
jueves, 7 de marzo de 2013
Ravioli al vapore con salsa agrodolce
Il ritorno dei ravioli al vapore.
E questa volta la ricetta l'ho scritta in italiano!
INGREDIENTI:
Per l'impasto di 8-10 ravioli
1 bicchiere di farina 00 e qualcosa di piú
1 bicchiere di farina di quinoa
1 bicchiere di acqua
una punta di sale
1 cucchiaio di olio EVO
cucharadita de curcuma
Per il ripieno
Un tocchetto di zenzero
Carota
porro
sedano
qualche foglia di verza
buccia di limone grattata
Per la salsa
6 cucchiai d'acqua
4 cucchiai di aceto di mele
1 cucchiaio raso di maizena
2-3 cucchiai di zucchero
Preparare l'impasto. Mischiare in una ciotola la farina di quinoa, parte di quella 00, il sale, la curcuma e l'olio. Riscaldare l'acqua e aggiungerla agli altri ingredienti. Mescolare bene con una forchetta e unire poco a poco il resto della farina 00. Iniziare ad ammassare fino ad ottenere un impasto elastico, aggiungere farina se necessario. Fare una palla e lasciarla riposare al coperto per mezz'ora.
Per il ripeno, preparare un soffritto con lo zenzero tagliato fine e il sedano a rondelle oblique. Successivamente aggiungere la carota, il porro e la verza tagliati a julienne. Salare e saltare 10 minuti. Grattare la buccia di mezzo limone, questo gli dará un aroma speciale.
Adesso preparare i ravioli. Stendere l'impasto e formare dei cerchi. Ripartire il ripieno nel centro di ognuno. Chiuderli schiacciando le estremitá e cercando di fare la forma che piú piace.
Disporre i ravioli nella vaporiera su delle foglie di verza intere per non farli attaccare. Cuocere al vapore 10 minuti.
Per la salsa, riscaldare in un pentolino parte dell'acqua, l'aceto e lo zucchero. Sciogliere la maizena nella restante acqua fredda e incorporarla al resto. Portare al bollore, continuare a girare per qualche minuto fino a fare addensare la salsa.
Presentare i ravioli nella vaporiera con la salsa agrodolce calda.
Buon appetito!
Con questa ricetta partecipo al contest "L'agrodolce in cucina"
E questa volta la ricetta l'ho scritta in italiano!
INGREDIENTI:
Per l'impasto di 8-10 ravioli
1 bicchiere di farina 00 e qualcosa di piú
1 bicchiere di farina di quinoa
1 bicchiere di acqua
una punta di sale
1 cucchiaio di olio EVO
cucharadita de curcuma
Per il ripieno
Un tocchetto di zenzero
Carota
porro
sedano
qualche foglia di verza
buccia di limone grattata
Per la salsa
6 cucchiai d'acqua
4 cucchiai di aceto di mele
1 cucchiaio raso di maizena
2-3 cucchiai di zucchero
Preparare l'impasto. Mischiare in una ciotola la farina di quinoa, parte di quella 00, il sale, la curcuma e l'olio. Riscaldare l'acqua e aggiungerla agli altri ingredienti. Mescolare bene con una forchetta e unire poco a poco il resto della farina 00. Iniziare ad ammassare fino ad ottenere un impasto elastico, aggiungere farina se necessario. Fare una palla e lasciarla riposare al coperto per mezz'ora.
Per il ripeno, preparare un soffritto con lo zenzero tagliato fine e il sedano a rondelle oblique. Successivamente aggiungere la carota, il porro e la verza tagliati a julienne. Salare e saltare 10 minuti. Grattare la buccia di mezzo limone, questo gli dará un aroma speciale.
Adesso preparare i ravioli. Stendere l'impasto e formare dei cerchi. Ripartire il ripieno nel centro di ognuno. Chiuderli schiacciando le estremitá e cercando di fare la forma che piú piace.
Disporre i ravioli nella vaporiera su delle foglie di verza intere per non farli attaccare. Cuocere al vapore 10 minuti.
Per la salsa, riscaldare in un pentolino parte dell'acqua, l'aceto e lo zucchero. Sciogliere la maizena nella restante acqua fredda e incorporarla al resto. Portare al bollore, continuare a girare per qualche minuto fino a fare addensare la salsa.
Presentare i ravioli nella vaporiera con la salsa agrodolce calda.
Buon appetito!
Con questa ricetta partecipo al contest "L'agrodolce in cucina"
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