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domingo, 5 de octubre de 2014

Arroz al horno vegetariano...riso al forno

Dopo settimane di assenza, ricette colorate e fresche dal profumo estivo, mi rifaccio viva ripescandone una che vale la pena di essere "compartita".
Prima di buttarmi nelle sfumature autunnali vi presenteró la mia versione del Arroz al horno....vegetariano!
Un elogio ai pomodori e allo zucchino del mio orticello.



INGREDIENTI
Riso (io ho usato uno semi integrale)
Pomodori maturi
Uno zucchino
Ceci giá cotti
Brodo vegetale (io ho usato il brodo dei ceci)
rosmarino
scalogno
qualche dente di aglio

Importante per questa ricetta...é la teglia in terracotta capace di resistere al calore diretto della fiamma a gas.
Ho tagliato i pomodori e li ho messi in una ciotola con il rosmarino e il sale.
Nella teglia ho fatto soffriggere (sul fornello a gas) lo scalogno e i denti di aglio in camicia.
Ho aggiunto il riso e l'ho fatto rigirare un po'. Successivamente ho versato il pomodoro con tutto il sughetto.
Quando ha iniziato a rapprendersi, ho aggiunto i ceci (una manciata) e ho ricoperto il tutto con il brodo caldo. (La quantitá?Deve superare di un dito il riso).
Ho fatto sobbollire, l' ho coperto con un foglio di carta forno  e l'ho infornato. (forno giá caldo, 200 gradi, 20-30 minuti).
Passato il tempo, comprovare la cottura del riso.
Ho levato la carta forno e ho disposto le rondelle di zucchina tagliate fini, salate e pepate.
Ho rimesso in forno per gratinare dolcemente le zucchine.



E...buon cambio di stagione!

jueves, 23 de enero de 2014

cavolfiore e carote con salsa di cocco al curry

Un incontro un po' esotico e decisamente azzeccato!



INGREDIENTI
Un cavolfiore
Qualche carota
un tocchetto di zenzero
uno scalogno
20 cl di latte di cocco
un po' di latte
un cucchiaino di curry
sesamo tostato

Tagliare gli alberelli e il gambo del cavolfiore e a rondelle le carote.
Cuocerli al vapore per 10-15 minuti. (A me piacciono che rimangano un po' piú duretti).
Disporre le verdure su una teglia da forno leggermente oliata, salare.

Preparare la salsa: soffriggere in un filo d'olio lo zenzero tagliato fine, aggiungere lo scalogno.
Dopo qualche giro di mestolo versare il latte di cocco e allungare con un po' di latte.
Salare, speziare con il curry e far ristringere.
Coprire le verdure con la salsa e spolverare  il sesamo tostato passato al mortaio.
Infornare e gratinare.


miércoles, 15 de enero de 2014

lasagne con crema di ricotta e piselli, jamón, pinoli e porri

Rieccomi!
Poche storie....ho iniziato l'anno con poca voglia di cucinare...
Dopo le vacanze di natale mi sono "saturata" di pranzi, pranzetti, dolcetti, aperitivi, cene controcene....e basta!

Dopo questa introduzione vi aspetterete mica una insalata depurativa?
E no!
Ecco qua una bella lasagna! ;)



INGREDIENTI
Lasagne
250 gr di ricotta
240 gr di piselli secchi (perché non siamo in stagione!)
Parmigiano abbondante
Una manciata di pinoli
Prosciutto crudo
2 porri

Mettere i piselli a bagno la notte prima con un po' di bicarbonato. Ricambiare l'acqua un paio di volte.
Cuocerli in abbondante acqua con delle altre verdure, fino a quando non saranno teneri. ( Io ho messo un pezzo di alga kombu, il verde del porro, della curcuma, e uno spicchio d'aglio). Salare gli ultimi 10 minuti.
Scolare i piselli e riservare l'acqua che servirá per scottera le lasagne una ad una, mezzo minuto ciascuna.
Frullare i piselli con un po' di brodo.
In una ciotola sbattere la ricotta, aggiungere la crema di piselli, allungare con del brodo o con del latte. Regolare di sale, qualche macinata di pepe e  una grattuggiata di noce moscata.
Saltare in una padella con un filo d'olio i porri.
Accendere il forno e approfittare per tostare i pinoli e  riscaldare qualche listarella di prosciutto crudo.
In una teglia versare un po' di crema di ricotta e piselli, disporre uno strato di lasagne, la crema, un po' di porri, i pinoli, il prosciutto abbrustolito. Ripetere i vari strati alternando uno con il prosciutto con uno di parmigiano. Finire con la crema di ricotta e piselli e del parmigiano.
Gratinare per 20 minuti col forno ben caldo.

Et Bonne Année!!

domingo, 10 de noviembre de 2013

pasta al forno con crema di zucca, ricotta e mandorle e besciamella ai funghi

Un piatto che dice tutto...
Sapori d'autunno.
Adoro i colori dell'autunno in campagna, le sfumature delle foglie degli alberi...
colori accesi e paradossalmente vivi...
L'autunno lo disegno nel piatto.......



INGREDIENTI
Pasta grande tipo conchiglioni

Ripieno:
Un pezzo di zucca
Ricotta
Mandorle tostate
parmigiano
olio, sale e pepe.

Besciamella:
Olio
scalogno
funghi (io ho usato le trombette della morte)
2 cucchiai di farina
mezzo litro di latte


Cuocere la pasta lasciandola al dente. Approfittare della pentola della pasta per cuocere al vapore la zucca. Per accorciare i tempi tagliarla a dadini, basteranno 10 minuti.

Passare la zucca cotta in un piatto, salarla e schiacciarla con una forchetta.
In una ciotola battere la ricotta, unire le mandorle tostate e tritate, un po' d'olio, una bella manciata di parmigiano e la polpa di zucca.
Riempire la pasta con la crema e disporla in una teglia.

Preparare la besciamella. Scaldare tre cucchiai d'olio, soffriggere lo scalogno e aggiungere i funghi tagliati fini.
Dopo un po' aggiungere la farina, farla tostare rigirandola in continuazione e successivamente versare poco a poco il latte tiepido. E' meglio lasciarla piú liquida per finire di cuocere la pasta al forno.
Versare la besciamella sulla pasta, una grattuggiata di parmigiano e al forno a gratinare.

Buon autunno!

martes, 22 de octubre de 2013

lasagne vegetariane senza besciamella, con melanzane e crema di ricotta

Questa ricetta é una delle tante mai scritte, "solamente" create, degustate e fotografate,
finite cosí nel limbo insieme a tante altre che magari ripescheró o no...

Comunque non risale a tempi lontani...diciamo a qualche melanzana fá...



INGREDIENTI
Lasagne

Per la salsa:
melanzane
cipolla
aglio
sedano
carota
basilico
pinoli
salsa al pomodoro 

Per la crema:
250 gr ricotta
un po' di latte
sale, pepe e noce moscata

parmigiano

Preparare la salsa. Scaldare un po' d'olio e fare un soffritto con l'aglio, il sedano, la carota e la cipolla tritate finemente, a fuoco lento per minimo 10 minuti. Salare.
Aggiungere la melanzana tagliata a dadini, salare e continuare la cottura.
Versare la salsa al pomodoro e cuocere fino a ristringere la salsa.

In una ciotola versare la ricotta, sbatterla per levare i grumi e allungarla con il latte fino ad ottenere una crema. Condire con sale, olio, pepe e noce moscata.

In abbondante acqua salata sbollentare per un minuto, una ad una, le sfoglie di lasagne, stenderle su un vassoio.

Tostare una bella manciata di pinoli a fuoco lento fino a farli sudare.

Preparare la teglia delle lasagne. Versare un po' di crema alla ricotta, adagiare uno strato di lasagne, la salsa alle melanzane, qualche foglia di basilico, qualche pinolo, la crema di ricotta e una grattuggiata di parmigiano.
Alternare i vari strati fino ad esaurimento scorte.
Finire con il parmigiano e un filo d'olio.
Al forno, 220 gradi per 20 minuti coperta da un foglio di alluminio per mantenere la umiditá, e scoperta per farla gratinare gli ultimi 5 minuti.


domingo, 15 de septiembre de 2013

baccalá e oseille in crosta di pistacchi e bucce di limone

Che cos 'é l' oseille?

E' una pianta che ho conosciuto in Francia, tipica di questo Paese.
Dall'apparenza puó sembrare dello spinacio ma il sapore non ha niente a che vedere.
Sorprende per quel suo aroma limonato e invita a provare nuovi connubi, magari tipici della cucina francese, ma ancora sconosciuti per me.
Tipo questo: pesce e oseille.


INGREDIENTI
4 filetti di baccalá
qualche foglia di oseille
1 scalogno
1 manciata di pistacchi
bucce di mezzo limone
pan grattato
mezzo bicchiere di vino bianco
olio, pepe e sale



Lavare bene le foglie e lasciarle asciugare su uno strofinaccio.
Unire il vino all'olio e emulsionare.
Preparare la gratinatura pestando al mortaio i pistacchi, aggiungere le bucce di limone tagliuzzate, il pan grattato e unire qualche goccia dell'emulsione, la quantitá sufficiente per fare un composto granuloso.
Tagliare lo scalogno e farlo macerare nell'emulsione rimasta di vino e olio.
Su una teglia da forno disporre le foglie, il filetto di pesce,uno per foglia (1), una girata di pepe, lo scalogno e la sua marinatura (2), il sale, un altro strato di foglie, la gratinatura e per finire un filo d'olio (3).
Diretto al forno, 200 gradi per 15 minuti o anche meno...


jueves, 2 de mayo de 2013

cipolle ripiene con ortiche, miglio e lenticchie rosse



L'ortica, il mio asso nella manica.
Tanto versatile quanto buona, dal suo sapore clorofilloso, dal suo colore verde intenso.
Quando la vedo in giro giá sento quel formicolio nelle mani che mi attrae a lei.
Quel formicolio che ti dura fino al giorno dopo, ma per me e per tutti quelli con le mani fredde, non puó fare che bene...attivando la circolazione!
E cosí la raccolgo con il vecchio trucco di trattenere il respiro che poi si rompe in un grido soffocato.
Perché dico versatile?Perché se non finisce cucinata la uso per fare qualche intruglio per le piante o  per i miei capelli.

E che dire delle cipolle ripiene???
Uno dei miei piatti preferiti dell'infanzia che finisco sempre per rivisitare un poco!



INGREDIENTI
2  Cipolle
una borsa di ortiche
1 spicchio d'aglio
1 carota
1 bicchiere di miglio
1 bicchiere di lenticchie rosse
cumino, zenzero
pan grattato
olio evo



Pulire accuratamente le ortiche, magari con guanti é meglio. Prendere le foglie e lavarle.
In una pentola scaldare dell'acqua, leggermente salata. Tagliare a metá le cipolle nel senso della lunghezza e cuocerle per 8 minuti, quando iniziano a "spellarsi" tirarle fuori e farle raffreddare. Nell'acqua, che servirá da brodo vegetale, si possono aggiungere altre verdure tipo carota, sedano...(quello che si ha).
Preparare in una pentola un soffritto con l'olio, l'aglio, lo zenzero grattuggiato e dei semini di cumino. Rosolare qualche minuto.
Incorporare il miglio al soffritto, dopo pochi minuti aggiungere il caldo (calcolare il doppio del miglio, il doppio delle lenticchie e un po' di piú). Cuocere a fuogo lento, dopo 15 minuti aggiungere le lenticchie rosse e cuocere per altri 15 minuti. 
Durante gli ultimi due minuti incorporare le foglie di ortiche tagliuzzate. 
Lasciare rafreddare.
Separare i vari strati di cipolla formando cosí delle ciotolette. Riempirle con il miglio e compagnia.
In una teglia ricoperta da carta vegetale collocare le cipolle ripiene, spolverare il pangrattuggiato precedentemente mescolato con un po' d'olio. Gratinare al forno per dieci minuti.


Con questa ricetta partecipo al contest Ricette spontanee de "il gatto ghiotto" in collaborazione con il Rifugio Meira Garneri


martes, 9 de abril de 2013

conchiglie ripiene di crema di zucca affogate in salsa al gorgonzola e salvia

Trattasi di una di quelle ricette che una volta fatta e provata, pensi:
"Magari avrei potuto ..... "
E non resta che pensare:
"Alla prossima..."
Nel mentre....mi godo questo piatto...

E cosí vi propongo le due versioni, quella fatta - provata e quella pensata!



INGREDIENTI
Pasta tipo conchiglie grandi

Per la crema di zucca:
Un bel pezzo di zucca
Parmigiano e pecorino
Noci
Sale e pepe nero

Salsa al gorgonzola:
Versione1. Latte, gorgonzola, uno picchio d'aglio e foglie di salvia

Versione2. Olio evo, aglio, latte, farina, gorgonzola e foglie di salvia



Crema di zucca. Una volta pulita e tagliata a dadi, ho cotta la zucca al vapore per 10-15 minuti.
L'ho schiacciata, ho aggiunto il sale, il pepe, del parmigiano e del pecorino grattuggiato.

Ho cotta la pasta in abbondante acqua salata lasciandola ovviamente un po' al dente.

Versione 1. (piú leggera) Ho sciolto il gorgonzola tagiato a tocchetti in un po' di latte (tipo 100 grammi di formaggio in mezzo bicchiere), ho aggiunto l'aglio in camicia schiacciato, le foglie di salvia (io ce le avevo secche e quindi le ho polverizzate), un pizzico di sale e pepe.

Versione 2. (piú gourmond) Riscaldare un bicchiere e mezzo di latte senza farlo bollire, aggiungere le foglie di salvia e lasciarle in infusione.  Tritare l'aglio e soffriggerlo in una padella con un po' d'olio, aggungere 1 cucchiaio di farina e farla tostare bene, quando inizia a prendere un bel colore versare il latte e la salvia continuando a mescolare. (Verrá tipo una besciamella). Aggiungere il gorgonzola, regolare di sale e pepe.

Ho riempito le conchiglie con la crema di zucca, le ho disposte in una teglia da forno, le ho affogate nella salsa al gorgonzola versione 1, per ultimo ho spolverato del parmigiano e del pecorino.
Dirette al forno, a gratinare per una quindicina di minuti.



Il risultato mi é piaciuto perché sulla parte di sopra si é formato un sottile strato croccante mentre sul fondo é rimasta la salsa che ammorbidiva la base.



Con questa ricetta partecipo al contest di Fiordirosmarino







jueves, 21 de febrero de 2013

crumble di avena ai topinambur

Sono cosí tante le ricette che mi si stanno accumulando che non so piú quale postare.
Giorno dopo giorno mi vengono idee nuove, non riesco quasi mai a ripetere una stessa ricetta, anche se volessi, finirei cambiando sempre qualcosa.
Oggi vi presento un nuovo crumble salato, adoro quella crosticina rustica che si forma col calore del forno e che nascosde sempre qualcosa di piú tenero o inesperato all'interno.
Il topinambur, tubero dal nome "azzardato", dall'aspetto bruttino ma dal sapore tenero, delicato.
Provandolo in diverse versioni, ho trovato un modo che riesce a fare esaltare quel suo sapore delicato che a volte si rischia di perdere.
Ecco il risultato:



INGREDIENTI:
Qualche topinambur
Uno scalogno
semi di coriandolo
un po' di latte vegetale
sale e pepe
Un po' di succo di limone


Per il crumble:
3 cucchiai di  crusca di avena
1 cucchiaio di farina integrale (o quella che vi gira per le mani)
1 cucchiaio di olio evo

Prima di tutto pelare i topinambur, tagliarli a fettine sottili e lasciarli in ammollo in una ciotola acidula per non farli annerire.
In una padella con un filo d'olio soffriggere lo scalogno tagliato fine e i semi di coriandolo schiacciati, sucessivamente i topinambur scolati e risciacquati, salare e pepare. Dopo qualche minuto aggiungere un po' di latte e continuare la cottura fino a che diventino morbidi e avranno assorbito il latte.

Nel frattempo preparare il crumble. Mescolare l'avena, la farina, aggiungere un po' di sale e l'olio, cercare di ottenere un composto non omogeneo, un po' sbricioloso.
Prendere una teglia e disporre i topinambur, coprire con lo strato di crumble schiacciando un po' con le dita.
Al forno a gratinare per 10 minuti.

Bon appetit!


viernes, 15 de febrero de 2013

gnocchi di castagne al pesto di noci e salvia

Questi gnocchi mi fanno impazzire!
Quando li ho fatti per la prima volta ho congelato forzatamente qualche porzione perché, se non mi pongo limiti, ne mangerai dei kili fino a scoppiare!
Grazie a quel momento lucido, sono riuscita a riprovare quelle emozioni, quelle della prima volta!
Il sugo peró, differente: un pesto di noci e salvia.



INGREDIENTI:
Per il pesto di noci e salvia:
10 noci
qualche foglia di salvia
2 cucchiai di parmigiano grattato
un pezzo di pane raffermo ammollato nel latte
1 spicchio d'aglio
olio evo
sale e pepe nero

gnocchi di patate con farina di castagne (per la ricetta andare a leggere il link)

pan grattato per il gratinato

In una ciotola lasciare in ammollo un pezzo di pane con un po' di latte, aggiungere il pepe e le foglie di salvia tagliate fini.
Riscaldare l'acqua per gli gnocchi con uno spicchio d'aglio, che poi aggiungerete al pesto. Io lo preferisco sbollentato, perché risulta piú leggero.
Per quanto riguarda le noci, ho deciso di spellare per eliminare un po' quell'amaro della pellicina.
Se non vi dispiace o se non ne avete voglia, potete usarle direttamente con la pelle, in caso contrario il pesto risulterá piú delicato e piú chiaro. Quindi, mettere i gherigli in un po' d'acqua e portarla a bollore, spegnere e pelarli.
Incorporare le noci, il parmigiano, l'aglio e passare tutto al mixer aggiungendo un po' d'olio. Regolare di sale.

Buttare gli gnocchi e pescarli quando iniziano a venire a galla.
Con un po' d'acqua della pasta allungare il pesto e condire gli gnocchi.
Sarebbero giá pronti, ma se vi va ,sono ottimi gratinati al forno, aggiungendo giusto un po' di pan grattato e un filo d'olio, 200 gradi per 10 minuti o fino a che si formi la crosticina.

Kili e kili....ne mangerei!

martes, 12 de febrero de 2013

Parmetier de patatas y coles de bruxelas

Y para vosotros una receta muy sencilla e invernal.




INGREDIENTES:
Patatas
Coles de bruxelas
Ajo
Pimienta negra y nuez moscada
Parmesano
Leche
Pan rallado
Aceite
Sesamo para decorar

Cocinar al vapor por 15 minutos las coles y las patatas. Mejor pelarlas y cortarlas para que se hagan antes.
Apartar las patatas y ponerlas en un bol, machacarlas con un tenedor, salpimentar, echar un poco de nuez moscada y aliñar con aceite. Mezclar bien, verter un poco de leche y dos cucharadas de parmesano rallado. Se obtendrá como una purea.
Coger las coles, salpimientarlas y aliñar con aceite.
Coger una fuente para horno, espolvorear un poco de pan rallado y disponer una base con parte de la purea de patatas, luego las coles y por último otra capa de patatas. Esparcir un poco de pan rallado, unas semillas de sesamo, si quereis mas queso y una rociada de aceite.
Poner al horno unos 10 minutos y otros tantos para gratinar.





sábado, 12 de enero de 2013

crumble salata di castagne con zucca e finocchi

Ma cos'é un crumble?
Io l'ho interpretato alla mia maniera creando un piatto decisamente autunnale.
Per la parte croccante ho usate delle castagne (raccolte nei boschi della Dordogna-Francia), per la parte morbida ho scelto prodotti raccolti nell'orto di mio padre: zucca e finocchi.
Ogni strato occupa il suo spazio nel piatto e l'unione che si produce in bocca si sposa perfettamente.




INGREDIENTI:
Per il crumble:
Castagne
Farina
Olio evo

Un bel pezzo di zucca
Comino
Qualche finocchio
Pangrattato

Pelare le castagne eliminando la buccia esteriore, sbollentarle per venti minuti con un po' di sale e il verde del finocchio. Ora con molta pazienza eliminare la pellicina.
Tritarle e mischiarle con la farina e un po' d'olio fino a raggiungere una consistenza morbida-umida.

Cuocere al vapore i finocchi tagliati per una decina di minuti.
Passare in padella la zucca tagliata molto fine con un filo d'olio, sale e comino. Schiacciarla per benino.

Prendere una teglia, ungerla con dell'olio, cospargere del pangrattato e disporre la zucca, successivamente lo strato di finocchi (salarli) e per finire lo strato di castagne pressionando un po'.
Infornare e gratinare 10 minuti a 180 gradi.


E' stato bello compartire questo piatto con la famiglia!