Un pranzetto tutto per me.
INGREDIENTI per una persona:
1 manciata di soia disitratata
brodo vegetale (io ho usato il verde del porro e un po' di sedano)
1 porro
mandorle tostate
albicocche secche
rosmarino
curcuma
un goccio di vino bianco
1 tazzina di cous cous di farro
Reidratare la soia e le albicocche lasciandole in una ciotola con un cucchiaino di curcuma e parte del brodo caldo. Lasciare riposare mezz'ora dopodiché strizzare la soia per bene.
A parte preparare il cous cous. Versare la quantitá in un piatto dai
bordi alti, oliare, mescolare e versare la misma quantitá di brodo, tappare e
lasciare riposare 5 minuti. Quando ha assorbito tutto il liquido, sgranarlo con una forchetta.
In una padella soffriggere il porro con un po' d'olio evo, aggiungere la soia e saltare. Sfumare con una spruzzata di vino bianco e fare evaporare. Aggiungere il rosmarino tritato, un po' di brodo e cuocere qualche minuto, salare se il brodo non l'avete salato.
Impiattare completando con le mandorle e le albicocche reidratata e tagliate a pezzetti.
domingo, 23 de febrero de 2014
martes, 11 de febrero de 2014
tartufi al cioccolato piccanti e aromatici
Piccole tentazioni per colorare con piacevoli emozioni delle tristi e grigie giornate d'inverno..
Semplici, veloci ed efficaci!
INGREDIENTI
Ricetta base:
250 gr di ricotta
200 gr di cioccolato fondentissimo
1 cucchiaio di miele
una spruzzatina d' eau de vie de mirabelle (grappa)
Per i tartufi piccanti:
un cucchiaino di peperoncino secco sminuzzato
qualche granello de fleur de sel (in alternativa passare al mortaio del sale grosso)
cacao amaro
Per i tartufi verdi:
farina di pistacchio ( o pistacchi NON salati passati al mortaio)
buccia di una arancia grattuggiata
Frantumare la ricotta mescolandola per bene.
Fare scaldare a bagno maria il cioccolato a pezzetti (importante non fare bollire l'acqua)
Continuare a mescolare e quando inizia a sciogliersi aggiungere il miele e la spruzzatina della grappa.
Incorporare la ricotta e amalgamare.
Dividere il composto in due recipienti separati che andranno poi messi in frigo.
In uno aggiungere il peperoncino e nell'altro la buccia grattugiata d'arancia.
Coprire e lasciare riposare in frigo almeno 1 ora.
Una volta solidificato, prendere il composto e fare delle palline.
Per i tatufi all'arancia passarli nella farina di pistacchi e per quelli piccanti inserire qualche granello de fleur de sel in ogni pallina e impanarli nel cacao.
Buone tentazioni a tutti!
Semplici, veloci ed efficaci!
INGREDIENTI
Ricetta base:
250 gr di ricotta
200 gr di cioccolato fondentissimo
1 cucchiaio di miele
una spruzzatina d' eau de vie de mirabelle (grappa)
Per i tartufi piccanti:
un cucchiaino di peperoncino secco sminuzzato
qualche granello de fleur de sel (in alternativa passare al mortaio del sale grosso)
cacao amaro
Per i tartufi verdi:
farina di pistacchio ( o pistacchi NON salati passati al mortaio)
buccia di una arancia grattuggiata
Frantumare la ricotta mescolandola per bene.
Fare scaldare a bagno maria il cioccolato a pezzetti (importante non fare bollire l'acqua)
Continuare a mescolare e quando inizia a sciogliersi aggiungere il miele e la spruzzatina della grappa.
Incorporare la ricotta e amalgamare.
Dividere il composto in due recipienti separati che andranno poi messi in frigo.
In uno aggiungere il peperoncino e nell'altro la buccia grattugiata d'arancia.
Coprire e lasciare riposare in frigo almeno 1 ora.
Una volta solidificato, prendere il composto e fare delle palline.
Per i tatufi all'arancia passarli nella farina di pistacchi e per quelli piccanti inserire qualche granello de fleur de sel in ogni pallina e impanarli nel cacao.
Buone tentazioni a tutti!
jueves, 30 de enero de 2014
salmone in crosta di pistacchi e arancia e riduzione all'armagnac
Sono dell'idea che gennaio é un mese un po' triste ma basta poco per farmi cambiare idea...
Tipo...
una passeggiata per il bosco in una giornata di sole
un collega che ti prepara una torta
qualcuno che ti offre del cioccolato in un momento di astinenza
un'alba che brucia il cielo all'orizzonte
una cenetta preparata con amore
o semplicemente rimanere nel letto quando fuori piove...
e qua piovono salmoni!
Salmone a tranci (2)
Per la marinatura:
1 arancia
vino bianco
zenzero
Per la crosta:
Pistacchi (non salati)
buccia dell'arancia
pepe nero
sale grosso
olio evo
pane grattuggiato
Per la riduzione:
1 scalogno
un cucchiaino di fecola di mais
una sfumatura di Armagnac (Brandy francese)
un cucchiaino di zucchero rapadura
e la marinatura
Preparara la marinatura con il succo d'arancia, un tocchetto di zenzero a fettine e mezzo bicchiere di vino bianco. Mettere i tranci di salmone in un recipiente coperti con la marinatura e sigillare con film trasparente. Lasciare in frigo per almeno mezz'ora (un'ora é meglio).
Per l'impanatura unire due manciate di pistacchi passati al mortaio, una manciata di pane grattuggiato, qualche granello di sale grosso, una macinata di pepe nero, la buccia dell'arancia. Inumidire con qualche goccia di marinatura e un po' d'olio.
Preriscaldare il forno a 180 gradi. In una teglia mettere i tranci sgocciolati e cospargere l'impanatura. Infornare 20 minuti.
In un pentolino fare appassire lo scalogno tritato con un po' d'olio. Sfumare con mezza tazzina di armagnac e farlo evaporare. Aggiungere la marinatura, il cucchiaino di zucchero e fare ristringere a fuoco lento. Per addensare la salsa sciogliere a parte il cucchiaino di fecola di mais con un po' d'acqua, versarla al resto e continuare a mescolare fino a raggiungere una bella cosistenza. Salare.
Impiattare il pesce accompagnato della salsa.
Buon fine gennaio!
jueves, 23 de enero de 2014
cavolfiore e carote con salsa di cocco al curry
Un incontro un po' esotico e decisamente azzeccato!
INGREDIENTI
Un cavolfiore
Qualche carota
un tocchetto di zenzero
uno scalogno
20 cl di latte di cocco
un po' di latte
un cucchiaino di curry
sesamo tostato
Tagliare gli alberelli e il gambo del cavolfiore e a rondelle le carote.
Cuocerli al vapore per 10-15 minuti. (A me piacciono che rimangano un po' piú duretti).
Disporre le verdure su una teglia da forno leggermente oliata, salare.
Preparare la salsa: soffriggere in un filo d'olio lo zenzero tagliato fine, aggiungere lo scalogno.
Dopo qualche giro di mestolo versare il latte di cocco e allungare con un po' di latte.
Salare, speziare con il curry e far ristringere.
Coprire le verdure con la salsa e spolverare il sesamo tostato passato al mortaio.
Infornare e gratinare.
INGREDIENTI
Un cavolfiore
Qualche carota
un tocchetto di zenzero
uno scalogno
20 cl di latte di cocco
un po' di latte
un cucchiaino di curry
sesamo tostato
Tagliare gli alberelli e il gambo del cavolfiore e a rondelle le carote.
Cuocerli al vapore per 10-15 minuti. (A me piacciono che rimangano un po' piú duretti).
Disporre le verdure su una teglia da forno leggermente oliata, salare.
Preparare la salsa: soffriggere in un filo d'olio lo zenzero tagliato fine, aggiungere lo scalogno.
Dopo qualche giro di mestolo versare il latte di cocco e allungare con un po' di latte.
Salare, speziare con il curry e far ristringere.
Coprire le verdure con la salsa e spolverare il sesamo tostato passato al mortaio.
Infornare e gratinare.
miércoles, 15 de enero de 2014
lasagne con crema di ricotta e piselli, jamón, pinoli e porri
Rieccomi!
Poche storie....ho iniziato l'anno con poca voglia di cucinare...
Dopo le vacanze di natale mi sono "saturata" di pranzi, pranzetti, dolcetti, aperitivi, cene controcene....e basta!
Dopo questa introduzione vi aspetterete mica una insalata depurativa?
E no!
Ecco qua una bella lasagna! ;)
INGREDIENTI
Lasagne
250 gr di ricotta
240 gr di piselli secchi (perché non siamo in stagione!)
Parmigiano abbondante
Una manciata di pinoli
Prosciutto crudo
2 porri
Mettere i piselli a bagno la notte prima con un po' di bicarbonato. Ricambiare l'acqua un paio di volte.
Cuocerli in abbondante acqua con delle altre verdure, fino a quando non saranno teneri. ( Io ho messo un pezzo di alga kombu, il verde del porro, della curcuma, e uno spicchio d'aglio). Salare gli ultimi 10 minuti.
Scolare i piselli e riservare l'acqua che servirá per scottera le lasagne una ad una, mezzo minuto ciascuna.
Frullare i piselli con un po' di brodo.
In una ciotola sbattere la ricotta, aggiungere la crema di piselli, allungare con del brodo o con del latte. Regolare di sale, qualche macinata di pepe e una grattuggiata di noce moscata.
Saltare in una padella con un filo d'olio i porri.
Accendere il forno e approfittare per tostare i pinoli e riscaldare qualche listarella di prosciutto crudo.
In una teglia versare un po' di crema di ricotta e piselli, disporre uno strato di lasagne, la crema, un po' di porri, i pinoli, il prosciutto abbrustolito. Ripetere i vari strati alternando uno con il prosciutto con uno di parmigiano. Finire con la crema di ricotta e piselli e del parmigiano.
Gratinare per 20 minuti col forno ben caldo.
Et Bonne Année!!
Poche storie....ho iniziato l'anno con poca voglia di cucinare...
Dopo le vacanze di natale mi sono "saturata" di pranzi, pranzetti, dolcetti, aperitivi, cene controcene....e basta!
Dopo questa introduzione vi aspetterete mica una insalata depurativa?
E no!
Ecco qua una bella lasagna! ;)
INGREDIENTI
Lasagne
250 gr di ricotta
240 gr di piselli secchi (perché non siamo in stagione!)
Parmigiano abbondante
Una manciata di pinoli
Prosciutto crudo
2 porri
Mettere i piselli a bagno la notte prima con un po' di bicarbonato. Ricambiare l'acqua un paio di volte.
Cuocerli in abbondante acqua con delle altre verdure, fino a quando non saranno teneri. ( Io ho messo un pezzo di alga kombu, il verde del porro, della curcuma, e uno spicchio d'aglio). Salare gli ultimi 10 minuti.
Scolare i piselli e riservare l'acqua che servirá per scottera le lasagne una ad una, mezzo minuto ciascuna.
Frullare i piselli con un po' di brodo.
In una ciotola sbattere la ricotta, aggiungere la crema di piselli, allungare con del brodo o con del latte. Regolare di sale, qualche macinata di pepe e una grattuggiata di noce moscata.
Saltare in una padella con un filo d'olio i porri.
Accendere il forno e approfittare per tostare i pinoli e riscaldare qualche listarella di prosciutto crudo.
In una teglia versare un po' di crema di ricotta e piselli, disporre uno strato di lasagne, la crema, un po' di porri, i pinoli, il prosciutto abbrustolito. Ripetere i vari strati alternando uno con il prosciutto con uno di parmigiano. Finire con la crema di ricotta e piselli e del parmigiano.
Gratinare per 20 minuti col forno ben caldo.
Et Bonne Année!!
miércoles, 18 de diciembre de 2013
gallette sucré-salé
Le gallette antitétiche...
le papille si svegliano con i cristalli di sale e si fondono nella tenera dolcezza del miele.
La presenza del sesano marca la sua impronta
le bucce di limone lasciano l'aroma
l'avena li accompagna insieme a qualche ingrediente in piú.
PROTAGONISTI:
4 cucchiai di fiocchi d'avena
2 cucchiai di farina semi integrale
2 cucchiai di farina di mais
2 cucchiai di farina di quinoa
1 cucchiaio di semi di lino
2 cucchiai di olio aromatizzato alla vaniglia (semplicemente una vaina di vaniglia lasciata macerare nell'olio)
1 limone
1 mela piccola
1 cucchiaio di tahin
1 cucchiaio di miele (ma anche due)
fleur de sel
1 punta di sale
1 cucchiaino di bicarbonato
Scaldare una tazzina d'acqua con le bucce di limone, sobbollire un minuto e infusionare per 10 minuti.
Recuperare le bucce e tagliuzzarle.
In una ciotola fare scioglire il tahin, il miele con 2 cucchiai di infuso. Aggiungere l'olio e mescolare per bene.
A parte preparare gli ingredienti secchi: le farine, l' avena, il bicarbonato, una punta di sale, i semi di lino e le bucce di limone.
Grattuggiare la mela, versarci mezzo succo di limone e incorporla agli ingredienti secchi.
Successivamente unire anche i liquidi. Iniziare ad amalgamare e cercare di formare un impasto tipo pasta frolla. Si sbriciolerá facilmente, in casi estremi aggiungere ancora un po' di infuso.
Una volta assemblati tutti gli ingredienti, avvolgere la palla nella pellicola e lasciare riposare in frigo per un'oretta.
Riprendere il composto dividerlo in piccole porzioni, fare delle palline e schiacciarle.
Disporre le gallette su una teglia foderata con carta forno, spolverare i cristalli di "fleur de sel", pressionando un po' per farli aderire, e infornare per 15 minuti, modo statico a 180 gradi.
le papille si svegliano con i cristalli di sale e si fondono nella tenera dolcezza del miele.
La presenza del sesano marca la sua impronta
le bucce di limone lasciano l'aroma
l'avena li accompagna insieme a qualche ingrediente in piú.
PROTAGONISTI:
4 cucchiai di fiocchi d'avena
2 cucchiai di farina semi integrale
2 cucchiai di farina di mais
2 cucchiai di farina di quinoa
1 cucchiaio di semi di lino
2 cucchiai di olio aromatizzato alla vaniglia (semplicemente una vaina di vaniglia lasciata macerare nell'olio)
1 limone
1 mela piccola
1 cucchiaio di tahin
1 cucchiaio di miele (ma anche due)
fleur de sel
1 punta di sale
1 cucchiaino di bicarbonato
Scaldare una tazzina d'acqua con le bucce di limone, sobbollire un minuto e infusionare per 10 minuti.
Recuperare le bucce e tagliuzzarle.
In una ciotola fare scioglire il tahin, il miele con 2 cucchiai di infuso. Aggiungere l'olio e mescolare per bene.
A parte preparare gli ingredienti secchi: le farine, l' avena, il bicarbonato, una punta di sale, i semi di lino e le bucce di limone.
Grattuggiare la mela, versarci mezzo succo di limone e incorporla agli ingredienti secchi.
Successivamente unire anche i liquidi. Iniziare ad amalgamare e cercare di formare un impasto tipo pasta frolla. Si sbriciolerá facilmente, in casi estremi aggiungere ancora un po' di infuso.
Una volta assemblati tutti gli ingredienti, avvolgere la palla nella pellicola e lasciare riposare in frigo per un'oretta.
Riprendere il composto dividerlo in piccole porzioni, fare delle palline e schiacciarle.
Disporre le gallette su una teglia foderata con carta forno, spolverare i cristalli di "fleur de sel", pressionando un po' per farli aderire, e infornare per 15 minuti, modo statico a 180 gradi.
domingo, 8 de diciembre de 2013
involtini di pollo in salsa all'arancia
Questa é una di quelle ricette che rimangono latenti ...
Quelle che si hanno voglia di fare da parecchio tempo...
e quelle che si improvvisano secondo gli ingredienti a disposizione...
quelle che si creano, si fotografano, si degustano, vengono apprezzate e che si dimenticano di pubblicare..
E quando si vogliono pubblicare, si dimenticano gli ingredienti che si aveva a disposizione.
Non é passato molto tempo...siamo in piena epoca di agrumi quindi rientro pienamente nei tempi stagionali.
Magari era dell'anno passato?!?
Nooooo
E' solamente di qualche settimana fa'.
INGREDIENTI
Petto di pollo
un po' di farina
Per il ripieno:
Pomodori secchi.
Una manciata di mandorle tostate
Pane da ammorbidire in un po' di latte
poca ricotta (questo é un ingrediente che non sono sicura di aver messo, forse non ce l'avevo, in caso contrario, ce l'avrei messo sicuramente)
rosmarino
buccia di un'arancia
Per la salsa:
Succo dell'arancia
mezzo bicchiere di vino bianco
1 scalogno
pepe nero e sale
olio evo
Preparare il petto di pollo, ricavare delle fettine e batterle per ammorbidire la carne.
Per il ripieno, passare al mixer le mandorle tostate e tritate, i pomodori secchi precedentemente idratati, il pane ammorbidito nel latte, uno o due cucchiai di ricotta, magari del parmigiano, il rosmarino e la buccia dell'arancia.
Su ogni fettina di pollo disporre un po' di ripieno, e formare gli involtini. Passarli in un po' di farina e fermarli con degli stuzzicadenti.
In una padella scaldare un po' d'olio (io ho aggiunto anche un po' di burro per rendere la salsa piú cremosa), soffriggere lo scalogno. In seguito rosolare gli involtini, rigirandoli fino a fargli prendere una bella colorazione.
Sfumare con il vino, una volta evaporato, salare, pepare e aggiungere il succo d'arancia. Lasciare addensare la salsina.
Buon involtino!
Quelle che si hanno voglia di fare da parecchio tempo...
e quelle che si improvvisano secondo gli ingredienti a disposizione...
quelle che si creano, si fotografano, si degustano, vengono apprezzate e che si dimenticano di pubblicare..
E quando si vogliono pubblicare, si dimenticano gli ingredienti che si aveva a disposizione.
Non é passato molto tempo...siamo in piena epoca di agrumi quindi rientro pienamente nei tempi stagionali.
Magari era dell'anno passato?!?
Nooooo
E' solamente di qualche settimana fa'.
INGREDIENTI
Petto di pollo
un po' di farina
Per il ripieno:
Pomodori secchi.
Una manciata di mandorle tostate
Pane da ammorbidire in un po' di latte
poca ricotta (questo é un ingrediente che non sono sicura di aver messo, forse non ce l'avevo, in caso contrario, ce l'avrei messo sicuramente)
rosmarino
buccia di un'arancia
Per la salsa:
Succo dell'arancia
mezzo bicchiere di vino bianco
1 scalogno
pepe nero e sale
olio evo
Preparare il petto di pollo, ricavare delle fettine e batterle per ammorbidire la carne.
Per il ripieno, passare al mixer le mandorle tostate e tritate, i pomodori secchi precedentemente idratati, il pane ammorbidito nel latte, uno o due cucchiai di ricotta, magari del parmigiano, il rosmarino e la buccia dell'arancia.
Su ogni fettina di pollo disporre un po' di ripieno, e formare gli involtini. Passarli in un po' di farina e fermarli con degli stuzzicadenti.
In una padella scaldare un po' d'olio (io ho aggiunto anche un po' di burro per rendere la salsa piú cremosa), soffriggere lo scalogno. In seguito rosolare gli involtini, rigirandoli fino a fargli prendere una bella colorazione.
Sfumare con il vino, una volta evaporato, salare, pepare e aggiungere il succo d'arancia. Lasciare addensare la salsina.
Buon involtino!
jueves, 28 de noviembre de 2013
soupe a l'oignon gratinée
Adorabile questa zuppa,
adorabile quanto delicata...
E questa volta..veramente pochi ingredienti, niente cose strane!
Anzi, diciamo che la si puó fare quando non si ha piú niente in casa, ammettendo di avere in riserva qualche cipolla.
INGREDIENTI
Cipolle
Olio evo
un po' di latte
salvia
Pane (se duro, anche meglio)
Formaggio di latte crudo (io ho usato il reblochón), anche il grana va benissimo.
Tagliare le cipolle ad anelli sottilissimi. Farle rosolare in un tegame con un po' d'olio.
Salare per farle sudare. Lasciarle a fuoco basso fino a che diventino trasparenti. (Attenzione a non farle abbrustolire).
- Mia madre sempre mi diceva di aggiungere un po' di latte per renderle piú digeribili, sará vero?Non lo so, comunque io seguo il consiglio dell'esperta.
- Si potrebbe aggiungere della farina per farla diventare piú densa, ma se si seguono i ritmi giusti, non é il caso, si addenserá ugualmente.
- Non avere fretta di aggiungere l'acqua o il brodo, piú cuociono da sole e lentamente, piú adorabile e delicata sará la vostra zuppa.
Arrivato quel momento, aggiungere dell'acqua ( io ho usato un brodo di verdure) fino a coprirle di un dito.
Lasciare sobbollire almeno 30 minuti. Spegnere il fuoco, salare, pepare e aggiungere la salvia tagliata fine.
- Non metterla in cottura perché apporterá un gusto amarognolo.
Tagliare delle fette di pane e tostarlo.
Versare la zuppa in ciotole da forno, adagiare le fette di pane e il formaggio. Gratinare fino a che si sará fuso il formaggio.
Bonne degustation!
adorabile quanto delicata...
E questa volta..veramente pochi ingredienti, niente cose strane!
Anzi, diciamo che la si puó fare quando non si ha piú niente in casa, ammettendo di avere in riserva qualche cipolla.
INGREDIENTI
Cipolle
Olio evo
un po' di latte
salvia
Pane (se duro, anche meglio)
Formaggio di latte crudo (io ho usato il reblochón), anche il grana va benissimo.
Tagliare le cipolle ad anelli sottilissimi. Farle rosolare in un tegame con un po' d'olio.
Salare per farle sudare. Lasciarle a fuoco basso fino a che diventino trasparenti. (Attenzione a non farle abbrustolire).
- Mia madre sempre mi diceva di aggiungere un po' di latte per renderle piú digeribili, sará vero?Non lo so, comunque io seguo il consiglio dell'esperta.
- Si potrebbe aggiungere della farina per farla diventare piú densa, ma se si seguono i ritmi giusti, non é il caso, si addenserá ugualmente.
- Non avere fretta di aggiungere l'acqua o il brodo, piú cuociono da sole e lentamente, piú adorabile e delicata sará la vostra zuppa.
Arrivato quel momento, aggiungere dell'acqua ( io ho usato un brodo di verdure) fino a coprirle di un dito.
Lasciare sobbollire almeno 30 minuti. Spegnere il fuoco, salare, pepare e aggiungere la salvia tagliata fine.
- Non metterla in cottura perché apporterá un gusto amarognolo.
Tagliare delle fette di pane e tostarlo.
Versare la zuppa in ciotole da forno, adagiare le fette di pane e il formaggio. Gratinare fino a che si sará fuso il formaggio.
Bonne degustation!
domingo, 17 de noviembre de 2013
pan brioche di zucca e ricotta aromatizzato alla cannella e noce moscata (senza burro)
Adoro la versatilitá della zucca...
nel salato, nei dolci...nascosta nelle torte...vellutata nelle zuppe...armoniosa nel riso, accompagnando la pasta
e dando un buongiorno distesa in un pan brioche.
INGREDIENTI
150 gr di zucca
10 cucchiai di farina di manitoba
10 cucchiai di farina semi integrale o qualcosa di piú
2 cucchiai di zucchero integrale di canna
1 cuchiaio di miele
7 gr di lievito fresco
1 uovo
1 uovo
1 cucchiaino di bicarbonato
10 cl di latte
2 cucchiai di ricotta
cannella, noce moscta
mezzo cucchiaino di sale
semi di zucca e papavero
Cuocere al vapore la zucca tagliata a dadini. Basteranno 15 minuti.semi di zucca e papavero
Passarla in un piatto, schiacciarla e salarla.
Intiepidire il latte (tiepido, no bollente). In un bicchiere mettere una parte del latte, fare sciogliere il miele e aggiungere il lievito sbriciolato. Aspettare 10 minuti, si deve formare una schiumetta.
In una ciotola mettere le farine, un cucchiaino di cannella in polvere, una grattuggiata di noce moscata e il bicarbonato. Al centro formare un vulcano e aggiungere il latte con il lievito e il restante latte, l'uovo sbattuto a parte con lo zucchero, mescolare con una forchetta. Incorporare la ricotta e la polpa di zucca.
Passare l'impasto su un piano infarinato e impastare con le mani infarinate per qualche minuto.
Fare una palla e incidere con un coltello una croce. Coprire con un canavaccio e lasciarlo riposare 1 ora e mezza, se é possibile al caldo.
Passato il tempo della prima lievitazione, iniziare a preriscaldare il forno a 220 gradi.
Riprendere l'impasto, sgonfiarlo, dividerlo in tre parti. Impastarle per formare dei filoni.
Preparare una teglia con della carta da forno, su di essa preparare la treccia. Unire i tre filoni ad una estremitá e intrecciare. Bagnare la superfice con un po' di latte e decorare con i semini.
Lasciare riposare un'altra mezz'oretta vicino al forno.
Infornare a 220 gradi per i primi 10 minuti e abbassare a 200 per i restanti 20.
domingo, 10 de noviembre de 2013
pasta al forno con crema di zucca, ricotta e mandorle e besciamella ai funghi
Un piatto che dice tutto...
Sapori d'autunno.
Adoro i colori dell'autunno in campagna, le sfumature delle foglie degli alberi...
colori accesi e paradossalmente vivi...
L'autunno lo disegno nel piatto.......
INGREDIENTI
Pasta grande tipo conchiglioni
Ripieno:
Un pezzo di zucca
Ricotta
Mandorle tostate
parmigiano
olio, sale e pepe.
Besciamella:
Olio
scalogno
funghi (io ho usato le trombette della morte)
2 cucchiai di farina
mezzo litro di latte
Cuocere la pasta lasciandola al dente. Approfittare della pentola della pasta per cuocere al vapore la zucca. Per accorciare i tempi tagliarla a dadini, basteranno 10 minuti.
Passare la zucca cotta in un piatto, salarla e schiacciarla con una forchetta.
In una ciotola battere la ricotta, unire le mandorle tostate e tritate, un po' d'olio, una bella manciata di parmigiano e la polpa di zucca.
Riempire la pasta con la crema e disporla in una teglia.
Preparare la besciamella. Scaldare tre cucchiai d'olio, soffriggere lo scalogno e aggiungere i funghi tagliati fini.
Dopo un po' aggiungere la farina, farla tostare rigirandola in continuazione e successivamente versare poco a poco il latte tiepido. E' meglio lasciarla piú liquida per finire di cuocere la pasta al forno.
Versare la besciamella sulla pasta, una grattuggiata di parmigiano e al forno a gratinare.
Buon autunno!
Sapori d'autunno.
Adoro i colori dell'autunno in campagna, le sfumature delle foglie degli alberi...
colori accesi e paradossalmente vivi...
L'autunno lo disegno nel piatto.......
INGREDIENTI
Pasta grande tipo conchiglioni
Ripieno:
Un pezzo di zucca
Ricotta
Mandorle tostate
parmigiano
olio, sale e pepe.
Besciamella:
Olio
scalogno
funghi (io ho usato le trombette della morte)
2 cucchiai di farina
mezzo litro di latte
Cuocere la pasta lasciandola al dente. Approfittare della pentola della pasta per cuocere al vapore la zucca. Per accorciare i tempi tagliarla a dadini, basteranno 10 minuti.
Passare la zucca cotta in un piatto, salarla e schiacciarla con una forchetta.
In una ciotola battere la ricotta, unire le mandorle tostate e tritate, un po' d'olio, una bella manciata di parmigiano e la polpa di zucca.
Riempire la pasta con la crema e disporla in una teglia.
Preparare la besciamella. Scaldare tre cucchiai d'olio, soffriggere lo scalogno e aggiungere i funghi tagliati fini.
Dopo un po' aggiungere la farina, farla tostare rigirandola in continuazione e successivamente versare poco a poco il latte tiepido. E' meglio lasciarla piú liquida per finire di cuocere la pasta al forno.
Versare la besciamella sulla pasta, una grattuggiata di parmigiano e al forno a gratinare.
Buon autunno!
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